Foto di Mimmo CastellanoNei prossimi mesi, a cura di Elia Fiorillo e Salvatore Campitiello, uscirà una pubblicazione in ricordo di Mimmo Castellano. Il testo raccoglierà i ricordi di quanti hanno conosciuto l’indimenticabile personaggio che per tutta un’esistenza difese gli interessi dei giornalisti italiani, in particolare dei “pubblicisti”. Un omaggio ad uomo che sacrificò la sua esistenza nel sostenere il ruolo unico e delicatissimo dell’informazione in un Paese democratico. E, quindi, la necessità di avere giornalisti professionisti, nonché pubblicisti, all’altezza del difficile compito a loro riservato. Non senza difficoltà Mimmo Castellano si è sempre battuto per un’ unità non di facciata, ne’ opportunistica, tra tutti giornalisti italiani e dei loro organismi di rappresentanza: Ordine e Sindacato. Ai curatori dell’opera già sono arrivati contributi da parte dei massimi esponenti della Fsni e dell’Ordine di giornalisti, nonché di autorevoli rappresentanti delle istituzioni che hanno conosciuto ed apprezzato Castellano. È intenzione dei curatori della pubblicazione invitare chi ha conosciuto ed apprezzato Mimmo Castellano ad inviare, nel più breve tempo possibile, alla mail dell’Associazione Giornalisti Campania Valle del Sarno (assostampavallesarno@gmail.com), un ricordo di Mimmo Castellano (da 10 battute a 1800 battute spazi inclusi, se di più da concordare). Tutti i testi (se possibile accompagnati anche da foto) che arriveranno entro il 31 gennaio p.v. verranno inseriti nella pubblicazione: Mimmo Castellano, l’uomo, il giornalista, il sindacalista.

Elia Fiorillo, Salvatore Campitiello, Mimmo Falco

Per comunicazioni telefoniche:

Salvatore Campitiello 333 200 98 91

Premio Giornalistico “Castellano”, appuntamento lunedì 27 ottobre ore 16

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Si terrà lunedì 27 ottobre 2014 alle ore 16, presso la prestigiosa sede di Villa Calvanese di Castel San Giorgio, la IV edizione del Premio giornalistico “Mimmo Castellano”.
La Quarta Edizione del Premio è stata insignita della medaglia di rappresentanza del Presidente della Repubblica.
La manifestazione – organizzata dall’Associazione della Stampa Campania Valle del Sarno, con il patrocinio del Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti, del Consiglio dell’Ordine dei Giornalisti della Campania, del Movimento Unitario Giornalisti, del Comune di Castel San Giorgio e della Provincia di Salerno – intende onorare la memoria di Mimmo Castellano, già vicepresidente dell’Ordine dei Giornalisti della Campania e segretario generale aggiunto della Federazione Nazionale della Stampa Italiana.
Castellano per molti anni ha rappresentato in modo esemplare la categoria dei giornalisti e ha costituito – metaforicamente parlando – una luce sempre accesa per tutti coloro che avevano intrapreso la difficile carriera nell’ambito dell’informazione. Egli è stato, fino all’ultimo momento della sua vita, paladino di mille battaglie sindacali, vinte proprio grazie all’impegno e alla tenacia con le quali ha sempre affrontato i problemi della categoria.
Mimmo Castellano è scomparso il 16 giugno del 2008 a Castellammare di Stabia e l’Assostampa Campania Valle del Sarno, fin dalla sua costituzione, si è proposta di onorarne la memoria con un premio giornalistico, arrivato quest’anno alla quarta edizione.

Il premio sarà assegnato ad alcuni prestigiosi colleghi che nel corso della loro carriera si sono particolarmente distinti in campo nazionale. Non sono stati trascurati, però, nell’ottica di una più ampia visione di un lavoro difficile e spesso poco gratificante, colleghi che hanno operato ed operano nel difficile campo dell’informazione locale, vera palestra di frontiera, e che si sono distinti nell’arte della verità e del buon giornalismo, nonostante gli ambienti spesso difficili in cui si trovano ad operare.

I premiati di quest’edizione:

Premio alla carriera:, Paolo Di Mizio, volto storico di Tg 5, ideatore della Rassegna Stampa; Valentina Santarpia, collaboratrice de “Il Corriere della Sera”; Antonio Sasso, direttore editoriale dell’antico quotidiano “Roma” fondato nel 1862; Massimiliano Amato, giornalista-scrittore; Maurizio D’Elia, caporedattore del quotidiano “La Città”; Carmine Pecoraro, già capo redattore de “Il Salernitano”; Paolo Russo, responsabile della redazione salernitana de “Il Mattino”.

Premio giovane giornalista: Mino Pepe, giornalista pubblicista, responsabile del canale televisivo “Telenuova 2”.

Premio particolare: Carlo Alvino, telecronista di Sky; Francesco Fasolino, giornalista pubblicista, saggista ed uomo di grande cultura umanistica; Ezio Ercole, giornalista pubblicista, uomo di punta nel sindacalismo di categoria.

Premio speciale: Franco Di Mare, conduttore di UnoMattina su Rai1, già inviato speciale per la Rai in occasione di conflitti internazionali negli ultimi 20 anni.

Presenzieranno alla manifestazione: il presidente del Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti, Enzo Iacopino; il presidente del Consiglio dell’Ordine dei giornalisti della Campania, Ottavio Lucarelli, il presidente del Movimento Unitario dei Giornalisti, Mimmo Falco, S.E. l’arcivescovo di Salerno-Campagna-Acerno Luigi Moretti e il sottosegretario di Stato alla Giustizia, Cosimo Maria Ferri.

Durante la serata sono previsti intermezzi musicali del complesso Gipsy Quartet composto da Marzia De Nardo, Selene Cantarella, Shaay Mucciolo e Serena Giordano.

Castel San Giorgio, 24/10/2014
IL PRESIDENTE
(Salvatore Campitiello)

A tutela della categoria, l’azione del Movimento Unitario Giornalisti

di Maria Rosaria Vitiello (da nonsolodonna.blogautore.repubblica.it)
Salvatore Campitiello e Mimmo Falco

Salvatore Campitiello e Mimmo Falco

Il giornalismo cambia forma e alimenta la crisi dei quotidiani. Una condizione che tende ad incupire progressivamente lo scenario già opaco, quello osservato e vissuto dai giornalisti del settore, acuendone le difficoltà via via più pressanti. Quale futuro si prospetta per la categoria? Occorrono nuovi strumenti di tutela a sostegno della professione.
Ne parlo con Mimmo Falco, presidente del Movimento Unitario Giornalisti, a cui chiedo quali siano i principi ispiratori e le finalità del nuovo soggetto sindacale presentato a fine luglio a Napoli.
“Il Movimento Unitario Giornalisti punta a sostenere le attività professionali e a rivendicare le esigenze dei giornalisti troppo spesso dimenticate dalla Fnsi, sindacato che oggi, di fatto, non ha rappresentanza nella regione Campania – mi risponde senza esitazione Falco, per poi proseguire – E’ uno strumento che si propone come punto di aggregazione tra le realtà territoriali già esistenti ed ha come obiettivo di svolgere attività a tutela dei colleghi e di offrire alla categoria una serie di servizi”.
Falco traccia lucidamente le criticità che gravano sul lavoro dei giornalisti.
“La situazione in cui si trova oggi la nostra professione ci impone una riflessione approfondita sul cosa fare e come riorganizzare la categoria. Si dovranno affrontare temi e problemi che riguardano la disoccupazione e il precariato, in special modo alla luce delle novità riguardanti l’equo compenso”.
Quali sono gli aspetti della professione su cui il Mug intende concentrare la propria attenzione, per mettere in campo servizi rivolti alla categoria dei giornalisti?
“Come abbiamo sottolineato in occasione della presentazione delle attività programmatiche dell’associazione, noi del Mug ci proponiamo di offrire agli iscritti ed al loro nucleo familiare una serie di agevolazioni che spaziano dal campo delle assicurazioni a quello dei rapporti con gli istituti di credito, all’assistenza fiscale, all’assistenza legale penale, civile ed amministrativa gratuita. Predisporremo, inoltre, un sito internet per dare le dovute informazioni agli iscritti e tenerli sempre aggiornati. La nostra sede è in via Speranzella, 81, Napoli. Per info: 0814107138 email giornalisticampania@gmail.com”.
Gli fa eco il presidente dell’Assostampa Valle del Sarno, Salvatore Campitiello, che io incalzo con le mie domande e che sottolinea la necessità – in una fase così difficile – di contribuire insieme al cambiamento, mettendo al contempo in luce la determinazione del Movimento Unitario Giornalisti e dei suoi componenti a dare una svolta all’attuale situazione della categoria.
“C’è bisogno di una ristrutturazione dalle fondamenta – sottolinea Campitiello -, in un momento storico in cui le umiliazioni per i giornalisti precari sono tante e in cui editori senza scrupoli hanno deciso di calpestare la nostra dignità. Ecco perché l’Assostampa Valle del Sarno affianca il Movimento Unitario Giornalisti: per imprimere ancora più forza sindacale alla categoria e dire con forza ‘basta’ a soprusi e umiliazioni. Chiediamo con fermezza il rispetto come persone che devono non solo vivere con dignità ma che hanno anche il compito di garantire un’informazione di qualità”.

Comunicato stampa del Movimento Unitario Giornalisti per la Campania

Comunicato Stampa del Movimento Unitario Giornalisti per la Campania (facente capo a Mimmo Falco) inerente al momento giornalistico campano

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Movimento Unitario Giornalisti per la Campania

COMUNICATO STAMPA

I colleghi giornalisti del Movimento Unitario Giornalisti per la Campania, riunitisi quest’oggi in assemblea generale, alla presenza dei 10 eletti al Consiglio Nazionale, dei 3 eletti al Consiglio Regionale e del Revisore dei Conti, nonchè dei dirigenti regionali e dei rappresentanti negli organismi della FNSI e della Asso Stampa Napoletana e dei componenti il collegio regionale di disciplina e dei rappresentanti presso il Tribunale e la Corte di Appello di Napoli, hanno esaminato nel corso di un ampio dibattito i problemi della categoria.

L’assemblea ha, quindi, approfondito le diverse tematiche che caratterizzano l’attuale situazione della professione, con particolare riferimento alle procedure per il ricongiungimento professionale, alla applicazione della legge 150/00 (uffici stampa), della carta di Firenze e dell’equo compenso.
Nel corso del confronto è stata ribadita la ineluttabile necessità di trovare una convinta e non apparente unità della categoria per tutelare e difendere i colleghi giornalisti.
Il Movimento Unitario Giornalisti per la Campania non può fare a meno di stigmatizzare tutte le posizioni di aperta e forte contrapposizione registrate all’interno della categoria all’indomani del ballottaggio per le elezioni dei rappresentanti professionisti al Consiglio Nazionale e a quello Regionale della Campania.
Tale contrapposizione indebolisce e svilisce il ruolo di tutte le rappresentanze istituzionali, sia ordinistiche che sindacali, relegandole in una posizione di forte subalternità nei confronti delle istituzioni pubbliche e degli editori. Le divisioni si sono caratterizzate anche in queste ore in una serie di incontri scollegati tra loro senza un minimo di intesa e di programmazione su quanto mettere in campo per la reale tutela della professione. Lo stato di crisi di numerose realtà territoriali, sia della carta stampata, sia delle agenzia di stampa, sia delle radio e delle televisioni, impongono una azione responsabile, condivisa e unitaria, priva di personalismi e protesa alla tutela degli interessi di tutti i colleghi.
Pertanto, il Movimento Unitario Giornalisti per la Campania, viste le azioni poste in essere circa lo svolgimento delle elezioni per il ballottaggio dei colleghi professionisti del 26 maggio 2013,
Considerato il clima di polemiche registrato a tutt’oggi,

CHIEDE

Ai colleghi giornalisti pubblicisti eletti al primo turno al Consiglio Regionale della Campania

– dall’astenersi dal partecipare alla riunione programmata per il giorno 3 giugno 2013, ore 15.00, con all’ordine del giorno, tra l’altro, le elezioni delle cariche istituzionali.

– Di non partecipare alle future riunioni che saranno convocate, fino a un necessario chiarimento tra le diverse posizioni emerse.

L’assemblea invita gli eletti, se dovesse perdurare il clima di polemiche, a rassegnare irrevocabilmente le loro dimissioni da Consiglieri Regionali dell’Ordine dei Giornalisti.
Inoltre il Movimento Unitario Giornalisti per la Campania dá mandato ai consiglieri nazionali eletti di rendersi interpreti delle esigenze che potranno essere espresse dal territorio e poi cercare di realizzare ampie intese per caratterizzare, anche a livello nazionale, l’unità della categoria che in questo momento è indispensabile. Infine, l’assemblea del Movimento Unitario Giornalisti per la Campania chiede di proseguire nella mobilitazione per dare un apporto sostanziale sia all’Ordine che al Sindacato, preannunciando che presenterà propri rappresentanti, sia professionisti che pubblicisti, a tutti i i livelli nelle future competizioni per le elezioni dei rappresentanti della categoria, rifiutando tutte le logiche di contrapposizione sterili e manichee.

Napoli, 31 maggio 2013
L˙Ufficio Stampa

Elezioni Odg, pubblicisti: successo del Movimento Unitario per la Campania. Domenica ballottaggio per i professionisti

Mimmo Falco e Salvatore Campitiello

Mimmo Falco e Salvatore Campitiello

Netta affermazione del Movimento Unitario per la Campania, gruppo che fa capo a Mimmo Falco, alle elezioni dell’Ordine dei giornalisti per la sezione “pubblicisti”.

Per il Consiglio Nazionale hanno votato 1080 giornalisti pubblicisti (1024 i voti validi) e sono stati eletti 10 consiglieri su 10 del gruppo che fa capo a Mimmo Falco.
Ecco gli eletti con relative preferenze:
Salvatore Campitiello 913 voti,
Claudio Ciotola 897,
Annamaria Riccio 892,
Vera De Luca 886,
Carlo Conte 879,
Riccardo Stravino 872,
Alessandro Sansoni 868,
Alessandro Savoia 867,
Francesco Ferraro 866,
Massimiliano Musto 865.
Chiara Di Martino con 84 voti (Gruppo Precari Campani) non ha raggiunto il quorum di 541 voti

Per il Consiglio Regionale della Campania su 1080 votanti (1035 voti validi) sono stati eletti 3 consiglieri su 3 del gruppo che fa capo a Falco.
Ecco i nominativi:
Mimmo Falco con 950 voti,
Gennaro Guida 921,
Lucio Perone 905.
Giuseppe Manzo (Gruppo Precari Campani) con 83 voti anch’egli non ha raggiunto il quorum.

Eletto anche Mauro Fellico per il Consiglio dei revisori dei conti con 912 voti.

Per il Consiglio Nazionale l’unica professionista eletta è Maria Chiara Aulisio; gli altri tre nominativi verranno fuori dalle urne del ballottaggio domenica prossima.

Per il Consiglio Regionale i professionisti eletti sono Ottavio Lucarelli e Paolo Mainiero; gli altri quattro nominativi si conosceranno dopo l’esito del ballottaggio che si terrà domenica prossima.

Premio Castellano, ieri sera la premiazione

Oltre trecento persone, tra autorità e giornalisti, hanno presenziato alla seconda edizione del premio giornalistico “Mimmo Castellano”, che si è svolta ieri sera presso i saloni del Circolo Unione di Pagani. La manifestazione, organizzata dall’Assostampa Campania della Valle del Sarno, con il patrocinio dell’Ordine dei giornalisti della Campania e della Provincia di Salerno, ha inteso onorare la memoria di Mimmo Castellano, già vicepresidente dell’Ordine dei giornalisti della Campania e segretario generale aggiunto della Federazione Nazionale della Stampa Italiana.
Castellano, che era nato a Napoli il 4 agosto del 1935, è scomparso il 16 giugno del 2008 a Castellammare di Stabia. Egli ha rappresentato una figura esemplare nel campo dell’informazione ed è stato fautore di numerose battaglie sindacali, vinte proprio grazie al suo impegno e alla tenacia con cui affrontava i problemi della categoria. Fra le battaglie sindacali condotte e portate a compimento vi è la Legge 150/2000.
“Per la seconda edizione del Premio abbiamo inteso assegnare riconoscimenti ad alcuni colleghi della Valle del Sarno che operano fuori dal territorio di appartenenza, costituendo motivo di vanto per la nostra terra – ha spiegato il presidente dell’Assostampa Salvatore Campitiello – Ci auguriamo, nel futuro, di poter premiare tanti colleghi meritevoli”.
Questi i premiati: Premio alla carriera: Rino Cesarano, inviato speciale de “Il Corriere dello Sport”; Alfonso Desiderio, redattore del gruppo “Espresso”; Fabrizio Failla, inviato speciale- telecronista “RaiSport”; Lucia Trotta, vice caposervizio redazione politica “SkyTg 24”. Premio giovane: Giuseppe De Caro, redattore “RAI Valle d’Aosta” Premi particolari: Lucia de Cristofaro, direttore del mensile “Albatros”; Michela
Associazione Giornalisti Campania Valle del Sarno Via Nicola Bruni Grimaldi, 95 – Galleria Gargano c/o Kaidos Comunicazione 84014 Nocera Inferiore (SA) http://www.assostampavallesarno.wordpress.com
assostampavallesarno@libero.it – assostampavallesarno@gmail.com
Assostampa Campania Valle del Sarno
riconosciuta dalla Federazione Nazionale della Stampa Italiana
Giordano, autrice del libro “Quando rimasero soli”. Premio speciale: Raffaello Magi, magistrato e giornalista, autore di molte pubblicazioni su temi processuali penalistici e ordinamenti. Alla serata – presentata dalla collega Mariapaola Iovino – hanno presenziato: il presidente del Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti, Enzo Iacopino, e quello regionale della Campania, Ottavio Lucarelli; il vicepresidente dell’Odg Campania, Mimmo Falco, componente della giunta esecutiva della F.N.S.I.; il segretario dell’Odg Campania Gianfranco Coppola, vice presidente nazionale dell’U.S.S.I.; il presidente dell’Assostampa della Campania, Enzo Colimoro. Presenti anche diversi consiglieri nazionali dell’Ordine e del sindacato nazionale e regionale. Con grande commozione, non hanno fatto mancare la loro presenza alla manifestazione anche i familiari di Mimmo Castellano: la moglie Gabriella Punzo con i figli Patrizia e Anna, la sorella di Mimmo, Rosanna Castellano e diversi nipoti. La serata – allietata dagli intermezzi musicali del maestro Ivan Antonio e del mezzosoprano Giusy Luana Lombardi – si è chiusa con il ricordo di Mimmo Castellano da parte suo nipote Claudio Dapice e del presidente nazionale dell’Ordine dei giornalisti, Enzo Iacopino.