L’Assostampa dona le bandiere per Palazzo Calvanese

Cs san giorgioTornano a far bella mostra di sé le bandiere dell’Italia, dell’Unione Europea e del Comune di Castel San Giorgio sul balcone centrale di Palazzo Calvanese.

E’ stata l’Associazione dei Giornalisti Campania Valle del Sarno a donare gli stendardi all’associazione Amici di Villa Calvanese, i cui componenti sono stati sempre particolarmente vicini alle iniziative dell’Assostampa.

Il presidente Campitiello, unitamente ai componenti della Giunta Esecutiva, con tale gesto simbolico ha inteso manifestare tutta la partecipazione della categoria in vista delle importanti manifestazioni che sicuramente caratterizzeranno la vita dello storico Palazzo Calvanese.

In memoria di Ninì Cesarano

Schermata 2015-06-19 alle 14.31.24Sono trascorsi cinque anni dalla prematura scomparsa del nostro collega Aniello Cesarano, per gli amici Ninì.
Vogliamo ricordare la sua nobile figura di educatore e di giornalista a tutti coloro che lo hanno conosciuto e apprezzato.
Corrispondente del Corriere dello Sport, Ninì era stato pioniere nel campo radiofonico con Rda (Radio Diffusione Agro) e aveva collaborato per molti anni con Telenuova.
La sua figura resterà sempre impressa nella mente dei suoi tanti amici ed estimatori.

Solidarietà al mensile Angri ’80: dov’è la diffamazione?

giornali-350Desta meraviglia la sentenza di primo grado, emessa dal giudice di Pace dottoressa Gamberini, che condanna il mensile “ANGRI ’80” e per esso sia il direttore responsabile Antonio Lombardi che Luigi D’Antuono, estensore di un articolo che avrebbe offeso l’avvocato Antonio Pentangelo, legale del Comune di Angri.
La sentenza è oltremodo stupefacente in quanto i giornalisti in questione – come si può facilmente evincere dalla lettura dell’articolo – hanno solo esercitato il sacrosanto diritto di critica e di cronaca, nell’interesse pubblico e su fatti di rilevanza amministrativa che interessano il Comune di Angri.
Per quanto esposto, poiché non ci pare che ci sia stata diffamazione nei confronti dell’avvocato Pentangelo, non può essere condivisa la sentenza, anche se il Giudice di Pace ha accolto parzialmente la richiesta di risarcimento danni.
Ci sentiamo di appoggiare il ricorso in Appello che i colleghi di Angri vorranno presentare, nell’auspicio che il Tribunale di Nocera Inferiore – dopo un’accurata verifica del caso – ribalti la sentenza di primo grado, facendo rispettare in maniera inequivocabile la libertà di informazione sancita dall’articolo 21 della Costituzione e dall’art. 10 della Carta dei Diritti Fondamentali dell’Unione Europea.

Salvatore Campitiello
Presidente Assostampa Campania Valle del Sarno
Consigliere Nazionale Ordine dei Giornalisti

Mimmo Falco
Presidente Movimento Unitario Giornalisti

Semplicemente Joe, Nocera ricorda Giuseppe Marrazzo

“Semplicemente Joe” è il titolo dato al convegno che si è svolto lunedì sera a Nocera Inferiore per onorare la memoria del giornalista Giuseppe Marrazzo, a trenta anni dalla sua morte.
Nell’Aula Consiliare – alla presenza dei figli di Joe, Piero e Giampiero – dopo i saluti del sindaco di Nocera Inferiore, Manlio Torquato, dell’assessore alla Cultura Maria Laura Vigliar e di Salvatore Campitiello, presidente della nostra Assostampa, molti uomini di cultura e semplici cittadini hanno inteso ricordare Giuseppe Marrazzo.
Tra gli intervenuti alla manifestazione – organizzata con il patrocinio morale della nostra Assostampa – c’erano: Vito Faenza, giornalista e scrittore; Roberto Marino, caporedattore centrale de “Il Quotidiano del Sud”; Leonida Primicerio, Sostituto Procuratore Antimafia e Isaia Sales, docente di Storia delle mafie presso l’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli.
Ha moderato l’incontro l’opinionista Annamaria Barbato Ricci.
Tante le persone e i semplici cittadini dell’Agro che con la loro presenza alla manifestazione hanno inteso rendere omaggio a uno dei figli migliori di questa terra.
“Joe Marrazzo è stato un grandissimo giornalista. È l’orgoglio della categoria: ha rispettato sempre le fondamentali regole dell’informazione con un giornalismo di qualità che richiede la ricerca della verità dei fatti e il rispetto della dignità delle persone. A far grande Joe Marrazzo sono state anche le sue inchieste su mafia, camorra e ‘ndrangheta. Joe ci ha lasciato in eredità grandi valori e ci ricorda che per un giornalista è fondamentale tenere la schiena dritta ed essere cane da guardia contro gli abusi di potere e il malaffare”.
(foto di Ciro Paolillo)

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Strage di Parigi, il cordoglio dell’Associazione dei Giornalisti Campania Valle del Sarno

L’Associazione dei giornalisti Campania Valle del Sarno esprime piena solidarietà ai colleghi francesi e alle loro famiglie vittime di un proditorio attentato terroristico.
Il raid effettuato contro la redazione parigina di Charlie Hebdo, settimanale satirico, ha profonde radici terroristiche ed è stato compiuto con lo scopo preciso di cancellare le voci di espressioni e di libertà.
È solo illusorio che quanto avvenuto a Parigi possa influenzare o condizionare il libero pensiero di critica e di opinione, bene supremo di ogni popolo autenticamente democratico.

Premio Giornalistico “Castellano”, appuntamento lunedì 27 ottobre ore 16

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Si terrà lunedì 27 ottobre 2014 alle ore 16, presso la prestigiosa sede di Villa Calvanese di Castel San Giorgio, la IV edizione del Premio giornalistico “Mimmo Castellano”.
La Quarta Edizione del Premio è stata insignita della medaglia di rappresentanza del Presidente della Repubblica.
La manifestazione – organizzata dall’Associazione della Stampa Campania Valle del Sarno, con il patrocinio del Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti, del Consiglio dell’Ordine dei Giornalisti della Campania, del Movimento Unitario Giornalisti, del Comune di Castel San Giorgio e della Provincia di Salerno – intende onorare la memoria di Mimmo Castellano, già vicepresidente dell’Ordine dei Giornalisti della Campania e segretario generale aggiunto della Federazione Nazionale della Stampa Italiana.
Castellano per molti anni ha rappresentato in modo esemplare la categoria dei giornalisti e ha costituito – metaforicamente parlando – una luce sempre accesa per tutti coloro che avevano intrapreso la difficile carriera nell’ambito dell’informazione. Egli è stato, fino all’ultimo momento della sua vita, paladino di mille battaglie sindacali, vinte proprio grazie all’impegno e alla tenacia con le quali ha sempre affrontato i problemi della categoria.
Mimmo Castellano è scomparso il 16 giugno del 2008 a Castellammare di Stabia e l’Assostampa Campania Valle del Sarno, fin dalla sua costituzione, si è proposta di onorarne la memoria con un premio giornalistico, arrivato quest’anno alla quarta edizione.

Il premio sarà assegnato ad alcuni prestigiosi colleghi che nel corso della loro carriera si sono particolarmente distinti in campo nazionale. Non sono stati trascurati, però, nell’ottica di una più ampia visione di un lavoro difficile e spesso poco gratificante, colleghi che hanno operato ed operano nel difficile campo dell’informazione locale, vera palestra di frontiera, e che si sono distinti nell’arte della verità e del buon giornalismo, nonostante gli ambienti spesso difficili in cui si trovano ad operare.

I premiati di quest’edizione:

Premio alla carriera:, Paolo Di Mizio, volto storico di Tg 5, ideatore della Rassegna Stampa; Valentina Santarpia, collaboratrice de “Il Corriere della Sera”; Antonio Sasso, direttore editoriale dell’antico quotidiano “Roma” fondato nel 1862; Massimiliano Amato, giornalista-scrittore; Maurizio D’Elia, caporedattore del quotidiano “La Città”; Carmine Pecoraro, già capo redattore de “Il Salernitano”; Paolo Russo, responsabile della redazione salernitana de “Il Mattino”.

Premio giovane giornalista: Mino Pepe, giornalista pubblicista, responsabile del canale televisivo “Telenuova 2”.

Premio particolare: Carlo Alvino, telecronista di Sky; Francesco Fasolino, giornalista pubblicista, saggista ed uomo di grande cultura umanistica; Ezio Ercole, giornalista pubblicista, uomo di punta nel sindacalismo di categoria.

Premio speciale: Franco Di Mare, conduttore di UnoMattina su Rai1, già inviato speciale per la Rai in occasione di conflitti internazionali negli ultimi 20 anni.

Presenzieranno alla manifestazione: il presidente del Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti, Enzo Iacopino; il presidente del Consiglio dell’Ordine dei giornalisti della Campania, Ottavio Lucarelli, il presidente del Movimento Unitario dei Giornalisti, Mimmo Falco, S.E. l’arcivescovo di Salerno-Campagna-Acerno Luigi Moretti e il sottosegretario di Stato alla Giustizia, Cosimo Maria Ferri.

Durante la serata sono previsti intermezzi musicali del complesso Gipsy Quartet composto da Marzia De Nardo, Selene Cantarella, Shaay Mucciolo e Serena Giordano.

Castel San Giorgio, 24/10/2014
IL PRESIDENTE
(Salvatore Campitiello)

Visita oculistica gratuita

Facendo seguito agli accordi tra l’Assostampa Campania Valle del Sarno, il Movimento Unitario Giornalisti e l’Unione Italiana Ciechi (sezione della provincia di Salerno), e in attesa dell’ufficializzazione della stipula di una convenzione per altri servizi, vi informiamo che è disponibile uno screening oculistico gratuito.
Potranno usufruire della visita gratuita i soci dell’Assostampa Campania Valle del Sarno e i colleghi del Movimento Unitario Giornalisti.
L’appuntamento è per martedì 21 ottobre dalle ore 16.30 alle 18.30 nel plesso scolastico di Castelluccio, frazione del comune di Castel San Giorgio (SA).
L’iniziativa dell’Unione Italiana Ciechi – nell’ambito della “Campagna di Prevenzione della cecità” – nella mattinata di lunedì 20 e martedì 21 ottobre, coinvolgerà anche i bambini delle scuole di Castel San Giorgio.