Corso sul tema “la deontologia professionale al tempo del web”

E’ stato un successo l’aggiornamento professionale dei giornalisti svolto in Nocera Inferiore presso la Sala della Iuvenescit Ecclesia.
Tema discusso:
– “La deontologia professionale al tempo del web. Odio, bufale, bullismo”.
Il corso è stato organizzato dall’Ordine dei giornalisti in collaborazione con l’Assostampa Campania Valle Sarno e il mensile della diocesi Nocera Sarno, “Insieme”.
Perfetta l’esposizione dell’argomento dei tre professionisti: BRUNO MASTROIANNI, PINO BLASI e EMILIANA SENATORE.
Premiata la giornalista Anna Cicalese per la sua opera pittorica dedicata al tema del corso.

 

Nuovo corso di formazione per giornalisti: iscrizioni dal 9 al 23 gennaio

Si terrà venerdì 26 gennaio 2018, dalle 15 alle 19 presso il centro Iuvenescit Ecclesia di via Napoli n.160 a Nocera Inferiore, il corso di formazione per giornalisti sul tema “La deontologia professionale al tempo del web. Odio, bufale, bullismo” (6 crediti).

Relazioneranno sul tema: Bruno Mastroianni, Giuseppe Blasi, Ottavio Lucarelli, Mimmo Falco, Salvatore Campitiello, Emiliana Senatore e Salvatore D’Angelo.
Sarà possibile iscriversi al corso – solo ed esclusivamente tramite piattaforma Sigef – da domani, martedì 9 gennaio, fino a esaurimento posti (max 150 partecipanti) e comunque non oltre la data di martedì 23 gennaio.

Deontologia e responsabilità penale dell’informazione, corso a Nocera Inferiore

Da oggi è possibile iscriversi al corso di formazione sul tema “Confini tra deontologia e responsabilità penale dell’informazione su internet”. Il corso si terrà sabato 28 gennaio alle ore 9 presso la Sala parrocchiale di San Giovanni Battista in via Cicalesi n.56 (alle spalle dell’Inps). Le iscrizioni sono aperte fino al 24 gennaio.
All’incontro di formazione sono previste le relazioni dei giornalisti Ottavio Lucarelli, Mimmo Falco e Salvatore Campitiello e degli esperti Antonio Cantelmi e Mario Ianulardo.
La durata del corso è di 4 ore. Ai giornalisti partecipanti saranno assegnati 6 crediti formativi.

Il giornalismo oggi, una lezione che vale per tutti

Una brutta pagina di giornalismo. Non ci sono altri termini per definire quanto accaduto ieri e oggi su alcuni organi di informazione e social network.
Alcune testate giornalistiche hanno riportato la notizia della scomparsa di un illustre docente, molto conosciuto e stimato, anche iscritto all’albo dei giornalisti. La notizia non è vera ed è totalmente priva di fondamento.
Quanto accaduto ha giustamente turbato la famiglia, ma anche i numerosissimi amici e conoscenti.
In pochissimo tempo la clamorosa bufala è rimbalzata, come un primordiale tam tam, sui social network ed è stata ripresa anche dagli organi di informazione, procurando sconcerto e incredulità in quanti ben conoscono l’illustre collega.
Molti si sono scusati pubblicamente con la famiglia per l’errata notizia diffusa e riportata, figlia di una fretta che non può giustificare episodi così gravi.
È giunto il tempo di un mea culpa perché errori del genere non abbiano più a ripetersi: abbiamo assistito a un corto circuito dell’informazione. Chi esercita la professione di giornalista ha il dovere morale, professionale e deontologico di raccontare la verità e di verificare le fonti in maniera accurata.
Quanto avvenuto in questi giorni, con la falsa notizia riportata, deve suonare come un severo monito per l’intera categoria che, suo malgrado, è stata protagonista di una brutta pagina di giornalismo.

Deontologia e progettazione scolastica: formazione il 27 febbraio a Nocera

Sabato 27 febbraio 2016 (ore 9/13) si terrà il seminario gratuito di aggiornamento per giornalisti sul tema “La deontologia nella tecnica della progettazione scolastica”. Il corso – che dà diritto all’acquisizione di 6 crediti formativi – è organizzato dall’Ordine dei giornalisti della Campania in collaborazione con l’Assostampa Campania Valle del Sarno.
A relazionare sul tema ci saranno i giornalisti Annamaria Bove, Annamaria Riccio, Salvatore Campitiello e Mimmo Falco.
Il seminario si terrà presso l’Auditorium della Parrocchia di San Giovanni Battista a Nocera Inferiore (SA), in via Cicalesi n.86 (alle spalle della sede Inps di Nocera Inferiore).
Sarà possibile iscriversi al corso dal 10 al 24 febbraio solo ed esclusivamente tramite piattaforma Sigef

I giovani di Scafati a lezione di deontologia con il prof. Campitiello

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Mercoledì sera il nostro presidente, Salvatore Campitiello, ha inaugurato il primo corso di giornalismo organizzato dal Forum dei Giovani della Cittò di Scafati. Campitiello, nella lezione/seminario inaugurale delle lezioni, ha illustrato agli attenti allievi i concetti fondamentali della deontologia della professione giornalistica.
Di seguito vi proponiamo il comunicato redatto dal Forum dei Giovani:
Forum dei Giovani di Scafati“Esprimiamo viva soddisfazione per la grandissima partecipazione di tanti giovani alla prima lezione del corso di giornalismo organizzata dal Forum dei Giovani di Scafati tenuta presso l’Auditorium Scafati Solidale.
Il Primo dei 12 incontri del Corso di Giornalismo, con l’obiettivo di insegnare ai giovani i fondamentali dell’affascinante e delicata professione, è stata  tenuto da Salvatore Campitiello  sulla deontologia e la professione di giornalista. Sono stati approfonditi i cardini e i contenuti della deontologia professionale, partendo da una ricognizione generale dei princìpi e dei diritti costituzionali e delle Carte internazionali e da una disamina della storia del giornalismo.
Salvatore Campitiello è giornalista pubblicista dal 1979. Da circa 30 anni è corrispondente de “La Gazzetta dello Sport”. Ha collaborato con il Roma, Il Giornale di Napoli, La Sicilia. Ha rivestito diverse cariche negli organi di rappresentanza giornalistica: consigliere dell’Associazione Stampa della provincia di Salerno e dell’Associazione Napoletana. della Stampa. Oggi, è consigliere dell’Ordine Nazionale dei Giornalisti al terzo mandato. E’ fondatore dell’Associazione dei Giornalisti Campania Valle del Sarno e presidente dal 24 gennaio del 2010.
Un’occasione per far avvicinare e orientare i ragazzi al variegato mondo del giornalismo”
.

Ottimo lavoro ad incorniciare un evento partecipato con interesse e curiosità da tanti giovani motivati!!! Sinceri complimenti, ho partecipato ad una grande lezione di stile, dedizione e passione per la nostra nobile professione!
Buon lavoro e Buona giornata, grande Presidente!
“. E’ questo, infine, il messaggio inviato a fine lezione dalla collega Filomena Varvo, che ha chiesto di partecipare all’incontro.

Deontologia e linguaggio. Formazione per giornalisti a Castel San Giorgio

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Deontologia e linguaggio giornalistico. Sono stati questi i temi della prima giornata di formazione che si è svolta a Castel San Giorgio presso la sede dell’Assostampa Campania Valle del Sarno.
Nel corso della mattinata di convegno sono stati sviscerati vari temi che legano l’etica e la deontologia della professione giornalistica alla pratica. A discutere di temi sempre attuali con una vasta platea di giornalisti erano presenti: Aurora Torre, direttore responsabile di Telenuova, Eduardo Scotti, redattore de La Repubblica, Alfonso Scermino, Gip del Tribunale di Nocera Inferiore, Alfonso Tortora, docente dell’Università di Salerno e Franco Salerno, giornalista e docente di scuole superiori e università.
Interessante la posizione del Gip Scermino che ha riconosciuto un ruolo fondamentale al giornalismo nel campo della cronaca giudiziaria e, a maggior tutela degli indagati e dei processi, ha sostenuto la tesi secondo cui, per evitare protagonismi di sorta, sarebbe preferibile evitare di rendere pubblici i nomi dei giudici che indagano a proposito di determinati reati.
Particolarmente vivace anche il dibattito che si è sviluppato nel salone dei convegni di Palazzo Calvanese, con i giornalisti in sala che hanno interagito a lungo con i relatori, discutendo a lungo anche di alcune delle più spinose questioni che caratterizzano il mondo dell’informazione e il rapporto tra i diritti delle persone e il diritto di cronaca.
Sabato 14 giugno si bissa: a Palazzo Calvanese è in programma il secondo degli appuntamenti di formazione per l’Assostampa Valle del Sarno. La settimana prossima si discuterà di un tema quanto mai attuale: la diffamazione a mezzo internet e il rispetto dei minori, con particolare riferimento alla Carta di Treviso. Il corso dà diritto all’acquisizione di 4 crediti formativi.

(foto gentilmente concesse da Mario Marra)

raccomandazione ai colleghi sulla deontologia professionale

Gentili colleghi,

alla luce di recenti fatti di cronaca che, purtroppo, hanno fatto registrare dei suicidi anche nella Valle del Sarno, vi invitiamo a trattare le notizie con la massima attenzione, rispettando scrupolosamente la deontologia professionale.

Chiediamo a tutti voi di usare la massima prudenza nel trattare ogni singolo caso nel rispetto sia della dignità delle persone, sia del dolore e della privacy a cui hanno diritto le famiglie. Siamo certi che userete massima cautela nella trattazione di ogni singolo argomento per non sollecitare uno spirito di emulazione tra coloro che vivono una fragile condizione psicologica.

Restiamo convinti che un’informazione corretta debba essere alla base della notizia e che rappresenti una rispettosa dignità dei soggetti coinvolti nei fatti di cronaca.

Nocera Inferiore, 07/06/2012

IL PRESIDENTE

(Salvatore Campitiello)

Consiglio nazionale: approvata la Carta dei doveri dei giornalisti degli uffici stampa

Il Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti nell’approvare la Carta dei doveri dei giornalisti degli uffici stampa 

SOLLECITA

La Federazione della Stampa, i Sindacati Confederali e l’Aran a definire, dopo ben undici anni dall’approvazione dalla legge 150/2000, il profilo dei giornalisti degli uffici stampa al fine di completare l’applicazione della suddetta legge e dare maggiore dignità ed autonomia professionale all’attività giornalistica, anche attraverso un’armonizzazione dei contratti di lavoro.  

SI IMPEGNA

A tal fine a promuovere incontri con la Conferenza Stato-Regioni e con le altre rappresentanze istituzionali delle Autonomie e a sollecitare iniziative parlamentari finalizzate all’aggiornamento della legge 150/2000, rendendo obbligatoria e non facoltativa l’istituzione di uffici stampa nelle amministrazioni pubbliche con la presenza di giornalisti iscritti all’Albo.   

Carta dei doveri del giornalista degli Uffici Stampa

                  (Roma, 10 novembre 2011)

Si definisce come attività  di Ufficio Stampa una funzione prettamente giornalistica, in quanto

diffonde notizie per conto di aziende, organismi, enti privati o pubblici. Sono perciò esclusi

dall’attività di Ufficio Stampa differenti aspetti della comunicazione come relazioni pubbliche,

relazioni con i cittadini, marketing e pubblicità. Anche la figura del “portavoce”, diffusa soprattutto

in politica e negli organismi elettivi, non è compresa nella definizione di Ufficio Stampa ed è quindi

incompatibile con il ruolo di addetto stampa, coordinatore o capo ufficio stampa.

L’Ufficio Stampa è la struttura primaria dell’informazione giornalistica verso l’esterno. Il giornalista

che vi opera è tenuto ad osservare la Carta dei doveri che è il fondamentale documento

deontologico di riferimento per tutti gli iscritti all’Ordine, a prescindere dalla natura contrattuale e

dal tipo di incarico ricoperto e da eventuale altra attività svolta, e le norme deontologiche fissate

dalla legge professionale oltre a quelle enunciate in documenti ufficiali dell’Ordine (Carta dei

doveri, Carta di Treviso sui minori), Carta dei doveri dell’informazione economica e finanziaria,

Carta di Roma, Carta di Firenze) ed a quelle che verranno adottate in futuro dall’Ordine.

Il giornalista che opera negli Uffici Stampa delle amministrazioni pubbliche agisce in conformità  a

due principi fondamentali contenuti nella legge 150/2000: il diritto dei cittadini di essere informati e

il diritto/dovere delle istituzioni pubbliche di informare. I giornalisti che lavorano negli Uffici

Stampa, sia pubblici sia privati, sono tenuti a partecipare alle attività di formazione e aggiornamento

professionale permanente, promosse direttamente o indirettamente dal Consiglio Nazionale,

seguendo i percorsi formativi definiti per i giornalisti sia professionisti sia pubblicisti.

In ogni caso, sia nelle strutture pubbliche che nel privato, il giornalista, in armonia con quanto

prescrivono la legge 69/1963 istitutiva dell’ordine professionale, le norme deontologiche, e – per gli

enti pubblici – la legge 150/2000, è tenuto, pur in un doveroso ambito di collaborazionea separare

nettamente il proprio compito da quello di altri soggetti che operano nel campo della

comunicazione.

 La qualificazione di ufficio stampa e la denominazione di addetto stampa o capo

ufficio stampa sono riservate unicamente agli iscritti all’ODG.

Il giornalista dell’Ufficio Stampa accetta indicazioni e direttive soltanto dai soggetti che nell’ambito

dell’ente, organizzazione o azienda, hanno titolo esplicito per fornirgliele, ovvero dal giornalista

capo ufficio stampa o coordinatore e, laddove non esiste, dal responsabile dell’attività di

informazione dell’Ente medesimo, purché naturalmente le disposizioni non siano contrarie alla

legge professionale, alle carte deontologiche, al Contratto di lavoro.

Il giornalista deve uniformare il proprio comportamento professionale al principio fondamentale

dell’autonomia dell’informazione; ciò indipendentemente dalla collocazione dell’Ufficio Stampa

nell’ambito della struttura pubblica o privata in cui opera.

Il giornalista direttore responsabile di house organ, siti web, newsletter o altri mezzi di

informazione aziendale, purché  si tratti di testate registrate, esercita i diritti e doveri della firma. Ciò

comporta l’adozione di scelte relative alla correttezza dei contenuti dei quali risponde, oltre che in

sede civile e penale, anche rispetto all’Ordine dei giornalisti.

Il giornalista deve operare nella consapevolezza che la propria responsabilità verso i cittadini non

può essere condizionata o limitata da alcuna ragione particolare o di parte o dall’interesse

economico. In tal senso ha l’obbligo di difendere la propria autonomia e credibilità professionale

secondo i principi di responsabilità  e veridicità fissati nella legge istitutiva dell’Ordine.

In particolare, nelle istituzioni di natura assembleare e nelle assemblee che svolgono attività

informativa in modo associato e nelle quali operano sia la struttura di informazione dell’organo

assembleare che quella dell’organo esecutivo, il capo ufficio stampa e/o coordinatore garantiscono

il pieno rispetto della dialettica e del pluralismo delle posizioni politiche, evitando ogni

commistione tra l’informazione dell’assemblea e quella dell’Esecutivo.

Secondo quanto prescrive la Carta dei doveri, il giornalista che opera in un Ufficio Stampa non può

ricevere né fornire doni o altre utilità che possano limitarne l’autonomia e la credibilità

professionale.

Il giornalista degli Uffici stampa non può assumere, nell’arco di vigenza del rapporto di lavoro,

collaborazioni, incarichi o responsabilità in conflitto con la sua funzione di imparziale ed attendibile

operatore dell’informazione.

La violazione di queste regole integranti lo spirito dell’art. 2 della Legge 03.02.1963 n. 69 comporta

l’applicazione delle norme contenute nel Titolo III della stessa legge.