Ordine dei giornalisti della Campania, eletti i vertici

Per la prima volta una donna, Titti Improta, è eletta nel Direttivo dell’Ordine dei giornalisti della Campania. Dopo le votazioni del primo ottobre, il Consiglio dell’Ordine dei giornalisti della Campania, riunito in via Cappella Vecchia, ha eletto all’unanimità i vertici per il triennio 2017-2020. Presidente confermato Ottavio Lucarelli vicepresidente Mimmo Falco, segretario Titti Improta con delega alle pari opportunità e ai rapporti con le tv, tesoriere Paolo Mainiero. Ai consiglieri Salvatore Campitiello e Vincenzo Esposito, rispettivamente, le deleghe per le Scuole di giornalismo di Salerno-Fisciano e Napoli-Suor Orsola Benincasa. A Enzo Colimoro i rapporti con Fnsi, Inpgi e Casagit, A Massimiliano Musto i rapporti istituzionali e la delega per il Cup, il Comitato delle professioni. A Pino De Martino il coordinamento organizzativo. L’Ordine ha definito tra i principali obiettivi il proseguimento della formazione nelle cinque province a titolo gratuito e una sempre maggiore presenza nei territori in difesa delle fasce più deboli della professione.
Si è insediato anche il Collegio dei Revisori dei conti. Presidente confermato Francesco Marolda, vice presidente Francesco Ferraro, segretario Concita De Luca.

Al nostro presidente, Salvatore Campitiello, sono state assegnate inoltre la delega alla revisione dell’albo (insieme ad altri tre consiglieri) e l’organizzazione di un concorso regionale scolastico sul tema “Il Giornale nelle Scuole”.

Premio Euanghelion a Vincenzo Morgante

Il presidente Campitiello, invitato dal Vescovo Monsignor Giudice, consegna il premio Euanghelion a Vincenzo Morgante, direttore della testata giornalistica regionale Rai, nel corso della manifestazione svoltasi questa settimana a Nocera Inferiore.
Il Premio Euanghelion, giunto alla decima edizione, vuole riconoscere il lavoro di chi consente alla buona e bella notizia di non essere soffocata; un lavoro che è quasi sempre frutto di sinergie.

I giovani di Scafati a lezione di deontologia con il prof. Campitiello

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Mercoledì sera il nostro presidente, Salvatore Campitiello, ha inaugurato il primo corso di giornalismo organizzato dal Forum dei Giovani della Cittò di Scafati. Campitiello, nella lezione/seminario inaugurale delle lezioni, ha illustrato agli attenti allievi i concetti fondamentali della deontologia della professione giornalistica.
Di seguito vi proponiamo il comunicato redatto dal Forum dei Giovani:
Forum dei Giovani di Scafati“Esprimiamo viva soddisfazione per la grandissima partecipazione di tanti giovani alla prima lezione del corso di giornalismo organizzata dal Forum dei Giovani di Scafati tenuta presso l’Auditorium Scafati Solidale.
Il Primo dei 12 incontri del Corso di Giornalismo, con l’obiettivo di insegnare ai giovani i fondamentali dell’affascinante e delicata professione, è stata  tenuto da Salvatore Campitiello  sulla deontologia e la professione di giornalista. Sono stati approfonditi i cardini e i contenuti della deontologia professionale, partendo da una ricognizione generale dei princìpi e dei diritti costituzionali e delle Carte internazionali e da una disamina della storia del giornalismo.
Salvatore Campitiello è giornalista pubblicista dal 1979. Da circa 30 anni è corrispondente de “La Gazzetta dello Sport”. Ha collaborato con il Roma, Il Giornale di Napoli, La Sicilia. Ha rivestito diverse cariche negli organi di rappresentanza giornalistica: consigliere dell’Associazione Stampa della provincia di Salerno e dell’Associazione Napoletana. della Stampa. Oggi, è consigliere dell’Ordine Nazionale dei Giornalisti al terzo mandato. E’ fondatore dell’Associazione dei Giornalisti Campania Valle del Sarno e presidente dal 24 gennaio del 2010.
Un’occasione per far avvicinare e orientare i ragazzi al variegato mondo del giornalismo”
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Ottimo lavoro ad incorniciare un evento partecipato con interesse e curiosità da tanti giovani motivati!!! Sinceri complimenti, ho partecipato ad una grande lezione di stile, dedizione e passione per la nostra nobile professione!
Buon lavoro e Buona giornata, grande Presidente!
“. E’ questo, infine, il messaggio inviato a fine lezione dalla collega Filomena Varvo, che ha chiesto di partecipare all’incontro.

“Nuovi modi di comunicare la fede”, il convegno sabato scorso a Nocera Inferiore

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“Nuovi modi di comunicare la fede”: è questo il tema del convegno che si è tenuto sabato a Nocera Inferiore in occasione della festa di San Francesco di Sales, santo patrono dei giornalisti.
Il convegno, promosso dalla Diocesi di Nocera-Sarno e dall’Assostampa Campania Valle del Sarno, è rientrato tra gli eventi accreditati dall’Ordine dei Giornalisti della Campania per la Formazione-Aggiornamento professionale continuo.
Don Giuseppe Merola, vicedirettore della Libreria Editrice Vaticana, ha relazionato sul tema “Nuovi modi di comunicare la fede dal Concilio Vaticano II a Papa Francesco”. Al suo fianco, nell’incontro moderato dal giornalista Salvatore D’Angelo: il Vescovo della Diocesi di Nocera Inferiore-Sarno, Monsignor Giuseppe Giudice; don Andrea Annunziata, direttore responsabile di Insieme e direttore dell’Ufficio Comunicazioni Sociali della Diocesi di Nocera-Sarno; Mimmo Falco, consigliere dell’Ordine dei Giornalisti della Campania e presidente del Movimento Unitario Giornalisti; Salvatore Campitiello, consigliere nazionale dell’Ordine dei Giornalisti e presidente dell’Assostampa Campania Valle del Sarno.
L’incontro, svoltosi presso la Parrocchia di San Giovanni Battista di Nocera Inferiore, è servito a riflettere e a discutere anche dell’impegno e della vocazione del giornalista nel villaggio globale.
Al termine della manifestazione, Salvatore Campitiello ha inteso omaggiare alcuni colleghi presenti per la loro attività giornalistica.
La medaglia dell’Assostampa Campania Valle del Sarno è stata consegnata a Ciro Turco per il suo impegno culturale e filantropico.
Un particolare riconoscimento dell’Ordine dei Giornalisti è stato consegnato da Campitiello, Falco e da Claudio Ciotola (dell’esecutivo nazionale del CNOG) ai giornalisti Antonio Pecoraro e Luigi Zappella, entrambi iscritti all’Ordine da oltre 25 anni. Un particolare riconoscimento è stato consegnato, infine, anche al Vescovo Monsignor Giuseppe Giudice.
(Foto di Ciro Paolillo)
  

Campitiello ospite a Radio Castelluccio

Radio Castelluccio 5novembre2014

Ieri il nostro presidente, Salvatore Campitiello, è stato ospite di una delle più longeve e prestigiose radio libere della provincia di Salerno: “Radio Castelluccio” nata nel 1976 con sede in Battipaglia.
Intervistato in diretta dalla giovane collega Ertilia Giordano, il presidente Campitiello ha risposto a domande sul mondo dell’informazione, sul fascino che attrae i giovani alla professione di giornalista e le responsabilità che richiede. Ha parlato, infine, di deontologia professionale puntualizzando il rapporto che lega il giornalista al lettore. Il presidente Campitiello, in compagnia del socio Nino Ruggiero, dopo la trasmissione, si è intrattenuto con i giovani colleghi della redazione ed ha brindato per il gradito incontro.

Premio Giornalistico “Castellano”, appuntamento lunedì 27 ottobre ore 16

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Si terrà lunedì 27 ottobre 2014 alle ore 16, presso la prestigiosa sede di Villa Calvanese di Castel San Giorgio, la IV edizione del Premio giornalistico “Mimmo Castellano”.
La Quarta Edizione del Premio è stata insignita della medaglia di rappresentanza del Presidente della Repubblica.
La manifestazione – organizzata dall’Associazione della Stampa Campania Valle del Sarno, con il patrocinio del Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti, del Consiglio dell’Ordine dei Giornalisti della Campania, del Movimento Unitario Giornalisti, del Comune di Castel San Giorgio e della Provincia di Salerno – intende onorare la memoria di Mimmo Castellano, già vicepresidente dell’Ordine dei Giornalisti della Campania e segretario generale aggiunto della Federazione Nazionale della Stampa Italiana.
Castellano per molti anni ha rappresentato in modo esemplare la categoria dei giornalisti e ha costituito – metaforicamente parlando – una luce sempre accesa per tutti coloro che avevano intrapreso la difficile carriera nell’ambito dell’informazione. Egli è stato, fino all’ultimo momento della sua vita, paladino di mille battaglie sindacali, vinte proprio grazie all’impegno e alla tenacia con le quali ha sempre affrontato i problemi della categoria.
Mimmo Castellano è scomparso il 16 giugno del 2008 a Castellammare di Stabia e l’Assostampa Campania Valle del Sarno, fin dalla sua costituzione, si è proposta di onorarne la memoria con un premio giornalistico, arrivato quest’anno alla quarta edizione.

Il premio sarà assegnato ad alcuni prestigiosi colleghi che nel corso della loro carriera si sono particolarmente distinti in campo nazionale. Non sono stati trascurati, però, nell’ottica di una più ampia visione di un lavoro difficile e spesso poco gratificante, colleghi che hanno operato ed operano nel difficile campo dell’informazione locale, vera palestra di frontiera, e che si sono distinti nell’arte della verità e del buon giornalismo, nonostante gli ambienti spesso difficili in cui si trovano ad operare.

I premiati di quest’edizione:

Premio alla carriera:, Paolo Di Mizio, volto storico di Tg 5, ideatore della Rassegna Stampa; Valentina Santarpia, collaboratrice de “Il Corriere della Sera”; Antonio Sasso, direttore editoriale dell’antico quotidiano “Roma” fondato nel 1862; Massimiliano Amato, giornalista-scrittore; Maurizio D’Elia, caporedattore del quotidiano “La Città”; Carmine Pecoraro, già capo redattore de “Il Salernitano”; Paolo Russo, responsabile della redazione salernitana de “Il Mattino”.

Premio giovane giornalista: Mino Pepe, giornalista pubblicista, responsabile del canale televisivo “Telenuova 2”.

Premio particolare: Carlo Alvino, telecronista di Sky; Francesco Fasolino, giornalista pubblicista, saggista ed uomo di grande cultura umanistica; Ezio Ercole, giornalista pubblicista, uomo di punta nel sindacalismo di categoria.

Premio speciale: Franco Di Mare, conduttore di UnoMattina su Rai1, già inviato speciale per la Rai in occasione di conflitti internazionali negli ultimi 20 anni.

Presenzieranno alla manifestazione: il presidente del Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti, Enzo Iacopino; il presidente del Consiglio dell’Ordine dei giornalisti della Campania, Ottavio Lucarelli, il presidente del Movimento Unitario dei Giornalisti, Mimmo Falco, S.E. l’arcivescovo di Salerno-Campagna-Acerno Luigi Moretti e il sottosegretario di Stato alla Giustizia, Cosimo Maria Ferri.

Durante la serata sono previsti intermezzi musicali del complesso Gipsy Quartet composto da Marzia De Nardo, Selene Cantarella, Shaay Mucciolo e Serena Giordano.

Castel San Giorgio, 24/10/2014
IL PRESIDENTE
(Salvatore Campitiello)

A tutela della categoria, l’azione del Movimento Unitario Giornalisti

di Maria Rosaria Vitiello (da nonsolodonna.blogautore.repubblica.it)
Salvatore Campitiello e Mimmo Falco

Salvatore Campitiello e Mimmo Falco

Il giornalismo cambia forma e alimenta la crisi dei quotidiani. Una condizione che tende ad incupire progressivamente lo scenario già opaco, quello osservato e vissuto dai giornalisti del settore, acuendone le difficoltà via via più pressanti. Quale futuro si prospetta per la categoria? Occorrono nuovi strumenti di tutela a sostegno della professione.
Ne parlo con Mimmo Falco, presidente del Movimento Unitario Giornalisti, a cui chiedo quali siano i principi ispiratori e le finalità del nuovo soggetto sindacale presentato a fine luglio a Napoli.
“Il Movimento Unitario Giornalisti punta a sostenere le attività professionali e a rivendicare le esigenze dei giornalisti troppo spesso dimenticate dalla Fnsi, sindacato che oggi, di fatto, non ha rappresentanza nella regione Campania – mi risponde senza esitazione Falco, per poi proseguire – E’ uno strumento che si propone come punto di aggregazione tra le realtà territoriali già esistenti ed ha come obiettivo di svolgere attività a tutela dei colleghi e di offrire alla categoria una serie di servizi”.
Falco traccia lucidamente le criticità che gravano sul lavoro dei giornalisti.
“La situazione in cui si trova oggi la nostra professione ci impone una riflessione approfondita sul cosa fare e come riorganizzare la categoria. Si dovranno affrontare temi e problemi che riguardano la disoccupazione e il precariato, in special modo alla luce delle novità riguardanti l’equo compenso”.
Quali sono gli aspetti della professione su cui il Mug intende concentrare la propria attenzione, per mettere in campo servizi rivolti alla categoria dei giornalisti?
“Come abbiamo sottolineato in occasione della presentazione delle attività programmatiche dell’associazione, noi del Mug ci proponiamo di offrire agli iscritti ed al loro nucleo familiare una serie di agevolazioni che spaziano dal campo delle assicurazioni a quello dei rapporti con gli istituti di credito, all’assistenza fiscale, all’assistenza legale penale, civile ed amministrativa gratuita. Predisporremo, inoltre, un sito internet per dare le dovute informazioni agli iscritti e tenerli sempre aggiornati. La nostra sede è in via Speranzella, 81, Napoli. Per info: 0814107138 email giornalisticampania@gmail.com”.
Gli fa eco il presidente dell’Assostampa Valle del Sarno, Salvatore Campitiello, che io incalzo con le mie domande e che sottolinea la necessità – in una fase così difficile – di contribuire insieme al cambiamento, mettendo al contempo in luce la determinazione del Movimento Unitario Giornalisti e dei suoi componenti a dare una svolta all’attuale situazione della categoria.
“C’è bisogno di una ristrutturazione dalle fondamenta – sottolinea Campitiello -, in un momento storico in cui le umiliazioni per i giornalisti precari sono tante e in cui editori senza scrupoli hanno deciso di calpestare la nostra dignità. Ecco perché l’Assostampa Valle del Sarno affianca il Movimento Unitario Giornalisti: per imprimere ancora più forza sindacale alla categoria e dire con forza ‘basta’ a soprusi e umiliazioni. Chiediamo con fermezza il rispetto come persone che devono non solo vivere con dignità ma che hanno anche il compito di garantire un’informazione di qualità”.

Ritratti di Territorio, Campitiello e Falco tra i premiati

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Mimmo Falco e Salvatore Campitiello sono due dei premiati della prima edizione di “Ritratti di Territorio”. La manifestazione, organizzata dalla giornalista Nunzia Gargano in occasione dei suoi venti anni di professione, è stata anche lo spunto per riflettere a trecentosessanta gradi sul territorio campano, sulle sue tipicità, caratteristiche e potenzialità.
Con l’assegnazione di un riconoscimento simbolico, l’organizzatrice della rassegna ha inteso premiare le eccellenze del territorio e tutte quelle persone che – nei rispettivi campi – si sono particolarmente distinte senza tralasciare mai il legame viscerale con la propria terra.
Il Premio, sezione giornalismo, è stato assegnato a Salvatore Campitiello, presidente della nostra Assostampa e a Mimmo Falco, presidente del Movimento Unitario dei Giornalisti, da sempre entrambi impegnati nelle lotte per la tutela della professione.
Alla consegna del riconoscimento, il presidente Campitiello ha dichiarato: «Per me questo è il premio assegnato a tutti i soci e colleghi della Valle del Sarno che si impegnano quotidianamente nel delicato ed importante compito di informare l’opinione pubblica in un momento storico editoriale difficile. L’amore e la passione per la professione non ci farà crollare. La nostra forza sarà l’unità della categoria e la lotta per vedere affermati i nostri diritti. Saremo in prima linea per evitare di essere calpestati da editori senza scrupoli».
Tra i giornalisti, è stato premiato anche Roberto Ritondale, paganese, oramai da anni trapiantato fuori regione e in forza all’Ansa, prima agenzia di stampa italiana.
Riconoscimenti sono stati conferiti anche a: Salvatore Misticone (lo Scapece del film “Benvenuti al Sud”); Nino Buonocore, cantautore; Pino Imperatore, scrittore; Emma Petrillo, musicista; Daryia Derkach, atleta; Nicolantonio Napoli, da venti anni anima di Casa Babylon Theatre.
Alla affollatissima serata di premiazione, che ha visto presenti tanti giornalisti, ha fatto seguito un percorso degustativo offerto dai numerosi sponsor che hanno affiancato l’iniziativa.
«Sono riuscita nel mio intento, quello cioè di dimostrare che se si crede nel territorio, con un po’ di impegno e passione, si possono ottenere risultati positivi e interessare il pubblico – ha dichiarato l’ideatrice della rassegna, Nunzia Gargano – Oggi, dopo venti anni, non rimpiango nessuna delle scelte compiute e sono sempre più convinta e decisa a continuare il percorso intrapreso sulle vie della promozione culturale, intesa in senso ampio».

(foto gentilmente concesse da Harry Di Prisco)

Mercato San Severino, “Serate agostane”: etica e giornalismo. Conferito il premio giornalistico a Rita Occidente Lupo


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Si è concluso in bellezza l’appuntamento dell’evento culturale “Serate agostane”, svolto nella frazione Costa del Comune di Mercato S. Severino: una grande partecipazione di pubblico ha salutato positivamente la kermesse ideata dal docente Luigi Grimaldi e dal sodalizio “San Luigi Gonzaga”.
Tutto ben organizzato, nel corso della soirée inaugurale: dalla location, nella interessante cornice di un antico casale da riattare ma tutto sommato simpatico, alle cantanti Loredana e Francesca, che si sono esibite nell’intermezzo musicale. Nulla da eccepire anche per la degustazione di panini con formaggio e diversi affettati, zeppole cucinate in casa, e la presenza di un buon vinello a dissetare gli astanti, intervenuti numerosi.
Il tema della serata verteva su “Etica e giornalismo”. Hanno presenziato: Luigi Grimaldi – tra gli organizzatori –, Elisabetta Ingenito – area staff del sindaco di Mercato San Severino; l’assessore alle Politiche Culturali della cittadina, Assunta Alfano; i giornalisti: Ermanno Corsi (già presidente del consiglio regionale dell’Ordine dei giornalisti della Campania), Salvatore Campitiello, (presidente Assostampa Campania Valle del Sarno e consigliere nazionale dell’Ordine dei giornalisti) che ha moderato con acume e tessendo pazientemente le fila del convegno passo dopo passo nell’illustrare l’argomento e Alfredo Salucci, ottimo medico e cronista. Alla giornalista Rita Occidente Lupo, direttore del quotidiano http://www.dentrosalerno.it, è stato conferito, al termine della kermesse, un riconoscimento per i suoi rilevanti impegni culturali e giornalistici da parte del presidente dell’Assostampa Salvatore Campitiello. Il tutto con il patrocinio del Comune di Mercato San Severino e della Provincia di Salerno.
Nel casale, alquanto rustico però accogliente, della popolosa Costa si è dissertato dei massimi sistemi inerenti i doveri – più che diritti – del giornalista coscienzioso nei confronti del suo pubblico, dei propri lettori, dell’opinione pubblica, ma non di altri “padroni” – nemmeno degli editori, che in Italia (singolarmente rispetto agli altri Paesi) non sono “puri” bensì manifestano interessi ben lontani dalla “verità”, sia pure non assoluta, mediata da chi lavora per i media!
Dopo la presentazione degli ospiti, la conduttrice Elisabetta Ingenito, ha invitato il presidente Campitiello a sviscerare – come un ideale gomitolo – la questione, dando fra l’altro l’opportunità al giornalista Corsi di tenere una lezione di etica giornalistica. Il discorso è partito dalla discussione attorno all’articolo 21 della Costituzione italiana, vero e proprio discrimine tra diritto “alla” informazione (intesa più razionalmente rispetto alla comunicazione) e “della” informazione; un articolo fondamentale da cui si dipartono le altre normative legate all’etica in campo professionale – come ad esempio le recenti leggi sulla privacy, la Carta di Treviso e i vari statuti per coloro che volessero intraprendere il “bel mestieraccio”, come si diceva una volta.

Intrigante e godibile l’intervento del medico-giornalista Alfredo Salucci che ha coinvolto l’attenta platea sulle tematiche dell’informazione per il dado formativo intrinseco di come deve essere la lettura degli articoli giornalistici.
Alla ripresa con Ermanno Corsi ha stigmatizzato le criticità di una professione spesso lontana dall’essere “cane da guardia”.
Dalle parole dei cronisti è emersa sì l’importanza del seguire una specifica linea editoriale, da parte di colui che risulti assunto a tempo indeterminato in una tal redazione, ma anche la necessità che il giornalista possegga delle proprie idee e che le confronti nell’ambito dell’autonomia della professione. Ed anche che si assuma la responsabilità della rettifica di una notizia, preceduta comunque da un serio e attento vaglio delle fonti, assolutamente da citare, nei suoi servizi! Rettifica che, secondo la legge, dovrebbe occupare in pagina lo stesso spazio rispetto a una notizia errata ma spesso sconsigliata dai legali dei potenziali “diffamati”.
Da sottolineare che, molti altri input verso la questione etica nel mondo dell’informazione, con il doveroso rispetto della dignità delle persone, la privacy anche alla luce delle nuove tecnologie, il web, sono stati trattati con dovizia di particolari nella interessante serata.
Anna Maria Noia