San Francesco di Sales, quarto compleanno per l’Assostampa

Pubblichiamo di seguito due immagini della manifestazione del 24 gennaio. In occasione della festività di San Francesco di Sales presso la Parrocchia di San Giovanni Battista a Nocera Inferiore si è svolto un convegno dal titolo “Immigrati digitali e nativi digitali. Identità e relazioni tecnoliquide”. Ha relazionato sul tema il prof. Tonino Cantelmi, psicoterapeuta. L’Ufficio Comunicazioni Sociali della Diocesi di Nocera Sarno ha organizzato l’evento con la collaborazione dell’Assostampa, della rivista diocesana “Insieme” e con l’Anspi.

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San Francesco di Sales, la festa dei giornalisti

Nella foto dell’omaggio del piatto di ceramica al vescovo: don Andrea Annunziata (responsabile ufficio comunicazione) , Salvatore Campitiello (presidente), monsignor Giuseppe Giudice (vescovo diocesi Nocera-Sarno), Giovanni Navarra (vice presidente Assostampa Valle Sarno), Sàntolo Cannavale (giornalista)

 

NOCERA INFERIORE – E’ stato un successo la festa del santo patrono dei giornalisti, San Francesco di Sales. All’incontro, svoltosi nella cattedrale nocerina dedicata a San Prisco, hanno partecipato oltre un centinaio di giornalisti della Valle del Sarno che hanno apprezzato il valore dell’iniziativa.
La festa, voluta dal neo vescovo della diocesi Nocera-Sarno, monsignor Giuseppe Giudice, è stata organizzata dall’ufficio comunicazione diocesano, retto da don Andrea Annunziata (anche direttore responsabile del mensile “Insieme”) e dal giornalista Salvatore D’Angelo, in collaborazione con l’Associazione dei Giornalisti della Valle del Sarno, presieduta dal Salvatore Campitiello.
Durante la celebrazione liturgica, il vescovo monsignor Giudice ha messo in risalto l’opera di San Francesco di Sales, dottore della chiesa e fervente antesignano della comunicazione.
Poi il vescovo ha  sottolineato il rischio che oggi si corre quando spettacolo ed emozioni prevalgono su verità e notizie.
“Il rischio che si corre oggi nel mondo dei media – ha affermato monsignor Giudice – e’ che gli eventi non vengano piu’ presentati per quello che sono ma cercando di suscitare emozioni o di produrre spettacolo; un rischio che cresce con il diffondersi delle nuove tecnologie a detrimento della verità”. 
E, rivolgendosi ai giornalisti li ha esortati ad operate con serenità al servizio della verità e del bene comune, senza faziosità, invidia o rivalità.
“Attenzione – ha esortato – a non giudicare perchè voi siete comunicatori”.
Ha concluso l’omelia, infine, ricordando i giornalisti defunti.
All’omelia del vescovo sono seguite le testimonianze di diversi giornalisti. E’ intervenuto il presidente dell’Assostampa Valle del Sarno che ha detto: “Oggi è giornata importante per i giornalisti della nostra zona, perché oltre a festeggiare il nostro santo patrono, figura esemplare di operatore dell’informazione, festeggiamo anche i due anni della nascita della nostra associazione”.
Poi, Salvatore Campitiello, in qualità anche di consigliere nazionale dell’Ordine dei giornalisti, ha fatto riferimento alla professione. “Oggi più che mai – ha detto – c’é bisogno di grande senso di responsabilità, competenza e autorevolezza, ecco perché la mediazione giornalistica è fondamentale. Ritengo che, dopo 49 anni dalla legge istitutiva dell’Ordine, occorre ripensare questo mestiere, non prescindendo della deontologia professionale. Mi pare vadano bene le linee guide varate di recente dal consiglio nazionale per la riforma: accesso con laurea, esame per tutti e formazione obbligatoria eleveranno la qualità della professione e quindi dell’informazione”.
La serata si è conclusa con un buffet  presso il salone vescovile e con l’omaggio al vescovo Giuseppe Giudice da parte dell’Assostampa Valle del Sarno  di un piatto di ceramica, all’interno del quale è disegnato il logo dell’associazione.