Il 31 ottobre la IX edizione del Premio Giornalistico “Mimmo Castellano”

Attesa per la IX edizione del Premio giornalistico “Mimmo Castellano”. L’evento è in programma giovedì 31 ottobre alle ore 15 presso l’Aula Consiliare del Comune di Castel San Giorgio (SA).
La manifestazione – organizzata dall’Associazione della Stampa Campania Valle del Sarno, con il patrocinio del Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti, del Consiglio dell’Ordine dei Giornalisti della Campania, del Movimento Unitario Giornalisti, del Comune di Castel San Giorgio e della Provincia di Salerno – ha lo scopo di onorare la memoria del compianto Mimmo Castellano, papà dei giornalisti, scomparso prematuramente dieci anni fa.
Castellano è stato vicepresidente dell’Ordine dei giornalisti della Campania e segretario generale aggiunto della Federazione Nazionale della Stampa Italiana. Al suo nome sono legati numerosi riconoscimenti a favore della categoria come la legge 150/2000 sulla Comunicazione ed Informazione Istituzionale.
Il Premio è uno dei fiori all’occhiello per l’Assostampa che, fin dalla sua costituzione, ha inteso rendere omaggio a una personalità che ha dato tanto all’intera categoria.
La premiazione coincide con il corso di formazione per giornalisti sul tema “La deontologia del giornalista e i linguaggi dell’informazione” (6 cfu, prenotazione tramite piattaforma Sigef).
Sul tema – dopo i saluti istituzionali del presidente della Provincia, Michele Strianese, del sindaco di Castel San Giorgio, Paola Lanzara, e del presidente dell’Assostampa Campania Valle del Sarno, Barbara Ruggiero – si confronteranno: Carlo Verna, presidente del Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti; Ottavio Lucarelli, presidente dell’Ordine dei giornalisti della Campania; Mimmo Falco, presidente del Movimento Unitario Giornalisti e del Corecom Campania; Salvatore Campitiello, consigliere dell’Ordine dei giornalisti della Campania.

Lettera ai sindaci su legge 150/2000 – “Disciplina delle attività di informazione e di comunicazione delle pubbliche amministrazioni”

Una lettera aperta ai sindaci della Valle del Sarno per sollecitarli all’attuazione della legge 150/2000 che disciplina la comunicazione nella pubblica amministrazione. L’iniziativa è dell’Assostampa Valle del Sarno che intende sensibilizzare le pubbliche amministrazioni al tema della comunicazione e della trasparenza dell’agire amministrativo. La legge, a 19 anni dalla sua approvazione, resta poco conosciuta dai cittadini e poco applicata dalla p.a., dove spesso si tendono a confondere i ruoli dell’addetto stampa con quello della segreteria o con altre funzioni considerate strategiche.
Nella lettera (inoltrata di seguito e allegata alla mail), l’Associazione ricorda agli amministratori l’importanza della figura dell’addetto stampa e dei requisiti necessari per il ruolo.
L’Associazione si è mossa in tal senso anche in memoria di Mimmo Castellano, padre dei giornalisti pubblicisti, che si è battuto per l’approvazione della legge 150/2000 e che ha sempre fortemente creduto nel ruolo fondamentale dei giornalisti inquadrati negli uffici stampa delle pubbliche amministrazioni.
“La comunicazione – scrive il presidente Barbara Ruggiero nella lettera aperta ai sindaci del territorio – è un settore strategico ed è necessario che sia affidata a professionisti in possesso dei titoli richiesti dalla legge e non da semplici improvvisatori”.
In chiusura, la richiesta di conoscere quanti e quale figure sono inquadrate sulla base della legge 150/2000 con lo scopo di presentare, successivamente, una mappatura delle pubbliche amministrazioni locali virtuose in termine di comunicazione/informazione istituzionale.ù

Ecco il testo della lettera:

Lettera aperta ai sindaci della Valle del Sarno

Legge 150/2000 – “Disciplina delle attività di informazione e di comunicazione delle pubbliche amministrazioni”

La legge in oggetto, in vigore oramai da 19 anni – stabilisce le regole per la comunicazione nella pubblica amministrazione. Tra le figure previste dalla legge c’è l’addetto stampa: un professionalità ben diversa da chi si occupa di segreteria, comunicazione in senso ampio e relazioni con il pubblico.
È il caso di ricordare che l’incarico di addetto stampa può essere affidato solo a un giornalista regolarmente iscritto all’Ordine professionale e per cui va applicato uno dei contratti della categoria e che, qualora un soggetto non titolato dovesse svolgere un’attività propriamente giornalistica, potrebbe configurarsi il reato di esercizio abusivo della professione.
È auspicabile quindi che ogni amministrazione pubblica abbia il suo addetto stampa.
Nondimeno, nelle piccole realtà, l’ufficio stampa può essere consorziato e quindi al servizio di più comuni: una formula che consente la divisione della spesa e favorisce la collaborazione istituzionale.
La comunicazione è un settore strategico per la pubblica amministrazione ed è necessario che sia affidata a professionisti in possesso dei titoli richiesti dalla legge e non da semplici improvvisatori.
È intenzione di questa Assostampa mappare tutte le amministrazioni del territorio della Valle del Sarno che applicano la legge 150/2000: a tal fine vi chiediamo di comunicarci – anche a mezzo pec – quali/quante figure previste dalla legge 150/2000 sono inquadrate nel vostro assetto organizzativo.
Restiamo a vostra completa disposizione e vi ricordiamo che siamo disponibili a offrire un supporto tecnico gratuito qualora doveste ritenerlo opportuno.

Ottava edizione del Premio Castellano, il resoconto della manifestazione

Si è conclusa l’ottava edizione del Premio giornalistico Mimmo Castellano con la partecipazione del sottosegretario all’Editoria ed all’Informazione Sen. Vito Claudio Crimi

Il Premio Giornalistico Mimmo Castellano – organizzata dall’Associazione della Stampa Campania Valle del Sarno, con il patrocinio del Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti, del Consiglio dell’Ordine dei Giornalisti della Campania, del Movimento Unitario Giornalisti, del Comune di Castel San Giorgio, della Provincia di Salerno e della Regione Campania – ha registrato un successo di notevole spessore. La manifestazione si è svolta, come di consueto da qualche anno, a Castel San Giorgio, nell’Aula Consiliare del Comune e ha visto una grande partecipazione di pubblico.

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Questi i premiati:

Viviana Pentangelo conduttrice TGRai Basilicata;

Dario Ricciardi per la sezione giovani;

Maria Pia Rossignaud per la divulgazione del giornalismo scientifico tramite le nuove tecnologie con attenzione allo sviluppo dell’Intelligenza artificiale;

Tonia Cartolano inviata Sky;

Maria Laura Massa caposervizio TGRai Campania;

Mario Pepe, premio alla carriera;

Enzo Massa per l’impegno sociale;

Gen. corpo d’armata Rosario Castellano, premio speciale;

Gino Rivieccio premio speciale.

Premio alla memoria per il giornalista Pietro Ferraioli.

Riconoscimenti ai colleghi Elia Fiorillo, opinionista di “Conquiste sul lavoro”, quotidiano della Cisl e Raffaella Ferrè per l’impegno di giovane giornalista-scrittrice.

Tema della manifestazione di quest’anno: “Violenza sulle donne e tutela delle fasce deboli nei codici e nelle carte deontologiche”. Sull’argomento sono intervenuti il dottor Gianfranco Izzo, Procuratore emerito della Repubblica e la professoressa Giovanna Ferraioli. Entrambi hanno indicato la strada da percorrere: quella della denuncia sempre e immediata alle autorità competenti. Agli operatori dell’informazione l’invito a usare un linguaggio appropriato nel pieno rispetto della dignità delle persone.

Particolarmente significativi gli interventi di Dario Ricciardi, Enzo Massa, don Andrea Annunziata e Lello Marangio che si sono soffermati a evidenziare gli insegnamenti e i valori di cui sono portatori tutti coloro che non sono autosufficienti e che rientrano nelle cosiddette fasce deboli.

Ottavio Lucarelli, Carlo Verna e Mimmo Falco hanno parlato del testamento lasciato in eredità ai giornalisti campani e nazionali dal compianto Mimmo Castellano, a 10 anni della sua scomparsa. Hanno spaziato sulle prospettive e sugli scenari futuri della categoria che vive momenti di grossa difficoltà. Su questo argomento si è soffermato il sottosegretario all’Informazione ed all’Editoria, sen. Vito Claudio Crimi che ha indicato la strada da percorrere: “Occorre proiettarsi verso il futuro riformando il settore dell’informazione con coraggio. Su questa scia, il mio impegno innovativo non mancherà”.

A conclusione dell’evento, c’è stata la consegna di un premio-ricordo alla famiglia Castellano da parte del Sindaco di Castel San Giorgio, Paola Lanzara.

Hanno presentato il Premio i giornalisti Giuseppe De Caro, Brigitte Esposito e Daniela Apuzza. Ha allietato la serata la violinista Marzia De Nardo.
(foto di Antonello Venditti)

Domani l’ottava edizione del Premio Castellano

Si terrà domani alle ore 15, presso l’Aula consiliare del Comune di Castel San Giorgio, l’ottava edizione del “Premio Giornalistico Mimmo Castellano”. La manifestazione – organizzata dall’Associazione della Stampa Campania Valle del Sarno, con il patrocinio del Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti, del Consiglio dell’Ordine dei Giornalisti della Campania, del Movimento Unitario Giornalisti, del Comune di Castel San Giorgio e della Provincia di Salerno – ha lo scopo di onorare la memoria del compianto Mimmo Castellano, figura mitica per i giornalisti, scomparso prematuramente dieci anni fa.
Castellano è stato vicepresidente dell’Ordine dei giornalisti della Campania e segretario generale aggiunto della Federazione Nazionale della Stampa Italiana. Al suo nome sono legati numerosi riconoscimenti a favore della categoria come la legge 150/2000 sulla Comunicazione ed Informazione Istituzionale.
L’edizione di quest’anno, avrà come tema “Violenza sulle donne e tutela delle fasce deboli nei codici e nelle carte deontologiche” che sarà sviscerato nel corso di un dibattito che vedrà impegnati il presidente nazionale del Consiglio dell’Ordine dei giornalisti, Carlo Verna, il presidente del Consiglio Regionale dell’Ordine dei giornalisti della Campania, Ottavio Lucarelli, il presidente del Movimento Unitario dei Giornalisti, Mimmo Falco e altre autorità.
È prevista la partecipazione del sen. Vito Claudio Crimi, Sottosegretario di Stato all’Editoria e all’Informazione.
I premi quest’anno saranno diversi e assegnati a colleghi e operatori dell’informazione che si sono particolarmente impegnati a tutela delle fasce deboli.

I PREMIATI

1) VIVIANA PENTANGELO conduttrice TGRai Basilicata per la sezione giovani

2) MARIA PIA ROSSIGNAUD già docente universitaria in “Giornalismo e divulgazione scientifica” con attenzione allo sviluppo dell’Intelligenza artificiale, direttrice di Media Duemila rivista storicamente dedicata alle tecnologie a supporto dell’essere umano e soprattutto delle fasce più deboli.

3) TONIA CARTOLANO inviata SKY

4) MARIA LAURA MASSA caposervizio TGRai Campania

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1) PIETRO FERRAIOLI nel ricordo della sua scomparsa

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1) DARIO RICCIARDI per la sezione giovani freelance

2) VINCENZO MASSA per l’impegno sociale freelance

3) MARIO PEPE redattore Roma

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1) Gen. ROSARIO CASTELLANO premio speciale per l’attenzione verso il mondo dell’informazione

2) GINO RIVIECCIO premio speciale per la sua brillante attività artistica e giornalistica

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Saranno inoltre omaggiati due giornalisti per il loro impegno professionale:

Raffaella Ferrè ed Elia Fiorillo.

Previsti, infine, gli interventi del dottor Gianfranco Izzo, Procuratore emerito della Repubblica, della professoressa Giovanna Ferraioli, di don Andrea Annunziata e di Lello Marangio.

Presentano il Premio i giornalisti Giuseppe De Caro, Brigitte Esposito e Daniela Apuzza.

Presente la famiglia di Mimmo Castellano.

Il 6 dicembre l’ottava edizione del Premio Giornalistico Mimmo Castellano

Mimmo Castellano

Si terrà giovedì 6 dicembre prossimo alle ore 15, presso l’Aula consiliare del Comune di Castel San Giorgio, l’ottava edizione del premio giornalistico “Mimmo Castellano”. La manifestazione – organizzata anche quest’anno dall’Associazione della Stampa Campania Valle del Sarno, con il patrocinio del Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti, del Consiglio dell’Ordine dei Giornalisti della Campania, del Movimento Unitario Giornalisti, del Comune di Castel San Giorgio e della Provincia di Salerno – è oramai un appuntamento fisso per onorare la memoria del compianto Mimmo Castellano, figura mitica per i giornalisti, scomparso prematuramente dieci anni fa.
Come si ricorderà, Castellano è stato vicepresidente dell’Ordine dei giornalisti della Campania e segretario generale aggiunto della Federazione Nazionale della Stampa Italiana. Al suo nome sono legati numerosi riconoscimenti che la categoria dei giornalisti è riuscita a ottenere in momenti assai delicati della professione.
L’istituzione del premio rappresenta uno dei fiori all’occhiello dell’Assostampa Campania Valle del Sarno che fin dalla costituzione del sodalizio ha inteso in tal modo rendere omaggio all’uomo che deve essere considerato un vero papà per i giornalisti pubblicisti.
L’edizione di quest’anno, che sarà ancora una volta ospitata nell’Aula consiliare del Comune di Castel San Giorgio, sarà presentata dal giornalista RAI, Giuseppe De Caro che si avvarrà della collaborazione delle colleghe Daniela Apuzza e Brigitte Esposito. Il tema di quest’anno, particolarmente sentito, “Violenza sulle donne e tutela delle fasce deboli nei codici e nelle carte deontologiche” sarà sviscerato nel corso di un dibattito che vedrà impegnati il presidente dell’Ordine dei Giornalisti, Carlo Verna, il presidente del Consiglio Regionale dell’Ordine dei giornalisti della Campania, Ottavio Lucarelli, il presidente del Movimento Unitario dei Giornalisti, Mimmo Falco e altre autorità. I premi quest’anno saranno assegnati a colleghi che si sono particolarmente impegnati a tutela delle fasce deboli.
Allieteranno il premio gli intermezzi musicali di Marzia De Nardo.

Bando per ADDETTO STAMPA Pagani Ambiente: serve trasparenza!

L’azienda speciale “Pagani Ambiente”, con una nota dello scorso 25 ottobre, ha provveduto a rettificare il bando per l’assunzione di un giornalista con il compito di addetto stampa che prevedeva inizialmente un’anomala asta al ribasso più che mortificante per l’intera categoria.
La rettifica, dopo la nostra denuncia, elimina la voce dell’offerta economicamente più vantaggiosa per l’ente ma introduce un criterio di selezione opinabile: la “proposta tecnica in base alle esigenze aziendali”. Si tratta di un criterio di scelta che non tiene minimamente conto del principio della trasparenza. Nel bando, infatti, non si fa alcun cenno ai punteggi minimi e massimi da assegnare ai candidati per titoli, competenze, esperienze e per la “proposta tecnica in base alle esigenze aziendali” che viene richiesta come “offerta” – che sostituisce quella più vantaggiosa per l’ente – da parte dei candidati.
Appare evidente che nella procedura di selezione mancano ancora criteri oggettivi e trasparenti a tutela della categoria.
Il link al bando e alla rettifica: http://www.comune.pagani.sa.gov.it/comunicati/Viewcomunicati.asp?idn=543

No ad assunzioni con aste al ribasso

È mortificante che l’assunzione di un giornalista debba passare per un’asta al ribasso.

Con un avviso pubblico, l’azienda speciale “Pagani Ambiente” ricerca un addetto stampa per il supporto alle attività istituzionali. I requisiti? La laurea, l’iscrizione all’Ordine dei giornalisti, documentata esperienza e un’offerta al ribasso (si parte da un massimo di 4200 euro per sei mesi di lavoro).

Siamo abituati ad aste al ribasso nella libera concorrenze tra imprese per l’affidamento di gare d’appalto; difficile immaginare di applicare queste tecniche alla selezione di personale qualificato. In una congiuntura già poco favorevole per il mondo del giornalismo, bandi come questo costringono i colleghi ad accettare compensi ribassati pur di lavorare.

Come rappresentanti di categoria, non possiamo tollerare lo sfruttamento continuo di una intera categoria professionale: queste notizie offendono oltremodo la dignità e il decoro della professione.

Invitiamo, pertanto, chi di competenza a rivedere l’avviso pubblico in questione, modificando l’art.9 che prevede l’assegnazione dell’incarico all’offerta con più elevato ribasso.

Venerdì 16 febbraio presentazione del libro “Mimmo Castellano. La forza del giornalismo” a Salerno

Mimmo Castellano tra i maggiori esponenti del modo sindacale della FNSI al congresso del 1992 a Pugnochiuso

Al via la prima edizione de i “Libri in TEATRO”, una rassegna letteraria di forte spessore culturale, ideata da Francesco Grillo, direttore e curatore della rassegna “Raitolibri” e da Claudio Tortora, direttore artistico del Teatro dell’Arti di Salerno. Chiamati alla presentazione sono stati le opere di autori affermati e diversi scrittori emergenti nei più variegati generi. Ad ospitarli saranno i locali dell’ormai tempio della cultura e dell’arte in genere de il Teatro dell’Arti di Salerno. Anche quest’anno la Direzione artistica si avvarrà della collaborazione del Consiglio studenti del Dipsum (Associazione studentesca Futura) dell’Università di Salerno rappresentato da Stefano Pignataro. “La rassegna – spiega Francesco Grillo- ha l’intento di avvicinare sempre più le persone alla lettura dei libri, stimolandole attraverso la novità ed il fascino del palcoscenico”.
Il primo libro, “Mimmo Castellano. La forza del giornalismo” sarà presentato venerdì 16 marzo alle ore 18,30 dal giornalista Pino Blasi. Saranno presenti Salvatore Campitiello ed Elia Fiorillo, che hanno curato la pubblicazione e l’editore Giovanni Fuccio di Realtà Sannita.
Il libro raccoglie tantissime testimonianze di giornalisti che descrivono con efficacia l’azione sindacale e di rappresentanza nell’Ordine e nella Federazione Nazionale della Stampa Italiana del collega pubblicista campano Mimmo Castellano.
Castellano, leader dei giornalisti pubblicisti italiani, è stato vice segretario nazionale e segretario nazionale aggiunto della FNSI. Scomparso il 16 giugno 2008 ha lasciato al giornalismo italiano un patrimonio di idee, di operosità e di comportamenti riconosciuto da tutto il mondo giornalistico.
Non senza difficoltà Mimmo Castellano, infine, si è sempre battuto per un’unità non di facciata, né opportunistica, tra tutti giornalisti italiani e dei loro organismi di rappresentanza, per incidere al meglio l’azione sindacale e quindi di tutela della categoria al fine di migliorare l’informazione al cittadino.
Presenzieranno alla presentazione del libro, la famiglia di Mimmo Castellano e alcuni dirigenti sindacali e dell’Ordine dei giornalisti.

Scuola e Giornalismo a braccetto con l’Assostampa Campania Valle del Sarno al Liceo “Gallotta” di Eboli

L’Assostampa Campania Valle del Sarno ha fatto visita al Liceo Scientifico “Gallotta” di Eboli, diretto da Anna Gina Mupo, apprezzando positivamente l’interessante progetto triennale che ha visto coinvolti gli studenti in un percorso di alternanza scuola-lavoro. Un progetto che ha ampiamente e decisamente valorizzato la comprensione del mondo dell’informazione, potenziando le abilità comunicative degli alunni ed offrendo loro la possibilità di acquisire importanti competenze spendibili nel mondo del lavoro.
Guidati dai tutor, il giornalista Nicola Castorino e dalla docente Angela D’Angelo, i giovani redattori hanno intrapreso e completato un percorso formativo volto alla promozione sperimentale di un’avvincente attività professionale con l’obiettivo di curare un giornale d’Istituto “La Voce delle Scuole” in sinergia anche con Le Cronache di Salerno diretto da Tommaso D’Angelo. Un giornale che offre ottimi spunti, dall’editoriale all‘intervista, dal servizio di inchiesta all’approfondimento, dall’articolo di cronaca all’attualità, dalle problematiche giovanili alle attività svolte nell’Istituto e poi spazio alle rubriche sportive e di arte, cultura e spettacolo. Attraverso un attento reperimento di notizie, verifica della correttezza e completezza dei dati, c’è stata un’interessante progettazione giornalistica ricca di articoli, vignette e contenuti fotografici ben strutturati.
Salvatore Campitiello, presidente dell’Assostampa Campania Valle del Sarno e consigliere dell’ Ordine Nazionale, attraverso esempi concreti ha fatto comprendere agli studenti la bellezza ma anche la complessità di questo mestiere fatto di verità e rispetto di regole deontologiche, nonché la professionalità che deve animare un giornalista. “L’Ordine dei giornalisti – ha dichiarato Campitiello – ritiene sì importante la lettura dei giornali nelle scuole, ma fondamentale la costruzione degli stessi in tutti gli istituti di ogni ordine e grado. Perché gli insegnanti giornalisti e gli allievi hanno il tempo di far conoscere a fondo tutte le problematiche connesse alla professione-missione di giornalista. Dato importante è far comprendere il valore dell’informazione, cioè raccontare nei resoconti informativi la verità nel rispetto della dignità di ogni persona. Ciò aiuterà a crescere la formazione critica di ognuno per consentirgli di farlo decidere con autonomia e coscienza”.
Altra tematica importante cui mira il progetto scolastico è l’importanza di una corretta e controllata fonte della notizia. A tal proposito è intervenuta anche Brigitte Esposito, giornalista dell’Assostampa Campania Valle del Sarno, conduttrice per diversi anni del concorso “Fare il giornale nelle scuole”, che ha illustrato agli studenti il bello, il brutto e il cattivo uso dei social. È fondamentale insegnare ai ragazzi a comprendere il proprio territorio attraverso l’informazione, ma anche stimolarli continuamente attraverso un’intelligente lettura critica delle notizie con un utilizzo consapevole delle tecniche dell’informazione e delle tecnologie digitali. Il giornale, oggi, non è più soltanto cartaceo, le notizie non solo si possono cercare in tempo reale su rete e social network, ma spesso, grazie alle nuove tecnologie, ci giungono fin sullo smartphone anche quando non specificamente richieste. È necessario, dunque, stare attenti alle fonti e sviluppare un pensiero critico per non cadere nelle trappole di bufale e cattiva informazione.

Corso sul tema “la deontologia professionale al tempo del web”

E’ stato un successo l’aggiornamento professionale dei giornalisti svolto in Nocera Inferiore presso la Sala della Iuvenescit Ecclesia.
Tema discusso:
– “La deontologia professionale al tempo del web. Odio, bufale, bullismo”.
Il corso è stato organizzato dall’Ordine dei giornalisti in collaborazione con l’Assostampa Campania Valle Sarno e il mensile della diocesi Nocera Sarno, “Insieme”.
Perfetta l’esposizione dell’argomento dei tre professionisti: BRUNO MASTROIANNI, PINO BLASI e EMILIANA SENATORE.
Premiata la giornalista Anna Cicalese per la sua opera pittorica dedicata al tema del corso.