Il 14 gennaio corso di formazione professionale a Pagani

Sabato 14 gennaio alle ore 9, presso l’Auditorium/Teatro Sant’Alfonso Maria de’ Liguori a Pagani (SA), in piazza Sant’Alfonso n.23, si terrà il corso di aggiornamento professionale gratuito sul tema “Contro la violenza sulle donne e bambini, quale informazione?”.
Sono previste le relazioni dei giornalisti Ottavio Lucarelli, Mimmo Falco, Lucia De Cristofaro, Salvatore Campitiello e Aurora Torre e gli interventi degli avvocati Aniello Cosimato e Marco Avallone. Relazioneranno sul tema anche il professore Giulio Tarro e il Presidente della Corte di Appello di Nocera-Salerno, Iside Russo.
La durata del corso è di 4 ore e ai giornalisti partecipanti (max 300) saranno assegnati 4 crediti formativi. Sarà possibile iscriversi al corso solo ed esclusivamente tramite piattaforma Sigef entro martedì 10 gennaio.

Un dicembre ricco di premi per i giornalisti

Il mese di dicembre è stato ricco di premi per i giornalisti.
Ecco tutte le premiazioni che hanno riguardato colleghi ed amici.

A Pagani si è svolta lo scorso 27 dicembre la Quarta edizione del premio impegno “Peppe Caso”. La manifestazione, organizzata dall’Associazione Culturale e Musicale “Vierse”, e fortemente voluta dal figlio di Peppe Caso, Giovanni, si è svolta presso l’Auditorium Sant’Alfonso Maria de’ Liguori.
Per la sezione giornalisti, sono stati consegnati riconoscimenti:
– alla memoria di Salvatore Scarano
– allo scrittore Roberto Ritondale
– alla carriera a Salvatore Campitiello

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XIII Edizione del Premio Angri, ideato e diretto da Giuseppe Novi
Nell’occasione, il presidente dell’Assostampa, Salvatore Campitiello, è stato invitato a premiare la testata giornalistica Angri News per la categoria “informazione locale”. La redazione è composta da Luigi D’Antuono (direttore responsabile), Giuseppe Afeltra (redattore) e Jean Franck Parlati (reporter).

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Nel convento francescano di Lustra, si è svolta la IX edizione del premio di giornalismo ‘Giuseppe Ripa’, organizzato dalla Pro-Loco San Martino Cilento (Laureana C.), attenta a promuovere il territorio e le sue meraviglie.
Al timone della serata Silvio Cossa, affiancato dal presidente della Pro-Loco, Angelo Niglio
Nell’occasione, sono stati premiati i giornalisti: Guido Carione, Giuseppe Conte, Francesco Grillo, Barbara Kornfeld, Antonietta Nicodemo, Vincenzo Pepe, Ornella Trotta e Clemente Ultimo.
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40 anni Csi Pagani-Nocera-Sarno, il riconoscimento dell’Assostampa a Stanzione

L’Assostampa Campania Valle del Sarno ha inteso premiare nella serata di ieri a Nocera Inferiore Ciro Stanzione per l’impegno profuso a favore dei giovani e dello sport nella Valle del Sarno. Nel corso di una serata di festeggiamenti in occasione del quarantesimo anniversario di vita del Centro Sportivo Italiano sezione Pagani-Nocera-Sarno, svoltasi a Piazza Municipio a Nocera Inferiore, il presidente Campitielloha consegnato a Stanzione, responsabile di zona del Csi, una medaglia dell’Assostampa e lo ha ringraziato per gli esempi e i valori dello sport trasmessi nei lunghi anni di attività.

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Auguri a Lucia Serino, nuovo direttore de “Il Quotidiano della Basilicata”

lucia_serinoLucia Serino (foto) è stata nominata direttore de “Il Quotidiano della Basilicata” e da ieri firma il giornale.
Questa nomina è motivo di grande orgoglio per la nostra terra: Lucia è nata e cresciuta a Pagani, dove ha mosso i primi passi nella professione giornalistica. Ha cominciato a collaborare giovanissima con l’emittente Telenuova diretta dall’indimenticato Salvatore Scarano. La sua carriera, poi, è proseguita con collaborazioni prestigiose al Giornale di Napoli, al Roma e al Corriere della Sera. Trasferitasi in Calabria, è stata caporedattore de “Il “Quotidiano della Calabria”.
Lucia ha mantenuto sempre forte il legame con la sua terra di origine.
L’Assostampa Campania Valle del Sarno – che organizza il Premio Giornalistico “Mimmo Castellano” per i colleghi che portano in alto il nome della nostra terra – porterà in Consiglio la proposta di premiare Lucia Serino nel corso della prossima edizione della manifestazione che si terrà a ottobre.

IL PRESIDENTE
(Salvatore Campitiello)

La Campania abbraccia “Stampa Libera e Indipendente”

Riportiamo di seguito il resoconto del convegno sul tema “Il ruolo dell’informazione per una Stampa Libera e Indipendente” pubblicato dal sito giornalisticalabria.it

PAGANI (Salerno) – Pochi bla bla bla, ma azioni concrete in difesa di una categoria, quella dei giornalisti, che, tra patologie croniche e nuove forme di sfruttamento, non se la passa tanto bene. Questo il filo rosso degli interventi che si sono susseguiti nell’animato convegno su “Il ruolo dell’informazione per una Stampa Libera e Indipendente”, promosso dal Movimento unitario dei giornalisti della Campania nella sede del Circolo Unione di Pagani, affollata, per l’occasione, da giornalisti provenienti da varie parti della regione.
DSC_1518Professionisti e pubblicisti della carta stampata, dei giornali on line, della radio e della tv che si sono dati appuntamento nel piccolo centro tra Napoli e Salerno, cuore verace della Campania, per dibattere sui temi spinosi dell’informazione e di chi cerca, ogni giorno, di garantirla, con nomi di spicco della categoria. Primo tra tutti, Lorenzo De Boca, presidente emerito dell’Ordine nazionale dei giornalisti, dopo essere stato in carica per tre mandati consecutivi, oggi consigliere nazionale dell’Odg e della Fnsi. Accanto a lui, al tavolo dei relatori, Carlo Parisi, vicesegretario della Federazione Nazionale della Stampa e segretario del Sindacato Giornalisti della Calabria; Ezio Ercole, componente del Comitato amministratore dell’Inpgi 2 e vicepresidente dell’Ordine dei giornalisti del Piemonte; i padroni di casa Mimmo Falco, componente della Giunta esecutiva della Fnsi e vicepresidente dell’Ordine dei giornalisti della Campania, moderatore incalzante dell’incontro, e Salvatore Campitiello, consigliere nazionale dell’Odg e presidente dell’Assostampa Campania – Valle del Sarno (“Tutta la solidarietà, mia e dell’Assostampa ai tre colleghi di Angri 80 denunciati per diffamazione con una richiesta di 30mila euro di risarcimento che, per un giornale locale, significa la chiusura”, ha esordito aprendo, insieme a Falco, il convegno e incassando la solidarietà anche degli altri protagonisti), entrambi esponenti del Movimento unitario dei giornalisti della Campania, che a Pagani ha aderito ufficialmente a Stampa Libera e Indipendente (attesi, fino all’ultimo, Gino Falleri, presidente nazionale del Gus e del Dipartimento Uffici Stampa della Fnsi e vicepresidente dell’Ordine dei giornalisti del Lazio, e Ugo Armati, componente del Comitato Esecutivo nazionale dell’Ordine dei giornalisti, bloccati a Roma da condizioni meteo a dir poco inclementi); al tavolo anche Enzo Cimino, consigliere nazionale dell’Ordine dei giornalisti, dal Molise (pochi giorni fa si è incatenato davanti alla Prefettura di Campobasso per richiamare l’attenzione delle istituzioni sui giornalisti precari). Mentre il presidente dell’Ordine dei giornalisti della Campania, Ottavio Lucarelli, pur non essendo presente a Pagani, ha voluto salutare con un messaggio l’iniziativa e i colleghi.
Sotto la lente, manco a dirlo, la crisi dell’editoria e la piaga del precariato giornalistico. “Il momento è particolare – ha esordito Ezio Ercole – e la crisi tangibile, ma se analizziamo la realtà, dobbiamo ammettere che le crisi, economiche, politiche, sociali, si ripetono ciclicamente da sempre. In questo Paese, come altrove. E proprio questo Paese ha ancora energie, donne e uomini in grado di battersi per la propria dignità, il lavoro e, nella fattispecie, per un’informazione libera e indipendente”.
Occorre, insomma, “accettare la sfida – ha rimarcato il vicepresidente dell’Odg Piemonte – e osare un po’ di più, senza arroccarsi nelle singole peculiarità, in roccaforti chiuse che non fanno bene a nessuno: il giornalista di oggi dev’essere un giornalista aperto al mondo, alle nuove tecnologie e agli altri”.
Capita, però, che “oggi – ha sottolineato Ercole – ci sono molti nemici della categoria dei giornalisti all’interno della categoria stessa. Ecco perchè stiamo facendo questo ‘giro d’Italia’ (la tappa campana segue, infatti, quelle di Torino e Milano, e anticipa le prossime in altre regioni, già in calendario) – per unire le donne e gli uomini di buona volontà che abbiano voglia di impegnarsi in nome della categoria giornalistica e in difesa, quella vera, dell’informazione”.
DSC_1506Quando si dice che l’unione fa la forza. Un concetto, non a caso, ben presente ai protagonisti dell’incontro di Pagani, abbracciato, dopo Ercole, da Lorenzo Del Boca e Carlo Parisi. Un Del Boca, piemontese di Romagnano Sesia, che saluta la folta platea di colleghi ribadendo che “sono meridionale nel cuore: il militare, tra l’altro, l’ho fatto a Salerno e qui a Pagani il campo estivo. Sono, in realtà, un neoborbonico”. Ouverture che lascia trapelare la sapienza sagace dello storico e che strappa sorrisi e applausi. Torna subito sul punto, il presidente emerito dell’Ordine dei giornalisti, cioè l’unità: “Abbiamo, innanzitutto, bisogno, di ritrovarci fratelli d’Italia e, tra noi giornalisti, fratelli nelle stesse battaglie”.
Senza prescindere, però, da quello che per Del Boca rappresenta “un punto di partenza indispensabile: la serietà. Ci vuole serietà – ha detto, con forza, quello che Mimmo Falco ha presentato come ‘il miglior presidente nazionale dell’Ordine dei giornalisti’ – nella professione giornalistica e, in questo senso, i giornalisti professionisti devono fare molto più degli altri, perchè è tra loro che serpeggia, troppo spesso, un’ignoranza inaccettabile. Per essere un buon giornalista bisogna prepararsi, studiare, leggere. Non si può tollerare un uso sgrammaticato della lingua per chi sceglie il nostro mestiere, è vergognoso indovinare ogni tanto un congiuntivo!”.
Bastone e carota: “D’altro canto – ha proseguito De Boca – non si può essere un buon giornalista con il portafogli vuoto, facendo la fame. Come può un giornalista garantire una corretta informazione se può essere comprato anche solo con una cena? Occorre ripristinare un livello economico per la categoria che sia davvero equo e dignitoso”. Non solo: “Dobbiamo fare un G8, anzi un G20 dell’informazione – lancia la sfida dalla Campania il tre volte presidente dell’Odg – perchè il problema è mondiale e allora perchè l’Italia deve risolverselo da sola? Se è vero che l’informazione è il sale della democrazia, l’informazione va considerata per il peso che ha. E maneggiata con cura”.
Sembrano i tasti di un unico pianoforte, gli interventi di Ezio Ercole, Lorenzo Del Boca, Mimmo Falco (“Vogliamo essere una componente attenta, pronta ad impegnarsi concretamente, e non con i tempi della politica, per un giornalismo vero e corretto, per il quale la deontologia professionale non sia solo un concetto astratto”) e Carlo Parisi.
“Stampa Libera e Indipendente – attacca il vicesegretario della Fnsi – non è un partito, non è una corrente politica. E’ un’idea. E, come tale, va sviluppata, nutrita, arricchita. Perchè il giornalismo è una professione, nel senso più nobile del termine, sia per chi la svolge da professionista, sia per chi la svolge da pubblicista. Per gli uni e per gli altri vale la stessa regola fondamentale: non può esistere qualità dell’informazione senza qualità del lavoro giornalistico. Il giornalista va pagato, come ogni altro professionista. Il giornalismo – tuona Parisi – non può trasformarsi in accattonaggio”.
Anche in questo caso, la moneta va girata: “Il giornalista dev’essere all’altezza del suo ruolo – ha ribadito Carlo Parisi – che è delicatissimo: può fare molti più danni un pessimo giornalista che un pessimo medico. Una cattiva informazione uccide molte persone, anche in una sola volta”.
Lo sguardo si sposta, inevitabilmente, agli organismi di categoria, all’Ordine e al Sindacato dei giornalisti che, ricorda Parisi, “sono fatti di persone che, democraticamente, non la pensano tutte allo stesso modo e, tra queste, c’è Lorenzo Del Boca, uno dei più grandi presidenti dell’Ordine nazionale. E oggi più che mai – parla chiaro Carlo Parisi, facendosi portavoce di un pensiero condiviso dagli altri relatori, – abbiamo bisogno di persone come lui per difendere la categoria e la professione dei giornalisti. Siamo qui – ha chiosato Parisi – per spronare i colleghi ad uno scatto di dignità, invitandoli ad aderire a Stampa Libera e Indipendente, componente di maggioranza della Fnsi che riunisce sotto un’unica bandiera, che non è quella della politica, quanti credono ancora nella professione giornalistica. E, non caso, siamo qui anche per dire apertamente che vogliamo riportare alla presidenza dell’Ordine dei giornalisti Lorenzo Del Boca”. (n.g.)

Seconda edizione del Premio Giornalistico “Mimmo Castellano”

Mimmo Castellano

Si terrà lunedì 29 ottobre 2012 alle ore 18, presso il Circolo Unione di Pagani la seconda edizione del Premio giornalistico “Mimmo Castellano”. La manifestazione, organizzata dall’Associazione della Stampa Campania Valle del Sarno, con il patrocinio dell’Ordine dei giornalisti della Campania e della Provincia di Salerno, intende onorare la memoria di Mimmo Castellano, già vicepresidente dell’Ordine dei giornalisti della Campania e segretario generale aggiunto della Federazione Nazionale della Stampa Italiana.
Egli ha rappresentato una figura esemplare nel campo dell’informazione ed è stato fautore di numerose battaglie sindacali, vinte proprio grazie al suo impegno e alla tenacia con cui affrontava i problemi della categoria. Era nato a Napoli il 4 agosto del 1935; è scomparso il 16 giugno del 2008 a Castellammare di Stabia.
Il premio sarà assegnato ad alcuni colleghi della Valle del Sarno che nel corso della loro carriera si sono particolarmente distinti nel campo dell’informazione locale e nazionale. L’intento dell’Assostampa è quello di mettere in luce il lavoro spesso oscuro e anche poco gratificante di tanti operatori dell’informazione locale, i quali, trovandosi a operare in contesti e ambienti particolarmente difficili, riescono a essere palestre di frontiera per affermare l’arte della verità e del buon giornalismo.
I premiati
Premio alla carriera:
– Rino Cesarano inviato speciale de “Il Corriere dello Sport”, – Alfonso Desiderio redattore del gruppo “Espresso”, – Fabrizio Failla inviato speciale-telecronista“RaiSport”, – Lucia Trotta vice caposervizio redazione politica “SkyTg 24”.
Premio ad un giovane giornalista
– Giuseppe De Caro redattore “TGRai Valle d’Aosta”.
Premio particolare
– Lucia de Cristofaro direttore del mensile “Albatros” – Michela Giordano autrice del libro “Quando rimasero soli”.
Premio speciale:
– Raffaello Magi, magistrato-giornalista, autore di molte pubblicazioni su temi processuali penalistici e ordinamentali.
Durante la serata sono previsti intermezzi musicali del maestro Giulio Marazia e del mezzosoprano Giusy Luana Lombardi. Presenzieranno: il presidente del Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti, Enzo Iacopino, quello della Campania, Ottavio Lucarelli, il presidente dell’Assostampa della Campania, Enzo Colimoro e il componente dell’esecutivo nazionale della Federazione Nazionale della Stampa Nazionale, Mimmo Falco.
Parteciperanno alla manifestazione diversi consiglieri regionali e nazionali dell’Ordine e del Federazione della Stampa Italiana, nonché, Carlo Verna segretario nazionale dell’Usigrai, e Gianfranco Coppola, vice segretario nazionale dell’Unione stampa sportiva italiana.

Premio giornalistico “Mimmo Castellano”

Oltre duecento persone, tra autorità e giornalisti, hanno presenziato al Premio Giornalistico “Mimmo Castellano” che si è svolto ieri sera nei saloni del Circolo Unione di Pagani.

La manifestazione, organizzata dall’Associazione della stampa della Valle del Sarno, con il patrocinio dell’Ordine dei giornalisti della Campania, ha inteso onorare la memoria di Mimmo Castellano, già vicepresidente dell’Ordine dei giornalisti della Campania e segretario generale aggiunto della Federazione Nazionale della Stampa Italiana.

Castellano, nato a Napoli il 4 agosto del 1935, è scomparso il 16 giugno del 2008 a Castellammare di Stabia. Egli ha rappresentato una figura di giornalista esemplare nel campo della dell’informazione ed è stato fautore di numerose battaglie sindacali, vinte proprio grazie all’ impegno e alla tenacia con cui affrontava i problemi della categoria.

Il premio – ha spiegato Salvatore Campitiello, presidente dell’Assostampa della Valle del Sarno – è stato assegnato sia alla memoria di alcuni colleghi scomparsi recentemente, sia ad alcuni colleghi che si sono particolarmente distinti nel campo dell’informazione locale nel corso della loro carriera. L’intento è di  mettere in luce il lavoro spesso oscuro e non sempre gratificante di tanti operatori dell’informazione locale, i quali sovente si trovano ad operare in contesti ed ambienti particolarmente difficili”.

Nel corso della serata, è stata onorata la memoria di Ninì Cesarano (presenti la moglie, il figlio Marco e il fratello Rino)  e di Gennardino Alfano, entrambi soci dell’Assostampa scomparsi lo scorso anno.

L’Associazione ha conferito, inoltre, un premio alla carriera a: Carmine Manzi, Gennaro Corvino, don Mario Vassalluzzo, Umberto Belpedio, Nino Ruggiero, Biagio Franza, Franco Salerno, Antonio Lombardi, Giuseppe Del Gaudio e Aurora Torre.

Il Premio Speciale è stato assegnato a Carlo Parisi, giornalista della Calabria per l’impegno sindacale mostrato.

Erano presenti alla manifestazione: il Presidente nazionale dell’Ordine dei giornalisti, Enzo Iacopino; il Presidente dell’Ordine dei giornalisti della Campania, Ottavio Lucarelli con il vicepresidente Mimmo Falco; Carlo Verna segretario nazionale dell’Usigrai; e il presidente dell’Assostampa della Campania, Enzo Colimoro. Erano presenti anche diversi consiglieri nazionali dell’Ordine e del sindacato nazionale e regionale.

Con grande commozione, hanno presenziato alla manifestazione anche i familiari di Mimmo Castellano, la moglie  Gabriella Punzo, i figli  Patrizia, Anna, Fabio e Adriano.

La serata – allietata dalla musica del Maestro Giulio Marazia, del mezzosoprano Giusy Luana Lombardi e del Maestro Espedito De Marino – si è chiusa con il ricordo di Mimmo Castellano da parte del presidente nazionale dell’Ordine dei giornalisti, Enzo Iacopino.

 

Pagani, 8 febbraio 2011

 

 

Benvenuto a paganinotizie.it

Gentili Amiche ed Amici dell’Associazione dei Giornalisti della Valle del Sarno,
è nato per opera del collega giornalista Jean Louis Pepe, nostro socio fondatore, il sito di informazione www.paganinotizie.it .
Avrete modo di apprezzare il sito visitandolo e, volendo, potrete collaborare con vostri servizi giornalistici.
Nell’augurare le migliori fortune al giovane collega, Jean Louis, mi è gradito salutare tutti voi con il dovuto affetto.
Il Presidente
(Salvatore Campitiello)

Nel nome di Ninì

Ieri pomeriggio, prima della gara Paganese-Verona, l’Assostampa Valle del Sarno ha deposto un fascio di fiori in tribuna stampa dove era solito sedere Nino Cesarano. I fiori erano accompagnati dalla seguente nota:

Da oggi questa sedia, la tua sedia, sarà malinconicamente vuota. Ma ci parlerà sempre di te, del tuo amore per il giornalismo sportivo e per la Paganese. Da oggi, dopo un’estate che ha tentato di distrarci dalle disavventure delle cose terrene, noi, amici aderenti all’ASSOSTAMPA VALLE DEL SARNO, alla ripresa del campionato, ci sentiamo di fatto più soli, meno accompagnati, forse anche meno protetti – specie i più giovani – in quello che per molti di noi era diventato un immancabile appuntamento quindicinale.

Ci mancherai, caro Ninì, ma conserveremo per sempre, finché il Signore ce lo consentirà, il ricordo di una persona garbata, gentile, preparata, impeccabile sul piano professionale ed umano. Siamo fieri di essere stati tuoi amici.

Con l’affetto di sempre

GLI AMICI DELL’ASSOSTAMPA VALLE DEL SARNO