Presentato a Roma il volume “Mimmo Castellano. La forza del giornalismo”

15578382_411185705880292_2762790901353515720_nSi è tenuta questa mattina a Roma, nella sala convegni dell’Hotel D’Azeglio, la presentazione del libro “Mimmo Castellano – La forza del giornalismo” della edizione Realtà Sannita.
Oltre cento i giornalisti presenti. La conferenza stampa è stata coordinata dal presidente del Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti, Enzo Iacopino. Presenti anche il vicepresidente dell’Ordine Santino Franchina, il segretario Paolo Pirovano, il vicepresidente dell’Ordine dei giornalisti del Lazio Gino Falleri e Giancarlo Tartaglia direttore della Fnsi.
Ai presenti sono giunti i saluti anche del segretario nazionale Fnsi, Raffaele Lorusso.
Salvatore Campitiello ed Elia Fiorillo, amici di Mimmo Castellano, curatori del volume, hanno preso per primi la parola.
«Mimmo Castellano è stato un maestro di vita e ci ha trasmesso grandi valori. Abbiamo deciso di pubblicare questo libro anche per lasciare una traccia del suo operato ai più giovani – ha detto Campitiello –  I suoi amici hanno prima inteso dare vita a una associazione, l’Assostampa Campania Valle del Sarno che oramai da sei anni organizza un premio giornalistico in sua memoria, e poi si sono prodigati per pubblicare il libro che oggi presentiamo. L’obiettivo  è non solo quello di onorare la memoria di un grande pioniere dell’informazione ma anche di tenere uniti, in suo nome, tutti i giornalisti  sia locali che nazionali».
Elia Fiorillo ha illustrato ai presenti alcuni aspetti del carattere di Mimmo Castellano e la storica parola “affasciamoci” con cui Castellano chiedeva unità della categoria, specie nei momenti più difficili.
La parola è passata, poi, a Mimmo Falco, presidente del Movimento Unitario dei Giornalisti, che ha sottolineato l’importanza dei valori della riconoscenza, della solidarietà e dell’amicizia anche nel mondo dell’informazione.
Gli interventi di Marco Volpati ed Ezio Ercole hanno sottolineato l’alto spessore morale di Castellano.
In chiusura, Salvatore Campitiello ha presentato l’Inno dei giornalisti con le parole di Franco Russo e la musica del maestro Mario Alfano.

Foto di Mimmo CastellanoNei prossimi mesi, a cura di Elia Fiorillo e Salvatore Campitiello, uscirà una pubblicazione in ricordo di Mimmo Castellano. Il testo raccoglierà i ricordi di quanti hanno conosciuto l’indimenticabile personaggio che per tutta un’esistenza difese gli interessi dei giornalisti italiani, in particolare dei “pubblicisti”. Un omaggio ad uomo che sacrificò la sua esistenza nel sostenere il ruolo unico e delicatissimo dell’informazione in un Paese democratico. E, quindi, la necessità di avere giornalisti professionisti, nonché pubblicisti, all’altezza del difficile compito a loro riservato. Non senza difficoltà Mimmo Castellano si è sempre battuto per un’ unità non di facciata, ne’ opportunistica, tra tutti giornalisti italiani e dei loro organismi di rappresentanza: Ordine e Sindacato. Ai curatori dell’opera già sono arrivati contributi da parte dei massimi esponenti della Fsni e dell’Ordine di giornalisti, nonché di autorevoli rappresentanti delle istituzioni che hanno conosciuto ed apprezzato Castellano. È intenzione dei curatori della pubblicazione invitare chi ha conosciuto ed apprezzato Mimmo Castellano ad inviare, nel più breve tempo possibile, alla mail dell’Associazione Giornalisti Campania Valle del Sarno (assostampavallesarno@gmail.com), un ricordo di Mimmo Castellano (da 10 battute a 1800 battute spazi inclusi, se di più da concordare). Tutti i testi (se possibile accompagnati anche da foto) che arriveranno entro il 31 gennaio p.v. verranno inseriti nella pubblicazione: Mimmo Castellano, l’uomo, il giornalista, il sindacalista.

Elia Fiorillo, Salvatore Campitiello, Mimmo Falco

Per comunicazioni telefoniche:

Salvatore Campitiello 333 200 98 91

Premio Castellano, resoconto e fotogallery

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«Per essere bravi giornalisti bisogna avere le suole delle scarpe consumate». Franco Di Mare – conduttore di UnoMattina, già inviato speciale per la Rai – nel ricevere ieri pomeriggio il Premio Speciale nell’ambito della IV Edizione del Premio di Giornalismo “Mimmo Castellano”, ha rispolverato un vecchio aneddoto che lo vide protagonista quando era alle prime armi nella professione. «Eleonora Puntillo, agli inizi della mia carriera, mi diceva “fammi vedere la suola delle scarpe”. Io temevo che fosse un rimprovero, che volesse dirmi che scrivevo con i piedi; poi ho capito: il senso è che solo se sei in giro e vai a caccia di notizie porti a casa qualcosa».

Applausi a scena aperta per il noto volto di Raiuno nel magnifico salone di Villa Calvanese, alla presenza di moltissimi convenuti, in occasione della IV edizione del premio “Mimmo Castellano”.
Castellano è stato per decenni uomo di punta del giornalismo nazionale ed ha affrontato nel suo percorso, da autentico sindacalista, battaglie decisive per la difesa della categoria. Tra quelli che ogni anno spendono le migliori energie per onorarne degnamente la memoria ci sono Enzo Iacopino, presidente dell’Ordine Nazionale dei Giornalisti; Ottavio Lucarelli, presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Campania, Mimmo Falco, presidente del Movimento Unitario Giornalisti ed il padrone di casa Salvatore Campitiello, presidente dell’Assostampa Campania Valle del Sarno e Membro del Consiglio Nazionale presso l’Ordine dei Giornalisti, presenti al tavolo della Presidenza.
Quest’anno, tra l’altro, il premio è stato insignito della medaglia offerta dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.«Il Premio ha avuto un prestigioso riconoscimento, segno che cresciamo bene, di anno in anno – ha dichiarato Salvatore Campitiello, presidente dell’Assostampa Campania Valle del Sarno, da considerare vero padrone di casa – Infatti anche il Presidente della Repubblica ha inteso insignirlo di una prestigiosa medaglia che ci spinge a fare sempre più e sempre meglio per onorare un grande amico che è stato il pioniere dei giornalisti pubblicisti. Nel segno di Mimmo Castellano faremo daremo il meglio di noi stessi per difendere gli interessi della categoria».
Nel corso del pomeriggio, hanno ricevuto il premio alla carriera anche: Valentina Santarpia, collaboratrice del Corriere della Sera; Antonio Sasso, direttore editoriale del “Roma”, quotidiano fondato nel 1862; Massimiliano Amato, giornalista e scrittore; Maurizio D’Elia, caporedattore del quotidiano “La Città”; Carmine Pecoraro, già redattore capo de “Il Salernitano”; Paolo Russo, responsabile della redazione salernitana de “Il Mattino”. Il Premio giovane giornalista è stato consegnato a Mino Pepe, responsabile del canale televisivo “Telenuova 2”. Premio particolare, poi, a: Carlo Alvino, telecronista Sky; a Francesco Fasolino, giornalista pubblicista, saggista e uomo di grande cultura umanistica; Ezio Ercole, giornalista pubblicista e uomo di punta del sindacalismo di categoria.
Hanno presenziato alla manifestazione anche S.E. l’arcivescovo di Salerno-Campagna- Acerno Luigi Moretti e il sottosegretario di Stato alla Giustizia, Cosimo Maria Ferri. Presenti, nel gremitissimo salone, numerose Autorità politiche, civili e militari.
Un particolare riconoscimento è stato consegnato ad Armando De Rosa, consigliere di disciplina dell’Ordine dei Giornalisti della Campania, per il suo impegno in iniziative di solidarietà a favore dell’Associazione Italiana per la lotta al neuroblastoma infantile e tumori solidi pediatrici.
La serata è stata allietata dalla musica del Gipsy Quartet composto da Marzia De Nardo, Selene Cantarella, Shaay Mucciolo e Serena Giordano.

Premio Giornalistico “Castellano”, appuntamento lunedì 27 ottobre ore 16

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Si terrà lunedì 27 ottobre 2014 alle ore 16, presso la prestigiosa sede di Villa Calvanese di Castel San Giorgio, la IV edizione del Premio giornalistico “Mimmo Castellano”.
La Quarta Edizione del Premio è stata insignita della medaglia di rappresentanza del Presidente della Repubblica.
La manifestazione – organizzata dall’Associazione della Stampa Campania Valle del Sarno, con il patrocinio del Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti, del Consiglio dell’Ordine dei Giornalisti della Campania, del Movimento Unitario Giornalisti, del Comune di Castel San Giorgio e della Provincia di Salerno – intende onorare la memoria di Mimmo Castellano, già vicepresidente dell’Ordine dei Giornalisti della Campania e segretario generale aggiunto della Federazione Nazionale della Stampa Italiana.
Castellano per molti anni ha rappresentato in modo esemplare la categoria dei giornalisti e ha costituito – metaforicamente parlando – una luce sempre accesa per tutti coloro che avevano intrapreso la difficile carriera nell’ambito dell’informazione. Egli è stato, fino all’ultimo momento della sua vita, paladino di mille battaglie sindacali, vinte proprio grazie all’impegno e alla tenacia con le quali ha sempre affrontato i problemi della categoria.
Mimmo Castellano è scomparso il 16 giugno del 2008 a Castellammare di Stabia e l’Assostampa Campania Valle del Sarno, fin dalla sua costituzione, si è proposta di onorarne la memoria con un premio giornalistico, arrivato quest’anno alla quarta edizione.

Il premio sarà assegnato ad alcuni prestigiosi colleghi che nel corso della loro carriera si sono particolarmente distinti in campo nazionale. Non sono stati trascurati, però, nell’ottica di una più ampia visione di un lavoro difficile e spesso poco gratificante, colleghi che hanno operato ed operano nel difficile campo dell’informazione locale, vera palestra di frontiera, e che si sono distinti nell’arte della verità e del buon giornalismo, nonostante gli ambienti spesso difficili in cui si trovano ad operare.

I premiati di quest’edizione:

Premio alla carriera:, Paolo Di Mizio, volto storico di Tg 5, ideatore della Rassegna Stampa; Valentina Santarpia, collaboratrice de “Il Corriere della Sera”; Antonio Sasso, direttore editoriale dell’antico quotidiano “Roma” fondato nel 1862; Massimiliano Amato, giornalista-scrittore; Maurizio D’Elia, caporedattore del quotidiano “La Città”; Carmine Pecoraro, già capo redattore de “Il Salernitano”; Paolo Russo, responsabile della redazione salernitana de “Il Mattino”.

Premio giovane giornalista: Mino Pepe, giornalista pubblicista, responsabile del canale televisivo “Telenuova 2”.

Premio particolare: Carlo Alvino, telecronista di Sky; Francesco Fasolino, giornalista pubblicista, saggista ed uomo di grande cultura umanistica; Ezio Ercole, giornalista pubblicista, uomo di punta nel sindacalismo di categoria.

Premio speciale: Franco Di Mare, conduttore di UnoMattina su Rai1, già inviato speciale per la Rai in occasione di conflitti internazionali negli ultimi 20 anni.

Presenzieranno alla manifestazione: il presidente del Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti, Enzo Iacopino; il presidente del Consiglio dell’Ordine dei giornalisti della Campania, Ottavio Lucarelli, il presidente del Movimento Unitario dei Giornalisti, Mimmo Falco, S.E. l’arcivescovo di Salerno-Campagna-Acerno Luigi Moretti e il sottosegretario di Stato alla Giustizia, Cosimo Maria Ferri.

Durante la serata sono previsti intermezzi musicali del complesso Gipsy Quartet composto da Marzia De Nardo, Selene Cantarella, Shaay Mucciolo e Serena Giordano.

Castel San Giorgio, 24/10/2014
IL PRESIDENTE
(Salvatore Campitiello)

Premio Castellano, il resoconto della manifestazione

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Una folla strabocchevole ha riempito nella serata di ieri gli splendidi saloni di Villa Calvanese in Castel San Giorgio in occasione del premio giornalistico “Mimmo Castellano”. La presenza di autorità, di operatori dell’informazione e di spettatori ha superato di gran lunga le aspettative della vigilia tanto che in parecchi hanno dovuto accontentarsi di postazioni di fortuna.
La manifestazione, che è alla sua terza edizione, è stata organizzata dall’Associazione Giornalisti Campania della Valle del Sarno, con il patrocinio dell’Ordine dei giornalisti e della Provincia di Salerno. Lo scopo precipuo degli organizzatori è quello di onorare la memoria di Mimmo Castellano, già vicepresidente dell’Ordine dei giornalisti della Campania e segretario generale aggiunto della Federazione Nazionale della Stampa Italiana.
Mimmo Castellano era nato a Napoli nel 1935 ed è scomparso all’età di 73 anni a Castellammare di Stabia. Egli ha rappresentato una figura carismatica ed esemplare nel campo dell’informazione ed è stato fautore di numerose battaglie sindacali, vinte proprio grazie al suo impegno ed alla sua tenacia; è stato per anni immemorabili l’indiscusso e battagliero leader dei giornalisti pubblicisti, punto di riferimento costante e sicuro per tanti giovani colleghi. Fra le sue battaglie più ardue, con vittoria finale, va citata la legge 150/2000, quella sulla comunicazione istituzionale nelle pubbliche amministrazioni.
“Il Premio cresce sempre di più, anno dopo anno, – ha dichiarato Salvatore Campitiello, presidente dell’Assostampa Campania Valle del Sarno – in questa edizione abbiamo inteso premiare nomi di rilievo, giornalisti il cui nome è legato indissolubilmente alla nostra terra; e mi riferisco a Lucia Annunziata, che attualmente conduce il programma “in ½ h” su Rai 3, ma che non ha bisogno di presentazioni tanto è volto noto; ad Angelo Scelzo, attualmente Sotto-segretario del Pontificio Consiglio delle Comunicazioni Sociali nonché vice Direttore della Sala Stampa della Santa Sede. Ma abbiamo voluto premiare ancora tanti altri, meritevoli del giusto riconoscimento al loro impegno professionale, che si trovano ad operare sia fuori dal territorio, sia in quello di origine dove spesso ci sono condizioni ambientali estremamente difficili. L’auspicio – ha concluso Campitiello – è quello di premiarne ancora tanti altri nel corso degli anni a venire”.
Particolarmente significativo l’intervento di Lucia Annunziata che, dopo la consegna del riconoscimento, ha speso alcune parole sul ruolo dei giornalisti oggi: “È un mestiere difficile; una vocazione come quella di un medico: se il dovere chiama – ha detto all’attenta platea – non ci sono ferie. C’è bisogno, ovviamente, di una buona formazione universitaria con particolare conoscenza dell’economia. Alle donne che fanno questo mestiere dico: non ghettizzatevi. Nel giornalismo non ci devono essere differenze tra uomini e donne”.
Nel corso della serata, presentata dalla giornalista Brigitte Esposito, ci sono stati apprezzati interventi musicali dei maestri Francesco Lombardi e Marzia De Nardo.

Questo l’elenco dei premiati:

Premio alla carriera:
Lucia Annunziata, conduttrice di “In ½ h” su Rai 3, direttore di “L’Huffington Post”, già Presidente della RAI e Direttore del Tg3,
Angelo Scelzo, vice direttore della Sala Stampa della Santa Sede,
Lucia Serino, direttore del giornale “Il quotidiano della Basilicata”,
Emilio Vanacore, collaboratore del “Roma”, “Il Mattino”, “Il Corriere dello Sport”, “La
Gazzetta dello Sport”.

Premio particolare:
Annamaria Bove, giornalista e docente,
Nunzia Gargano, giornalista e scrittrice,
Patrizia Sereno, collaboratrice de “La Città” e redattrice di “Telenuova”,
Rodolfo Davoli, già capo ufficio stampa Italialavoro.

Premio speciale:
Vincenzo Lauro, giornalista, colonnello dei bersaglieri, capo ufficio pubblica
informazione presso il II Comando delle Forze di Difesa.

Premio giovane giornalista:
Giuseppe Acconcia, collaboratore di testate egiziane, inglesi e italiane (”Al Ahram”, “The Independent”, “Il Manifesto”).

Erano presenti alla manifestazione: il presidente del Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti, Enzo Iacopino; il presidente del Consiglio dell’Ordine dei giornalisti della Campania, Ottavio Lucarelli; Mimmo Falco, componente della giunta esecutiva della Federazione Nazionale della Stampa Italiana e molti consiglieri nazionali dell’Ordine e del sindacato nazionale e regionale. Ha fatto gli onori di casa il sindaco di Castel San Giorgio, Franco Longanella. Presente anche l’assessore alle pari opportunità della Provincia di Salerno, Pina Esposito.
Con grande commozione, hanno presenziato alla manifestazione anche i familiari di Mimmo Castellano: la moglie Gabriella Punzo con le figlie Patrizia e Anna, la sorella di Mimmo, Rosanna Castellano e diversi nipoti.
La serata si è chiusa con il ricordo struggente di Mimmo Castellano da parte di Enzo Iacopino, Ottavio Lucarelli e Mimmo Falco che hanno inteso, ognuno con ricordi personali dello scomparso, onorare la memoria di un uomo che ha costituito una pietra miliare nel mondo del giornalismo.

Castel San Giorgio, 29/10/2013

Premio Castellano, comunicato stampa

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Mimmo Castellano

Si terrà lunedì 28 ottobre 2013 alle ore 18, presso la prestigiosa sede di Villa Calvanese in Castel San Giorgio, la terza edizione del Premio giornalistico “Mimmo Castellano”.
La manifestazione, organizzata dall’Associazione della Stampa Campania Valle del Sarno, con il patrocinio dell’Ordine dei giornalisti e della Provincia di Salerno, intende onorare la memoria di Mimmo Castellano, già vicepresidente dell’Ordine dei giornalisti della Campania e segretario generale aggiunto della Federazione Nazionale della Stampa Italiana.
Castellano ha rappresentato una esemplare figura nel campo dell’informazione ed è stato promotore e attore di numerose battaglie sindacali, vinte proprio grazie all’impegno e alla tenacia con cui ha sempre affrontato i problemi della categoria. Mimmo Castellano è scomparso il 16 giugno del 2008 a Castellammare di Stabia e l’Assostampa Campania Valle del Sarno, fin dalla sua costituzione, ha inteso e intende onorarne la memoria con un premio giornalistico, arrivato quest’anno alla terza edizione.
Il premio sarà assegnato ad alcuni prestigiosi colleghi che nel corso della loro carriera si sono particolarmente distinti nel campo dell’informazione nazionale. Non sono stati trascurati, nell’ottica di una più ampia visione di un lavoro difficile e spesso poco gratificante, anche colleghi che operano nell’informazione locale, che riesce a essere palestra di frontiera per affermare l’arte della verità e del buon giornalismo, nonostante gli ambienti spesso difficili in cui opera.

I premiati di quest’edizione in prevalenza sono donne, per tenere alta l’attenzione sul dilagante fenomeno del femminicidio che, purtroppo, quotidianamente miete vittime.

Premio alla carriera:
Lucia Annunziata, direttore di “L’Huffington Post”. La domenica conduce per Rai3 “In ½ h”. È stata Presidente della Rai e Direttore del Tg3.
Angelo Scelzo, vice direttore della Sala Stampa della Santa Sede,
Lucia Serino, direttore del giornale “Il quotidiano della Basilicata,”
Valentina Santarpia, collaboratrice de “Il Corriere della Sera”,
Emilio Vanacore, collaboratore del “Roma”, “Il Mattino”, “Il Corriere dello Sport”, “La Gazzetta dello Sport”.

Premio giovane giornalista:
Giuseppe Acconcia, collaboratore di testate egiziane, inglesi e italiane (”Al Ahram”, “The Independent”, “Il Manifesto”).

Premio particolare:
Annamaria Bove, giornalista e docente,
Nunzia Gargano, giornalista e scrittrice,
Patrizia Sereno, collaboratrice de “La Città” e redattrice di “Telenuova”,
Rodolfo Davoli, già capo ufficio stampa Italialavoro.

Premio speciale:
Vincenzo Lauro, giornalista, colonnello dei bersaglieri, capo ufficio pubblica informazione presso il II Comando delle Forze di Difesa.

Presenzieranno: il presidente del Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti, Enzo Iacopino; il presidente del Consiglio dell’Ordine dei giornalisti della Campania, Ottavio Lucarelli e il componente dell’esecutivo nazionale della Federazione Nazionale della Stampa Nazionale, Mimmo Falco.
Parteciperanno alla manifestazione diversi consiglieri regionali e nazionali dell’Ordine e della Federazione della Stampa Italiana.

Durante la serata sono previsti intermezzi musicali dei maestri Francesco Lombardi e Marzia De Nardo.

Castel San Giorgio, 25/10/2013
IL PRESIDENTE
(Salvatore Campitiello)

Premio Castellano, ieri sera la premiazione

Oltre trecento persone, tra autorità e giornalisti, hanno presenziato alla seconda edizione del premio giornalistico “Mimmo Castellano”, che si è svolta ieri sera presso i saloni del Circolo Unione di Pagani. La manifestazione, organizzata dall’Assostampa Campania della Valle del Sarno, con il patrocinio dell’Ordine dei giornalisti della Campania e della Provincia di Salerno, ha inteso onorare la memoria di Mimmo Castellano, già vicepresidente dell’Ordine dei giornalisti della Campania e segretario generale aggiunto della Federazione Nazionale della Stampa Italiana.
Castellano, che era nato a Napoli il 4 agosto del 1935, è scomparso il 16 giugno del 2008 a Castellammare di Stabia. Egli ha rappresentato una figura esemplare nel campo dell’informazione ed è stato fautore di numerose battaglie sindacali, vinte proprio grazie al suo impegno e alla tenacia con cui affrontava i problemi della categoria. Fra le battaglie sindacali condotte e portate a compimento vi è la Legge 150/2000.
“Per la seconda edizione del Premio abbiamo inteso assegnare riconoscimenti ad alcuni colleghi della Valle del Sarno che operano fuori dal territorio di appartenenza, costituendo motivo di vanto per la nostra terra – ha spiegato il presidente dell’Assostampa Salvatore Campitiello – Ci auguriamo, nel futuro, di poter premiare tanti colleghi meritevoli”.
Questi i premiati: Premio alla carriera: Rino Cesarano, inviato speciale de “Il Corriere dello Sport”; Alfonso Desiderio, redattore del gruppo “Espresso”; Fabrizio Failla, inviato speciale- telecronista “RaiSport”; Lucia Trotta, vice caposervizio redazione politica “SkyTg 24”. Premio giovane: Giuseppe De Caro, redattore “RAI Valle d’Aosta” Premi particolari: Lucia de Cristofaro, direttore del mensile “Albatros”; Michela
Associazione Giornalisti Campania Valle del Sarno Via Nicola Bruni Grimaldi, 95 – Galleria Gargano c/o Kaidos Comunicazione 84014 Nocera Inferiore (SA) http://www.assostampavallesarno.wordpress.com
assostampavallesarno@libero.it – assostampavallesarno@gmail.com
Assostampa Campania Valle del Sarno
riconosciuta dalla Federazione Nazionale della Stampa Italiana
Giordano, autrice del libro “Quando rimasero soli”. Premio speciale: Raffaello Magi, magistrato e giornalista, autore di molte pubblicazioni su temi processuali penalistici e ordinamenti. Alla serata – presentata dalla collega Mariapaola Iovino – hanno presenziato: il presidente del Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti, Enzo Iacopino, e quello regionale della Campania, Ottavio Lucarelli; il vicepresidente dell’Odg Campania, Mimmo Falco, componente della giunta esecutiva della F.N.S.I.; il segretario dell’Odg Campania Gianfranco Coppola, vice presidente nazionale dell’U.S.S.I.; il presidente dell’Assostampa della Campania, Enzo Colimoro. Presenti anche diversi consiglieri nazionali dell’Ordine e del sindacato nazionale e regionale. Con grande commozione, non hanno fatto mancare la loro presenza alla manifestazione anche i familiari di Mimmo Castellano: la moglie Gabriella Punzo con i figli Patrizia e Anna, la sorella di Mimmo, Rosanna Castellano e diversi nipoti. La serata – allietata dagli intermezzi musicali del maestro Ivan Antonio e del mezzosoprano Giusy Luana Lombardi – si è chiusa con il ricordo di Mimmo Castellano da parte suo nipote Claudio Dapice e del presidente nazionale dell’Ordine dei giornalisti, Enzo Iacopino.