Premio Giornalistico “Castellano”, appuntamento lunedì 27 ottobre ore 16

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Si terrà lunedì 27 ottobre 2014 alle ore 16, presso la prestigiosa sede di Villa Calvanese di Castel San Giorgio, la IV edizione del Premio giornalistico “Mimmo Castellano”.
La Quarta Edizione del Premio è stata insignita della medaglia di rappresentanza del Presidente della Repubblica.
La manifestazione – organizzata dall’Associazione della Stampa Campania Valle del Sarno, con il patrocinio del Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti, del Consiglio dell’Ordine dei Giornalisti della Campania, del Movimento Unitario Giornalisti, del Comune di Castel San Giorgio e della Provincia di Salerno – intende onorare la memoria di Mimmo Castellano, già vicepresidente dell’Ordine dei Giornalisti della Campania e segretario generale aggiunto della Federazione Nazionale della Stampa Italiana.
Castellano per molti anni ha rappresentato in modo esemplare la categoria dei giornalisti e ha costituito – metaforicamente parlando – una luce sempre accesa per tutti coloro che avevano intrapreso la difficile carriera nell’ambito dell’informazione. Egli è stato, fino all’ultimo momento della sua vita, paladino di mille battaglie sindacali, vinte proprio grazie all’impegno e alla tenacia con le quali ha sempre affrontato i problemi della categoria.
Mimmo Castellano è scomparso il 16 giugno del 2008 a Castellammare di Stabia e l’Assostampa Campania Valle del Sarno, fin dalla sua costituzione, si è proposta di onorarne la memoria con un premio giornalistico, arrivato quest’anno alla quarta edizione.

Il premio sarà assegnato ad alcuni prestigiosi colleghi che nel corso della loro carriera si sono particolarmente distinti in campo nazionale. Non sono stati trascurati, però, nell’ottica di una più ampia visione di un lavoro difficile e spesso poco gratificante, colleghi che hanno operato ed operano nel difficile campo dell’informazione locale, vera palestra di frontiera, e che si sono distinti nell’arte della verità e del buon giornalismo, nonostante gli ambienti spesso difficili in cui si trovano ad operare.

I premiati di quest’edizione:

Premio alla carriera:, Paolo Di Mizio, volto storico di Tg 5, ideatore della Rassegna Stampa; Valentina Santarpia, collaboratrice de “Il Corriere della Sera”; Antonio Sasso, direttore editoriale dell’antico quotidiano “Roma” fondato nel 1862; Massimiliano Amato, giornalista-scrittore; Maurizio D’Elia, caporedattore del quotidiano “La Città”; Carmine Pecoraro, già capo redattore de “Il Salernitano”; Paolo Russo, responsabile della redazione salernitana de “Il Mattino”.

Premio giovane giornalista: Mino Pepe, giornalista pubblicista, responsabile del canale televisivo “Telenuova 2”.

Premio particolare: Carlo Alvino, telecronista di Sky; Francesco Fasolino, giornalista pubblicista, saggista ed uomo di grande cultura umanistica; Ezio Ercole, giornalista pubblicista, uomo di punta nel sindacalismo di categoria.

Premio speciale: Franco Di Mare, conduttore di UnoMattina su Rai1, già inviato speciale per la Rai in occasione di conflitti internazionali negli ultimi 20 anni.

Presenzieranno alla manifestazione: il presidente del Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti, Enzo Iacopino; il presidente del Consiglio dell’Ordine dei giornalisti della Campania, Ottavio Lucarelli, il presidente del Movimento Unitario dei Giornalisti, Mimmo Falco, S.E. l’arcivescovo di Salerno-Campagna-Acerno Luigi Moretti e il sottosegretario di Stato alla Giustizia, Cosimo Maria Ferri.

Durante la serata sono previsti intermezzi musicali del complesso Gipsy Quartet composto da Marzia De Nardo, Selene Cantarella, Shaay Mucciolo e Serena Giordano.

Castel San Giorgio, 24/10/2014
IL PRESIDENTE
(Salvatore Campitiello)

Paes, anche l’Assostampa all’incontro con il sottosegretario Velo

Si è svolto un interessante convegno presso Villa Calvanese di Castel San Giorgio con la presenza del sottosegretario di stato all’Ecologia, Silvia Velo, a cura dell’Unione dei Comuni Valle dell’Orco (composta dai Comuni di Bracigliano, Calvanico, Castel San Giorgio, Roccapiemonte, Siano).
E’ intervenuto, tra gli altri, il sindaco di Castel San Giorgio, Franco Longanella, che ha parlato del Piano di Azione per l’Energia Sostenibile (PAES), della sua concretizzazione e sulle procedure che i Comuni metteranno in atto per raggiungere e superare l’obiettivo di riduzione del 30 per cento delle emissioni del CO2 entro il 2020.
L’obiettivo consiste nel rimodellare le comunità attraverso la mobilità pulita, la riqualificazione energetica di edifici pubblici e privati con la sensibilizzazione dei cittadini in tema di consumi energetici.
I settori di intervento previsti ed inclusi nel PAES saranno il pubblico, il terziario, il residenziale, i trasporti, la gestione dei rifiuti.
Il sottosegretario ha concluso l’incontro apprezzando il lavoro svolto dai Comuni della Valle dell’Orco ed ha assicurato la vicinanza del Ministero agli interventi in cantiere.

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Premio Castellano, il resoconto della manifestazione

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Una folla strabocchevole ha riempito nella serata di ieri gli splendidi saloni di Villa Calvanese in Castel San Giorgio in occasione del premio giornalistico “Mimmo Castellano”. La presenza di autorità, di operatori dell’informazione e di spettatori ha superato di gran lunga le aspettative della vigilia tanto che in parecchi hanno dovuto accontentarsi di postazioni di fortuna.
La manifestazione, che è alla sua terza edizione, è stata organizzata dall’Associazione Giornalisti Campania della Valle del Sarno, con il patrocinio dell’Ordine dei giornalisti e della Provincia di Salerno. Lo scopo precipuo degli organizzatori è quello di onorare la memoria di Mimmo Castellano, già vicepresidente dell’Ordine dei giornalisti della Campania e segretario generale aggiunto della Federazione Nazionale della Stampa Italiana.
Mimmo Castellano era nato a Napoli nel 1935 ed è scomparso all’età di 73 anni a Castellammare di Stabia. Egli ha rappresentato una figura carismatica ed esemplare nel campo dell’informazione ed è stato fautore di numerose battaglie sindacali, vinte proprio grazie al suo impegno ed alla sua tenacia; è stato per anni immemorabili l’indiscusso e battagliero leader dei giornalisti pubblicisti, punto di riferimento costante e sicuro per tanti giovani colleghi. Fra le sue battaglie più ardue, con vittoria finale, va citata la legge 150/2000, quella sulla comunicazione istituzionale nelle pubbliche amministrazioni.
“Il Premio cresce sempre di più, anno dopo anno, – ha dichiarato Salvatore Campitiello, presidente dell’Assostampa Campania Valle del Sarno – in questa edizione abbiamo inteso premiare nomi di rilievo, giornalisti il cui nome è legato indissolubilmente alla nostra terra; e mi riferisco a Lucia Annunziata, che attualmente conduce il programma “in ½ h” su Rai 3, ma che non ha bisogno di presentazioni tanto è volto noto; ad Angelo Scelzo, attualmente Sotto-segretario del Pontificio Consiglio delle Comunicazioni Sociali nonché vice Direttore della Sala Stampa della Santa Sede. Ma abbiamo voluto premiare ancora tanti altri, meritevoli del giusto riconoscimento al loro impegno professionale, che si trovano ad operare sia fuori dal territorio, sia in quello di origine dove spesso ci sono condizioni ambientali estremamente difficili. L’auspicio – ha concluso Campitiello – è quello di premiarne ancora tanti altri nel corso degli anni a venire”.
Particolarmente significativo l’intervento di Lucia Annunziata che, dopo la consegna del riconoscimento, ha speso alcune parole sul ruolo dei giornalisti oggi: “È un mestiere difficile; una vocazione come quella di un medico: se il dovere chiama – ha detto all’attenta platea – non ci sono ferie. C’è bisogno, ovviamente, di una buona formazione universitaria con particolare conoscenza dell’economia. Alle donne che fanno questo mestiere dico: non ghettizzatevi. Nel giornalismo non ci devono essere differenze tra uomini e donne”.
Nel corso della serata, presentata dalla giornalista Brigitte Esposito, ci sono stati apprezzati interventi musicali dei maestri Francesco Lombardi e Marzia De Nardo.

Questo l’elenco dei premiati:

Premio alla carriera:
Lucia Annunziata, conduttrice di “In ½ h” su Rai 3, direttore di “L’Huffington Post”, già Presidente della RAI e Direttore del Tg3,
Angelo Scelzo, vice direttore della Sala Stampa della Santa Sede,
Lucia Serino, direttore del giornale “Il quotidiano della Basilicata”,
Emilio Vanacore, collaboratore del “Roma”, “Il Mattino”, “Il Corriere dello Sport”, “La
Gazzetta dello Sport”.

Premio particolare:
Annamaria Bove, giornalista e docente,
Nunzia Gargano, giornalista e scrittrice,
Patrizia Sereno, collaboratrice de “La Città” e redattrice di “Telenuova”,
Rodolfo Davoli, già capo ufficio stampa Italialavoro.

Premio speciale:
Vincenzo Lauro, giornalista, colonnello dei bersaglieri, capo ufficio pubblica
informazione presso il II Comando delle Forze di Difesa.

Premio giovane giornalista:
Giuseppe Acconcia, collaboratore di testate egiziane, inglesi e italiane (”Al Ahram”, “The Independent”, “Il Manifesto”).

Erano presenti alla manifestazione: il presidente del Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti, Enzo Iacopino; il presidente del Consiglio dell’Ordine dei giornalisti della Campania, Ottavio Lucarelli; Mimmo Falco, componente della giunta esecutiva della Federazione Nazionale della Stampa Italiana e molti consiglieri nazionali dell’Ordine e del sindacato nazionale e regionale. Ha fatto gli onori di casa il sindaco di Castel San Giorgio, Franco Longanella. Presente anche l’assessore alle pari opportunità della Provincia di Salerno, Pina Esposito.
Con grande commozione, hanno presenziato alla manifestazione anche i familiari di Mimmo Castellano: la moglie Gabriella Punzo con le figlie Patrizia e Anna, la sorella di Mimmo, Rosanna Castellano e diversi nipoti.
La serata si è chiusa con il ricordo struggente di Mimmo Castellano da parte di Enzo Iacopino, Ottavio Lucarelli e Mimmo Falco che hanno inteso, ognuno con ricordi personali dello scomparso, onorare la memoria di un uomo che ha costituito una pietra miliare nel mondo del giornalismo.

Castel San Giorgio, 29/10/2013

Premio Castellano, comunicato stampa

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Mimmo Castellano

Si terrà lunedì 28 ottobre 2013 alle ore 18, presso la prestigiosa sede di Villa Calvanese in Castel San Giorgio, la terza edizione del Premio giornalistico “Mimmo Castellano”.
La manifestazione, organizzata dall’Associazione della Stampa Campania Valle del Sarno, con il patrocinio dell’Ordine dei giornalisti e della Provincia di Salerno, intende onorare la memoria di Mimmo Castellano, già vicepresidente dell’Ordine dei giornalisti della Campania e segretario generale aggiunto della Federazione Nazionale della Stampa Italiana.
Castellano ha rappresentato una esemplare figura nel campo dell’informazione ed è stato promotore e attore di numerose battaglie sindacali, vinte proprio grazie all’impegno e alla tenacia con cui ha sempre affrontato i problemi della categoria. Mimmo Castellano è scomparso il 16 giugno del 2008 a Castellammare di Stabia e l’Assostampa Campania Valle del Sarno, fin dalla sua costituzione, ha inteso e intende onorarne la memoria con un premio giornalistico, arrivato quest’anno alla terza edizione.
Il premio sarà assegnato ad alcuni prestigiosi colleghi che nel corso della loro carriera si sono particolarmente distinti nel campo dell’informazione nazionale. Non sono stati trascurati, nell’ottica di una più ampia visione di un lavoro difficile e spesso poco gratificante, anche colleghi che operano nell’informazione locale, che riesce a essere palestra di frontiera per affermare l’arte della verità e del buon giornalismo, nonostante gli ambienti spesso difficili in cui opera.

I premiati di quest’edizione in prevalenza sono donne, per tenere alta l’attenzione sul dilagante fenomeno del femminicidio che, purtroppo, quotidianamente miete vittime.

Premio alla carriera:
Lucia Annunziata, direttore di “L’Huffington Post”. La domenica conduce per Rai3 “In ½ h”. È stata Presidente della Rai e Direttore del Tg3.
Angelo Scelzo, vice direttore della Sala Stampa della Santa Sede,
Lucia Serino, direttore del giornale “Il quotidiano della Basilicata,”
Valentina Santarpia, collaboratrice de “Il Corriere della Sera”,
Emilio Vanacore, collaboratore del “Roma”, “Il Mattino”, “Il Corriere dello Sport”, “La Gazzetta dello Sport”.

Premio giovane giornalista:
Giuseppe Acconcia, collaboratore di testate egiziane, inglesi e italiane (”Al Ahram”, “The Independent”, “Il Manifesto”).

Premio particolare:
Annamaria Bove, giornalista e docente,
Nunzia Gargano, giornalista e scrittrice,
Patrizia Sereno, collaboratrice de “La Città” e redattrice di “Telenuova”,
Rodolfo Davoli, già capo ufficio stampa Italialavoro.

Premio speciale:
Vincenzo Lauro, giornalista, colonnello dei bersaglieri, capo ufficio pubblica informazione presso il II Comando delle Forze di Difesa.

Presenzieranno: il presidente del Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti, Enzo Iacopino; il presidente del Consiglio dell’Ordine dei giornalisti della Campania, Ottavio Lucarelli e il componente dell’esecutivo nazionale della Federazione Nazionale della Stampa Nazionale, Mimmo Falco.
Parteciperanno alla manifestazione diversi consiglieri regionali e nazionali dell’Ordine e della Federazione della Stampa Italiana.

Durante la serata sono previsti intermezzi musicali dei maestri Francesco Lombardi e Marzia De Nardo.

Castel San Giorgio, 25/10/2013
IL PRESIDENTE
(Salvatore Campitiello)

Inaugurata la sede della nostra Assostampa

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L’Associazione Giornalisti Campania della Valle del Sarno ha inaugurato ieri la propria sede nella magnifica Villa Calvanese di Castel Sangiorgio. La cerimonia ha avuto tre momenti celebrativi. C’è stato il taglio del nastro da parte di S.E. Giuseppe Giudice, Vescovo della Diocesi di Nocera-Sarno, affiancato dal sindaco di Castel San Giorgio, Franco Longanella e dal presidente dell’Assostampa, Salvatore Campitiello con visita ai due locali che la stessa amministrazione comunale sangiorgese ha inteso concedere in comodato d’uso.
Dopo la benedizione della sede, gli intervenuti si sono spostati al primo piano del Palazzo Calvanese dove, in una sala gremita fino all’inverosimile, ci sono stati brevi interventi di Salvatore Campitiello, del Vescovo Giudice, del sindaco Franco Longanella, di Claudio Ciotola, fresco di nomina al prestigioso incarico nella giunta esecutiva dell’Ordine Nazionale dei Giornalisti, del senatore Giuseppe Esposito, di Vincenzo Cimino, consigliere nazionale dell’Ordine dei giornalisti, proveniente dal Molise e, in chiusura, di Mimmo Falco, componente della giunta esecutiva della Federazione Nazionale della Stampa. Monsignor Giudice ha plaudito all’iniziativa associativa augurando ogni bene e rimarcando il ruolo che la stampa deve avere nella delicata professione “che – ha detto – deve essere intesa soprattutto come una vocazione”.
Auguri e felicitazioni anche da parte del sindaco Longanella, che si è dichiarato onorato di poter ospitare nella sua città l’Associazione dei Giornalisti. Il presidente Salvatore Campitiello ha speso qualche parola in più e, tra le varie cose, ha affermato: “l’Assostampa intende fare sistema in modo che la Valle del Sarno possa, attraverso ‘la buona comunicazione’, veicolare un’informazione positiva in grado di attrarre anche un turismo qualificato e sostenibile. Per fare questo, partiremo (e abbiamo, a dire il vero, già cominciato) anche dagli studenti, portando il giornalismo nelle scuole”. Campitiello si è poi soffermato sul ruolo che il giornalismo deve svolgere tra la gente e ha quindi concluso: “L’Assostampa non sarà un palazzo d’avorio impenetrabile, ma una sede aperta e di riferimento quotidiano per tutti i ceti sociali, imprenditoriali, istituzionali e di tutta l’opinione pubblica. Un’opinione pubblica – sosteniamo con forza – da servire al meglio, raccontando la verità dei fatti attraverso il rispetto della dignità delle persone, mettendo al centro la Costituzione e le nostre Carte deontologiche”.
Molto applaudito, infine, l’intervento di Mimmo Falco, componente della giunta esecutiva della Federazione Nazionale della Stampa, che ha riconosciuto a Salvatore Campitiello grandi capacità organizzative e si è detto certo che l’Associazione saprà imprimere il proprio marchio su future manifestazioni per un sano sviluppo editoriale della comunità della Valle del Sarno.
Il momento finale di una cerimonia breve ma intensa è stato caratterizzato dal taglio della torta e da un caloroso brindisi augurale. Tra gli intervenuti tantissimi colleghi, diverse autorità politiche e amministrative, forze dell’ordine, militari e molte associazioni. Tra i tanti: Ciro Stanzione, responsabile tecnico del Centro Sportivo Italiano di Nocera inferiore nonché fiduciario Coni; il presidente e vicepresidente dell’Associazione Amici di Villa Calvanese, Maristella Caputo e Gaetano Vitolo; Michele Pepe in rappresentanza dell’associazione di protezione civile “Papa Charlie” di Pagani; il portavoce del gruppo dei giornalisti di Avellino, Giuseppe Petrucciani; il consigliere dell’Ussi regionale, Luigi Zappella; i consiglieri nazionali dell’Ordine dei giornalisti, Annamaria Riccio, Riccardo Stravino, Vera De Luca, Alessandro Sansoni; per il sindacato regionale, Mario Orlando.

Castel San Giorgio, 29/06/2013

Oggi l’inaugurazione della nostra sede

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L’Associazione Giornalisti Campania Valle del Sarno ha finalmente una sede propria. Grazie alla squisita disponibilità dell’Amministrazione Comunale di Castel San Giorgio, guidata dal sindaco Franco Longanella, i giornalisti che operano nella Valle del Sarno possono usufruire di due accoglienti locali nella storica Villa Calvanese che si trova in località Lanzara del Comune di Castel San Giorgio.
Oggi, venerdì 28 giugno alle ore 18 ci sarà l’inaugurazione della sede con relativa benedizione dei locali e taglio del nastro a cura di S. E. Giuseppe Giudice, Vescovo della Diocesi di Nocera Inferiore-Sarno. “Abbiamo finalmente una nostra sede – dichiara Salvatore Campitiello, presidente dell’Associazione, nonché consigliere nazionale dell’Ordine dei Giornalisti – e siamo orgogliosi del lavoro svolto fino a questo momento. Credo che, come operatori dell’informazione, dobbiamo sforzarci di incidere sempre di più nell’opinione pubblica che ha bisogno di sentirsi coinvolta in un processo di globalizzazione e di comunione di intenti. Il giornalismo non può essere inteso come un’attività verticistica, ma deve essere partecipativo e deve coinvolgere la parte attiva delle nostre comunità. Deve scendere fra la gente, deve essere la sentinella pronta a carpire ogni fatto, ogni evenienza; deve sentire proprie le varie esigenze della popolazione e mettere in rilievo costantemente sia la buona politica, sia le inevitabili disfunzioni che accompagnano la nostra vita di tutti i giorni. La figura del giornalista deve abbandonare lo stereotipo di chi, negli anni passati, sembrava chiuso in una torre d’avorio per poi emettere sentenze dall’alto di una posizione che è fuori dai tempi. Giornalismo significa partecipazione, presenza, obiettività e spirito di sacrificio. Dovremo tutti sforzarci nel tentativo di migliorarci e dovremo farlo – conclude Campitiello – in nome di una professione che resta sempre affascinante e coinvolgente, anche se viviamo tutti un periodo molto difficile”, Alla cerimonia di inaugurazione hanno assicurato la loro presenza i massimi esponenti dell’Ordine dei Giornalisti e della Federazione Nazionale della Stampa, nonché autorità militari, civili e religiose. Si tratterà di una cerimonia squisitamente formale: taglio del nastro e benedizione dei locali a cura di S.E. Giuseppe Giudice, Vescovo della Diocesi di Nocera-Sarno. Poi – dopo un breve saluto del sindaco di Castel San Giorgio, Franco Longanella, di Salvatore Campitiello, presidente dell’Associazione Giornalisti Campania della Valle del Sarno e di alcuni componenti dell’Ordine dei Giornalisti e della FNSI, ci sarà il brindisi augurale.

LA SEGRETARIA

Barbara Ruggiero

L’Assostampa ha una nuova sede. Firmata la convenzione per Palazzo Calvanese

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Un momento della firma della convenzione

L’Associazione Giornalisti Campania della Valle del Sarno ha una nuova sede. Stamane, alla presenza del sindaco dott. Franco Longanella, è stato firmata una convenzione fra l’Assostampa Campania Valle del Sarno e il Comune di Castel San Giorgio per l’uso di due locali presso Villa Calvanese.
Da oggi, quindi, l’Assostampa trasferisce la sua sede al secondo piano dell’imponente e storica struttura di Villa Calvanese sita alla frazione Lanzara. Alla stipula della convenzione, che sarà valida per tre anni, erano presenti il sindaco Franco Longanella, il vice sindaco Giuseppe Alfano, l’assessore al Bilancio e alle Politiche Sociali Antonino Coppola, l’assessore ai Servizi Amministrazione d’Ordine e Servizi Manutentivi Michele Salvati, la segretaria generale Mariacecilia Fasolino ed il vice presidente dell’Assostampa Giovanni Navarra. La convenzione è stata firmata dall’ing. Michele Perone, su delega del sindaco, e dal presidente dell’Assostampa Salvatore Campitiello.
L’Assostampa si è impegnata nei confronti dell’Amministrazione comunale a fornire supporto gratuito alle scuole presenti sul territorio per la formazione o creazione di giornali scolastici al fine di incentivare il processo di conoscenza e istruzione dei giovani sul mondo dell’informazione; inoltre, sarà compito dell’Associazione dei giornalisti creare un’emeroteca che possa raccogliere soprattutto pubblicazioni locali da consultare liberamente.
L’Assostampa, dopo aver provveduto all’insediamento logistico, organizzerà corsi di formazione di etica e deontologia rivolti ai giovani che intendono avviarsi alla professione giornalistica. Prevista anche organizzazione di convegni per l’attribuzione di crediti formativi obbligatori per giornalisti.
Salvatore Campitiello, presidente dell’Assostampa, intende ringraziare pubblicamente il dott. Franco Longanella, sindaco di Castel San Giorgio, per la grande disponibilità dimostrata e per la sua lungimiranza in tema di cultura. “Abbiamo incontrato grande disponibilità e attenzione – ha dichiarato – nei confronti dell’informazione. Come organizzazione siamo grati al primo cittadino di Castel San Giorgio, ritenuto comune logisticamente strategico perché situato proprio al centro del nostro territorio. Un grazie particolare va a Giovanni Navarra che fin dal primo momento, quando eravamo alla ricerca di una sede adeguata, ha premuto perché ci spostassimo a Castel San Giorgio”.