Premio Castellano, il resoconto della Sesta edizione

ceramica-premioOggi più che mai è fondamentale che i giornalisti restino uniti nelle battaglie per la tutela della professione. Un invito, un monito rivolto a tutti, alla stregua del famoso “affasciamoci” con cui Mimmo Castellano invitava tutti gli operatori dell’informazione all’unità. È stato questo il leitmotiv della Sesta edizione del Premio giornalistico “Mimmo Castellano”, che si è svolto nell’aula consiliare del comune di Castel San Giorgio.
Alla manifestazione – che intende onorare la memoria di Mimmo Castellano, già vicepresidente dell’Ordine dei giornalisti della Campania e segretario generale aggiunto della Federazione Nazionale della Stampa Italiana – hanno preso parte rappresentanti nazionali e regionali della categoria.

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Enzo Iacopino e Mimmo Falco premiano Gennaro Sangiuliano

Nel corso della serata sono stati consegnati riconoscimenti a giornalisti che si sono particolarmente distinti nel panorama dell’informazione nazionale e locale.
Il premio alla carriera è stato consegnato a Gennaro Sangiuliano, vicedirettore Tg1. Ecco l’elenco dei premiati.

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Alessandro Savoia, Gaetano Imparato, Barbara Ruggiero, Massimiliano Musto e Giuseppe De Caro

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Daniela Apuzza, Gianfranco Coppola e Livio Pastore

Sezione Sport: Gianfranco Coppola, redattore Tgr Campania e Gaetano Imparato, redattore de “La Gazzetta dello Sport”.

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Carlo Verna e Gigi Di Mauro consegnano il riconoscimento ad Aurelio Musi

Sezione Cultura: Aurelio Musi, editorialista delle pagine napoletane di “la Repubblica”.

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Francesco Ferraro e Santino Franchina con don Maurizio Patriciello

Sezione Impegno Sociale: padre Maurizio Patriciello, collaboratore di “Avvenire”.

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Ottavio Lucarelli, Federica Angeli e Gianfranco Izzo

Sezione Inchieste: Federica Angeli, redattrice de “la Repubblica”.

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Enzo Iacopino e il vescovo Giuseppe Giudice consegnano il premio a Vania De Luca

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Attilio Raimondi premiato da Luigi Usai e Mario Orlando

Sezione Rappresentanti di categoria: Attilio Raimondi, componente di Cnog, Fnsi e Inpgi e Vania De Luca, di “RaiNews24” e presidente UCSI.
Quest’anno è stata istituita per la prima volta la sezione “alla memoria”, con riconoscimenti consegnati ai familiari di Vera De Luca, Ugo Di Pace, Francesco Fasolino e Giancarlo Siani.
Nel corso del pomeriggio ci sono stati gli interventi del presidente del Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti, Enzo Iacopino e del suo vice presidente, Santino Franchina; del presidente del Consiglio dell’Ordine dei giornalisti della Campania, Ottavio Lucarelli; del presidente del Movimento Unitario dei Giornalisti, Mimmo Falco; e del presidente dell’Assostampa Campania Valle del Sarno, Salvatore Campitiello.
Tutti hanno rimarcato l’importanza dell’unità della categoria in un momento particolare per l’informazione e per l’Ordine professionale, alla luce della legge di riforma del settore dell’editoria approvata di recente da Camera e Senato. Partendo dal caso di Federica Angeli, sotto scorta per una serie di inchieste e di denunce fatte dalle colonne de “la Repubblica”, l’attenzione dei relatori è stata incentrata anche sulle continue intimidazioni, minacce e querele temerarie di cui purtroppo i giornalisti sono vittime.
Al termine della serata, Campitiello ha inteso consegnare anche un riconoscimento al Vescovo della Diocesi di Nocera-Sarno, mons. Giuseppe Giudice; all’ex Procuratore della Repubblica di Nocera Inferiore, dott. Gianfranco Izzo; e al tenente colonnello dell’esercito Luigi Usai della Divisione Acqui.
Alla manifestazione – organizzata dall’Assostampa Campania Valle del Sarno con il patrocinio di Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti, Consiglio regionale dell’Ordine dei giornalisti della Campania, Movimento Unitario Giornalisti, Provincia di Salerno e Comune di Castel San Giorgio – hanno preso parte numerosi consiglieri nazionali e regionali dell’Ordine dei giornalisti e rappresentanti della categoria.
Gli interventi musicali di Marzia De Nardo hanno allietato l’evento, presentato dai giornalisti Daniela Apuzza e Giuseppe De Caro.

Emozioni culturali: premiati Falco e don Patriciello. Premio Surrentum a Di Somma e Di Prisco

Emozioni culturali ad Albori di Vietri sul Mare (SA). Lo scorso 3 settembre, in occasione della dodicesima edizione del Premio Letterario Nazionale “Borgo Albori”, organizzato dall’Associazione “Joseph Beuys e oltre” insieme al comune di Vietri, sono stati premiati il nostro Mimmo Falco, presidente del Movimento Unitario Giornalisti (Mugi), e don Maurizio Patriciello.
La manifestazione si è svolta sul sagrato della Chiesa Parrocchiale di Santa Margherita di Antiochia ad Albori.

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I colleghi Nino Di Somma (foto) e Luigi Di Prisco sono i vincitori della tredicesima edizione di poesia narrativa del Premio “Surrentum”.
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Deontologia e progettazione scolastica: formazione il 27 febbraio a Nocera

Sabato 27 febbraio 2016 (ore 9/13) si terrà il seminario gratuito di aggiornamento per giornalisti sul tema “La deontologia nella tecnica della progettazione scolastica”. Il corso – che dà diritto all’acquisizione di 6 crediti formativi – è organizzato dall’Ordine dei giornalisti della Campania in collaborazione con l’Assostampa Campania Valle del Sarno.
A relazionare sul tema ci saranno i giornalisti Annamaria Bove, Annamaria Riccio, Salvatore Campitiello e Mimmo Falco.
Il seminario si terrà presso l’Auditorium della Parrocchia di San Giovanni Battista a Nocera Inferiore (SA), in via Cicalesi n.86 (alle spalle della sede Inps di Nocera Inferiore).
Sarà possibile iscriversi al corso dal 10 al 24 febbraio solo ed esclusivamente tramite piattaforma Sigef

Successo per la V edizione del Premio giornalistico “Mimmo Castellano”

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In una sala gremita e attenta si è svolta a Castel San Giorgio la V Edizione del Premio giornalistico “Mimmo Castellano”.
La manifestazione, organizzata dall’Associazione della Stampa Campania Valle del Sarno, con il patrocinio dell’Ordine dei giornalisti, del Comune di Castel San Giorgio e della Provincia di Salerno, anche quest’anno ha inteso onorare la memoria di Mimmo Castellano, già vicepresidente dell’Ordine dei giornalisti della Campania e segretario generale aggiunto della Federazione Nazionale della Stampa Italiana.
I premiati di quest’edizione:
Premio alla carriera:
Antonio Preziosi, già direttore di Rai Radio 1 e del Giornale Radio Rai, nonché direttore ad interim di Rai GR Parlamento;
Andrea Pancani, vicedirettore del Tg La7, responsabile e conduttore di “Omnibus”, autore e conduttore de “L’Aria d’estate”;
Maria Buono, conduttrice del Tg della notte di Rainews24;
Antonio Caiazza, redattore della testata giornalistica regionale Rai – Friuli-Venezia
Giulia.
Premio giovani: Michela Anna Giulia Iaccarino, freelance, ha collaborato con La Stampa in occasione della guerra in Ucraina e con il Fatto Quotidiano seguendo l’emergenza greca ad Atene.
Premio foto-cineoperatori: Mario Marra dell’emittente televisiva regionale Telenuova.
Premio Web: Amedeo Santaniello, direttore responsabile di http://www.angri.info.
Premio speciale economia: Amedeo Sacrestano, collaboratore del Gruppo Sole 24 ore. Premio speciale medicina:Giulio Tarro, virologo, scienziato di fama internazionale, collaboratore di riviste scientifiche.
Riconoscimento speciale carriera artistica:
Gigi Savoia, attore, seguace e cultore del grande Eduardo;
Leonardo Ippolito, produttore della storia artistica musicale napoletana, dall’epoca di
Piedigrotta e dei Festival di Napoli.
Riconoscimento speciale: Luigi Francesco De Leverano, Generale di corpo d’armata, comandante del secondo comando forze di difesa, per il centro sud e isole.
Riconoscimento particolare: Gianfranco Izzo, Procuratore generale della Repubblica presso il Tribunale di Nocera Inferiore per l’attenzione mostrata nei confronti della stampa.
Hanno presenziato: il presidente del Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti, Enzo Iacopino e il presidente del Movimento Unitario dei Giornalisti, Mimmo Falco. Nei loro interventi hanno parlato di etica, deontologia professionale e delle difficoltà in cui versa la professione, invitando i giornalisti a fare squadra per la risoluzione dei problemi della categoria. L’evento è stato insignito delle prestigiose medaglie conferite dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e dal presidente del Senato, Pietro Grasso.
Tante le autorità civili, militari e religiose presenti. Hanno fatto pervenire i loro saluti il Sottosegretario alla Giustizia Cosimo Maria Ferri e il Vescovo della Diocesi di Nocera-Sarno – impossibilitati a intervenire.
L’Amministrazione Comunale di Castel San Giorgio è stata presente con l’assessore Maria Immacolata Sica e con il consigliere Aniello Capuano; quella della Provincia di Salerno con l’assessore Mimmo Volpe.
La serata è stata allietata da intermezzi musicali a cura dell’artista Marzia De Nardo.

“Vertenza informazione in Campania” del Movimento Unitario Giornalisti

Giovedì 17 settembre 2015, alle ore 10,30, presso la sede dell’Ordine dei Giornalisti, in via Cappella Vecchia 8/b, Napoli, il Movimento Unitario Giornalisti terrà una conferenza stampa per presentare la propria piattaforma programmatica con la quale avviare la
“Vertenza informazione in Campania”
1. Corretta applicazione della Legge 150 sugli uffici stampa;
2. Legge a sostegno della piccola editoria campana;
3. Accesso agevolato al microcredito per supportare l’autoimprenditorialità con la quale si cimentano tanti colleghi per affrontare la crisi
4. Soluzioni innovative per la tutela del precariato professionale
“Questi sono solo alcuni dei temi che intendiamo mettere sul tavolo – ha dichiarato il presidente del Mugi, Mimmo Falco – Il nostro auspicio è che la nuova amministrazione regionale voglia fornire la propria disponibilità ad essere l’interlocutore politico ed istituzionale, attento ed attivo, con il quale confrontarsi al fine di contrastare la crisi ormai devastante che colpisce la nostra categoria”.
Interverranno alla conferenza stampa, oltre al presidente del Mugi, Mimmo Falco, il presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Campania, Ottavio Lucarelli, e i dirigenti del Movimento Unitario Giornalisti, Ciro Pellegrino, Salvatore Campitiello, Massimiliano Musto e Alessandro Sansoni.

IL PRESIDENTE
Mimmo Falco

 

UFFICIO STAMPA
Alessandro Savoia – 3289159817

A tutela della categoria, l’azione del Movimento Unitario Giornalisti

di Maria Rosaria Vitiello (da nonsolodonna.blogautore.repubblica.it)
Salvatore Campitiello e Mimmo Falco

Salvatore Campitiello e Mimmo Falco

Il giornalismo cambia forma e alimenta la crisi dei quotidiani. Una condizione che tende ad incupire progressivamente lo scenario già opaco, quello osservato e vissuto dai giornalisti del settore, acuendone le difficoltà via via più pressanti. Quale futuro si prospetta per la categoria? Occorrono nuovi strumenti di tutela a sostegno della professione.
Ne parlo con Mimmo Falco, presidente del Movimento Unitario Giornalisti, a cui chiedo quali siano i principi ispiratori e le finalità del nuovo soggetto sindacale presentato a fine luglio a Napoli.
“Il Movimento Unitario Giornalisti punta a sostenere le attività professionali e a rivendicare le esigenze dei giornalisti troppo spesso dimenticate dalla Fnsi, sindacato che oggi, di fatto, non ha rappresentanza nella regione Campania – mi risponde senza esitazione Falco, per poi proseguire – E’ uno strumento che si propone come punto di aggregazione tra le realtà territoriali già esistenti ed ha come obiettivo di svolgere attività a tutela dei colleghi e di offrire alla categoria una serie di servizi”.
Falco traccia lucidamente le criticità che gravano sul lavoro dei giornalisti.
“La situazione in cui si trova oggi la nostra professione ci impone una riflessione approfondita sul cosa fare e come riorganizzare la categoria. Si dovranno affrontare temi e problemi che riguardano la disoccupazione e il precariato, in special modo alla luce delle novità riguardanti l’equo compenso”.
Quali sono gli aspetti della professione su cui il Mug intende concentrare la propria attenzione, per mettere in campo servizi rivolti alla categoria dei giornalisti?
“Come abbiamo sottolineato in occasione della presentazione delle attività programmatiche dell’associazione, noi del Mug ci proponiamo di offrire agli iscritti ed al loro nucleo familiare una serie di agevolazioni che spaziano dal campo delle assicurazioni a quello dei rapporti con gli istituti di credito, all’assistenza fiscale, all’assistenza legale penale, civile ed amministrativa gratuita. Predisporremo, inoltre, un sito internet per dare le dovute informazioni agli iscritti e tenerli sempre aggiornati. La nostra sede è in via Speranzella, 81, Napoli. Per info: 0814107138 email giornalisticampania@gmail.com”.
Gli fa eco il presidente dell’Assostampa Valle del Sarno, Salvatore Campitiello, che io incalzo con le mie domande e che sottolinea la necessità – in una fase così difficile – di contribuire insieme al cambiamento, mettendo al contempo in luce la determinazione del Movimento Unitario Giornalisti e dei suoi componenti a dare una svolta all’attuale situazione della categoria.
“C’è bisogno di una ristrutturazione dalle fondamenta – sottolinea Campitiello -, in un momento storico in cui le umiliazioni per i giornalisti precari sono tante e in cui editori senza scrupoli hanno deciso di calpestare la nostra dignità. Ecco perché l’Assostampa Valle del Sarno affianca il Movimento Unitario Giornalisti: per imprimere ancora più forza sindacale alla categoria e dire con forza ‘basta’ a soprusi e umiliazioni. Chiediamo con fermezza il rispetto come persone che devono non solo vivere con dignità ma che hanno anche il compito di garantire un’informazione di qualità”.

Premio Castellano, il resoconto della manifestazione

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Una folla strabocchevole ha riempito nella serata di ieri gli splendidi saloni di Villa Calvanese in Castel San Giorgio in occasione del premio giornalistico “Mimmo Castellano”. La presenza di autorità, di operatori dell’informazione e di spettatori ha superato di gran lunga le aspettative della vigilia tanto che in parecchi hanno dovuto accontentarsi di postazioni di fortuna.
La manifestazione, che è alla sua terza edizione, è stata organizzata dall’Associazione Giornalisti Campania della Valle del Sarno, con il patrocinio dell’Ordine dei giornalisti e della Provincia di Salerno. Lo scopo precipuo degli organizzatori è quello di onorare la memoria di Mimmo Castellano, già vicepresidente dell’Ordine dei giornalisti della Campania e segretario generale aggiunto della Federazione Nazionale della Stampa Italiana.
Mimmo Castellano era nato a Napoli nel 1935 ed è scomparso all’età di 73 anni a Castellammare di Stabia. Egli ha rappresentato una figura carismatica ed esemplare nel campo dell’informazione ed è stato fautore di numerose battaglie sindacali, vinte proprio grazie al suo impegno ed alla sua tenacia; è stato per anni immemorabili l’indiscusso e battagliero leader dei giornalisti pubblicisti, punto di riferimento costante e sicuro per tanti giovani colleghi. Fra le sue battaglie più ardue, con vittoria finale, va citata la legge 150/2000, quella sulla comunicazione istituzionale nelle pubbliche amministrazioni.
“Il Premio cresce sempre di più, anno dopo anno, – ha dichiarato Salvatore Campitiello, presidente dell’Assostampa Campania Valle del Sarno – in questa edizione abbiamo inteso premiare nomi di rilievo, giornalisti il cui nome è legato indissolubilmente alla nostra terra; e mi riferisco a Lucia Annunziata, che attualmente conduce il programma “in ½ h” su Rai 3, ma che non ha bisogno di presentazioni tanto è volto noto; ad Angelo Scelzo, attualmente Sotto-segretario del Pontificio Consiglio delle Comunicazioni Sociali nonché vice Direttore della Sala Stampa della Santa Sede. Ma abbiamo voluto premiare ancora tanti altri, meritevoli del giusto riconoscimento al loro impegno professionale, che si trovano ad operare sia fuori dal territorio, sia in quello di origine dove spesso ci sono condizioni ambientali estremamente difficili. L’auspicio – ha concluso Campitiello – è quello di premiarne ancora tanti altri nel corso degli anni a venire”.
Particolarmente significativo l’intervento di Lucia Annunziata che, dopo la consegna del riconoscimento, ha speso alcune parole sul ruolo dei giornalisti oggi: “È un mestiere difficile; una vocazione come quella di un medico: se il dovere chiama – ha detto all’attenta platea – non ci sono ferie. C’è bisogno, ovviamente, di una buona formazione universitaria con particolare conoscenza dell’economia. Alle donne che fanno questo mestiere dico: non ghettizzatevi. Nel giornalismo non ci devono essere differenze tra uomini e donne”.
Nel corso della serata, presentata dalla giornalista Brigitte Esposito, ci sono stati apprezzati interventi musicali dei maestri Francesco Lombardi e Marzia De Nardo.

Questo l’elenco dei premiati:

Premio alla carriera:
Lucia Annunziata, conduttrice di “In ½ h” su Rai 3, direttore di “L’Huffington Post”, già Presidente della RAI e Direttore del Tg3,
Angelo Scelzo, vice direttore della Sala Stampa della Santa Sede,
Lucia Serino, direttore del giornale “Il quotidiano della Basilicata”,
Emilio Vanacore, collaboratore del “Roma”, “Il Mattino”, “Il Corriere dello Sport”, “La
Gazzetta dello Sport”.

Premio particolare:
Annamaria Bove, giornalista e docente,
Nunzia Gargano, giornalista e scrittrice,
Patrizia Sereno, collaboratrice de “La Città” e redattrice di “Telenuova”,
Rodolfo Davoli, già capo ufficio stampa Italialavoro.

Premio speciale:
Vincenzo Lauro, giornalista, colonnello dei bersaglieri, capo ufficio pubblica
informazione presso il II Comando delle Forze di Difesa.

Premio giovane giornalista:
Giuseppe Acconcia, collaboratore di testate egiziane, inglesi e italiane (”Al Ahram”, “The Independent”, “Il Manifesto”).

Erano presenti alla manifestazione: il presidente del Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti, Enzo Iacopino; il presidente del Consiglio dell’Ordine dei giornalisti della Campania, Ottavio Lucarelli; Mimmo Falco, componente della giunta esecutiva della Federazione Nazionale della Stampa Italiana e molti consiglieri nazionali dell’Ordine e del sindacato nazionale e regionale. Ha fatto gli onori di casa il sindaco di Castel San Giorgio, Franco Longanella. Presente anche l’assessore alle pari opportunità della Provincia di Salerno, Pina Esposito.
Con grande commozione, hanno presenziato alla manifestazione anche i familiari di Mimmo Castellano: la moglie Gabriella Punzo con le figlie Patrizia e Anna, la sorella di Mimmo, Rosanna Castellano e diversi nipoti.
La serata si è chiusa con il ricordo struggente di Mimmo Castellano da parte di Enzo Iacopino, Ottavio Lucarelli e Mimmo Falco che hanno inteso, ognuno con ricordi personali dello scomparso, onorare la memoria di un uomo che ha costituito una pietra miliare nel mondo del giornalismo.

Castel San Giorgio, 29/10/2013