L’Assostampa dona le bandiere per Palazzo Calvanese

Cs san giorgioTornano a far bella mostra di sé le bandiere dell’Italia, dell’Unione Europea e del Comune di Castel San Giorgio sul balcone centrale di Palazzo Calvanese.

E’ stata l’Associazione dei Giornalisti Campania Valle del Sarno a donare gli stendardi all’associazione Amici di Villa Calvanese, i cui componenti sono stati sempre particolarmente vicini alle iniziative dell’Assostampa.

Il presidente Campitiello, unitamente ai componenti della Giunta Esecutiva, con tale gesto simbolico ha inteso manifestare tutta la partecipazione della categoria in vista delle importanti manifestazioni che sicuramente caratterizzeranno la vita dello storico Palazzo Calvanese.

Presentato il libro di Anna Maria Noia

Listener[2]Presentata presso l’aula consiliare “Carmine Manzi”, del comune di Mercato San Severino l’ultima pubblicazione della giornalista (socia dell’Assostampa Campania Valle del Sarno e del Movimento Unitario dei Giornalisti) e saggista Anna Maria Noia.
Classe 1975, l’autrice si è cimentata stavolta con una silloge poetica: “Lungo il sentiero. Liriche liminaristiche e crepuscolari. Il senso della mia esistenza.”
Nonostante la scrittrice abbia già all’attivo ben cinque opere, differenti per temi, questo volumetto è a lei più caro – assieme a un’opera di etnografia sulle tradizioni popolari del comprensorio: “Calendario salernitano delle tradizioni popolari” – edizioni Marte (Salerno).
Centoundici carmi, centotrentuno pagine, dense ma scorrevoli; copertina e illustrazioni interne a cura dell’autrice stessa. Il libro è stato realizzato in collaborazione con Danilo Napoli per i tipi di edizioni Ke.da.na.
Accanto alla scrittrice Noia, presente in sala, l’assessore alle Politiche Culturali Assunta Alfano – per i saluti istituzionali – il relatore e curatore dell’introduzione al libro Michele Sessa, poeta e scrittore (nonché giornalista) di Lancusi (Fisciano); il direttore del quotidiano on line Dentrosalerno.it Rita Occidente Lupo.
Belle frasi sono state pronunciate – in maniera sentita ed emozionata – da parte dei convenuti; le doti di amabilità e cordialità di Anna Maria Noia sono state, in particolare, stigmatizzate da Sessa e dall’amica Rita Occidente, la moderatrice, nell’ambito della prolusione.
Tra gli intervenuti, anche il parroco della frazione S. Angelo don Antonio Sorrentino e il presidente dell’Associazione del Giornalisti Campania Valle del Sarno, Salvatore Campitiello. Egli ha inteso premiare la giovane scrittrice con una medaglia in ceramica, riportante il logo dell’associazione.
Figlia “d’arte” (come è stato anche opportunamente sottolineato, anche se la Nostra persegue la sua strada “culturale” da sola) del grande Gino, intellettuale della Valle Irno, Noia è eclettica e poliedrica. Laureata in Scienze della Comunicazione, con una tesi in Antropologia Culturale, ha molti e variegati, vivaci interessi. Tra questi, la lettura e la musica. Impegnata nel sociale, fa attualmente parte del coro “Armonia 2000” presso la chiesa di S. Giovanni in Palco di Mercato S. Severino.
“Con tali liriche – afferma Anna Maria Noia – ho inteso e intendo attraversare tempo e spazio. Gli spunti di riflessione concernono attimi reconditi di occasioni quotidiane, a tratti gai e gioiosi, a volte malinconici e tristi, altre addirittura drammatici.”
Tra le pubblicazioni di Anna Maria Noia, ricordiamo il saggio storico – con documenti inediti – sul garibaldino sanseverinese Ovidio Serino – originario della frazione Carifi.

Solidarietà al mensile Angri ’80: dov’è la diffamazione?

giornali-350Desta meraviglia la sentenza di primo grado, emessa dal giudice di Pace dottoressa Gamberini, che condanna il mensile “ANGRI ’80” e per esso sia il direttore responsabile Antonio Lombardi che Luigi D’Antuono, estensore di un articolo che avrebbe offeso l’avvocato Antonio Pentangelo, legale del Comune di Angri.
La sentenza è oltremodo stupefacente in quanto i giornalisti in questione – come si può facilmente evincere dalla lettura dell’articolo – hanno solo esercitato il sacrosanto diritto di critica e di cronaca, nell’interesse pubblico e su fatti di rilevanza amministrativa che interessano il Comune di Angri.
Per quanto esposto, poiché non ci pare che ci sia stata diffamazione nei confronti dell’avvocato Pentangelo, non può essere condivisa la sentenza, anche se il Giudice di Pace ha accolto parzialmente la richiesta di risarcimento danni.
Ci sentiamo di appoggiare il ricorso in Appello che i colleghi di Angri vorranno presentare, nell’auspicio che il Tribunale di Nocera Inferiore – dopo un’accurata verifica del caso – ribalti la sentenza di primo grado, facendo rispettare in maniera inequivocabile la libertà di informazione sancita dall’articolo 21 della Costituzione e dall’art. 10 della Carta dei Diritti Fondamentali dell’Unione Europea.

Salvatore Campitiello
Presidente Assostampa Campania Valle del Sarno
Consigliere Nazionale Ordine dei Giornalisti

Mimmo Falco
Presidente Movimento Unitario Giornalisti

Direttore a titolo gratuito, Iacopino richiama il comune di San Marzano sul Sarno

campitiello_iacopinoGentili colleghi,

il Presidente del Consiglio dell’Ordine dei Giornalisti, Enzo Iacopino, ha formalmente chiesto l’annullamento del bando di concorso con cui il comune di San Marzano sul Sarno intendeva instaurare un rapporto di collaborazione gratuita con un giornalista iscritto all’albo per la direzione del nascente periodico comunale. La segnalazione a Iacopino era pervenuta direttamente dal nostro Presidente, Salvatore Campitiello. In allegato, la lettera con cui il Presidente Iacopino chiede al Comune di San Marzano la revoca del bando di concorso.

Cordiali saluti,

Nocera Inferiore, 06/03/2012

IL SEGRETARIO

Barbara Ruggiero

La lettera di Iacopino al comune di San Marzano sul Sarno: nota prot. n. 1519 del 6.03.2013

Scafati, una delibera che non convince

Città di Scafati: Croce al Valor Militare e Medaglia d’oro alla Resistenzaè l’insegna che campeggia in alto all’apertura del sito informativo http://www.comune.scafati.sa.it, nonché nel titolo di apertura di ogni delibera di giunta. L’impatto è forte, ha signifcato profondo, di ampio valore morale e civile. Insomma, dà subito il senso dell’appartenenza e dello spessore della comunità scafatese.

Eppure chi rappresenta pro tempore il Comune di Scafati è incorso in un errore che mortifca tale marchio morale. Forse non ci si è resi conto del colpo inferto alla libertà di espressione del pensiero, che appare mortifcata dalla delibera di giunta comunale, la n. 308 del 28.12.2011, avente per oggetto esposto-querela nei confronti di alcuni organi d’informazione e degli autori di singoli articoli, con azione di querela e risarcimento danni.

La formulazione e l’approvazione dell’atto suonano come una grave offesa verso la libertà di stampa e verso il diritto della popolazione ad essere informata. La delibera in questione appare come un monito per chi svolge la professione di giornalista in Scafati; una sorta di bavaglio, a protezione del padrone del vapore, in una situazione in cui il buon senso avrebbe richiesto estrema cautela. Invece il decisionismo e il senso del comando sono prevalsi su chiari e conclamati valori etici e morali che regolano la vita del giornalista. La delibera è stata approvata, instaurando formalmente, ovviamente con soldi pubblici, un meccanismo perverso che ha tutta l’aria di voler intimidire chi esercita un mestiere delicato e diffcile, arrivando quasi a sottintendere un inammissibile setaccio per stabilire la dignità penale e civile delle informazioni giornalistiche.

C’era forse bisogno di una delibera di giunta dal sapore spettacolare ed intimidatorio, ci chiediamo, per perseguire con atto giudiziario una corrispondenza, uno scritto, un servizio radio-televisivo ritenuti offensivi o lesivi per l’Ente? Ci sforziamo di credere che, nella fattispecie, possa essersi trattato di un errore solo amministrativo. D’altra parte crediamo che esistano abbondantemente gli strumenti per tutelare l’immagine di un Ente che – a torto o a ragione – si sente vittima di campagne giornalistiche. Perché allora non utilizzare l’istituto della rettifca o – meglio ancora – rivolgersi all’Ordine dei Giornalisti per lamentati, se ve ne sono stati, abusi deontologici?

Crediamo che la querela rappresenti un segno di debolezza e non di forza da parte di chi la istituisce e se ne serve quando si parla d’informazione di Enti pubblici, perché essa ha tutta l’aria di voler essere una sorta d’intimidazione. Il giornalista deve svolgere il suo compito, informando la gente, l’opinione pubblica, unico padrone da servire, usando la massima attenzione, rispettando le regole deontologiche della professione.

Perciò al primo cittadino si chiede di fare un passo indietro, ritirando tale delibera ed utilizzare in subordine i canali indicati. La mossa non apparirà come un senso di debolezza nei riguardi dei giornalisti, ma di forza sia nei riguardi dell’informazione – che deve continuare a svolgere deontologicamente il proprio lavoro – sia nei riguardi della comunità scafatese che vuole continuare a vedere la casa comunale come un palazzo di vetro, trasparente in tutto.

Un’informazione senza anacronistiche barriere onorerà di certo al meglio quanto eroicamente conquistato e sancito con l’insegna “Città di Scafati: Croce al Valor Militare e Medaglia d’oro alla Resistenza”.

Nocera Inferiore, 4 gennaio 2012

IL PRESIDENTE (Salvatore Campitiello)

Presentazione di “Io con voi, per l’eternità”, libro in memoria di Giuseppe Di Florio

Si è svolta sabato 21 maggio alle ore 9.30 presso l’Aula Consiliare del Comune di Nocera Inferiore la presentazione del libro “Io con voi, per l’eternità”. La presentazione del volume in memoria del giornalista Giuseppe Di Florio è stata organizzata dall’Associazione dei Giornalisti della Valle del Sarno con il patrocinio morale del Comune di Nocera Inferiore.

Gianfranco Coppola, vice presidente nazionale dell’Unione Stampa Sportiva Italiana, ha presentato il volume assieme a Salvatore Campitiello, presidente dell’Assostampa Valle del Sarno. All’incontro, moderato da Barbara Ruggiero, hanno partecipato numerosi giornalisti, operatori dell’informazione e cittadini dell’Agro. Gennaro Corvino, Pasquale Gambardella, Rino Santin e Raffaele Di Florio hanno preso la parola durante la mattinata per un ricordo personale del compianto Peppino.

Con i suoi scritti Di Florio – giornalista, scrittore e poeta scomparso nel 2007 –  ha accompagnato, negli anni, le gesta sportive della Nocerina, scrivendo preziose corrispondenze per “Il Corriere dello Sport” e per il “Roma”.

Il libro “Io con voi, per l’eternità” contiene racconti e poesie inediti di Di Florio, rimasti  chiusi per anni nei suoi cassetti. Tra questi, anche la storia  sulla Nocerina dalla fondazione alle soglie del 2000.

Tanti i colleghi e gli amici che hanno voluto ricordarlo all’interno della pubblicazione. Tra questi, i giornalisti Gennaro Corvino, Carmine Manzi, Nino Ruggiero, Vittorio Giacobello, Marco Mattiello, l’allenatore Rino Santin e alcuni rappresentanti delle associazioni del territorio quali Gino D’Angelo della Pro Loco Nuceria Alfaterna, Giovanni Cuofano e Liborio Bartiromo dell’Associazione Maggio del ‘600, Alfredo Salucci del Rotary Club Nocera Inferiore-Sarno e Ciro Esposito dell’Associazione San Tarcisio.

La Valle del Sarno aveva un debito di riconoscenza nei confronti di un uno dei suoi figli migliori – ha affermato il presidente dell’Associazione dei giornalisti della Valle del Sarno, Salvatore Campitiello e noi ci siamo adoperati per ricordarlo. Peppino non scriveva di solo calcio. Scriveva racconti, poesie. Era profondo, umano, pessimista come tutti i riflessivi. Era uno spirito libero. Oggi, grazie alla munifica disponibilità dell’imprenditore Pasquale Gambardella, che ha inteso onorare la memoria di Peppe Di Florio, grande amico di suo padre Natale, si è materializzato il progetto della pubblicazione edita dalla nostra stessa Associazione”.

comunicazione/avviso pubblico

Gentili Colleghi e Soci,

con la presente porto alla Vs. attenzione (in allegato) “l’Avviso Pubblico” inerente al Concorso per Direttore Responsabile di un Periodico comunale, nella speranza che possa essere di vostro interesse.

Cordialità.

IL PRESIDENTE

Salvatore Campitiello

AVVISO PUBBLICO

IL SINDACO

Vista la Delibera di Consiglio Comunale n. 41 del 29/04/2010 di approvazione del Regolamento del Giornale Comunale “ Pompei – Informa”

RENDE NOTO
che ai sensi dell’articolo 2 del richiamato Regolamento si deve procedere alla nomina del Direttore Responsabile del Giornale Comunale “ Pompei – Informa.
All’uopo gli interessati in possesso dei requisiti di cui all’art.2 comma 1 del Regolamento, e cioè iscritti all’Ordine dei Giornalisti della Campania e che abbiano comprovata esperienza e competenza con almeno 15 anni di iscrizione al richiamato Albo, possono presentare entro e non oltre le ore 12,00 del giorno 06/08/2010, all’Ufficio Protocollo del Comune di Pompei, la domanda di partecipazione alla selezione ritirando l’apposito modulo presso l’Ufficio Relazioni con il Pubblico oppure scaricandolo dal sito istituzionale dell’Ente www.comune.pompei.na.it Si precisa che il Direttore Responsabile rimarrà in carica fino al termine del mandato elettorale del Sindaco.
Inoltre ai sensi dell’art. 2 comma 2 del Regolamento al Direttore Responsabile del Giornale Comunale “ Pompei – Informa, per la collaborazione professionale, sarà corrisposto l’importo lordo mensile di € 1.200,00.

Cliccare qui per scaricare il modulo di iscrizione

www.comune.pompei.na.it