“I nuovi migranti italiani. Una corretta informazione”: corso di aggiornamento il 24 marzo

Venerdì 24 marzo alle ore 9, presso il Palazzo Vanvitelliano di Mercato San Severino sito in Piazza Ettore Imperio, si svolgerà il corso di aggiornamento gratuito sul tema “I nuovi migranti italiani. Una corretta informazione”.
Previsti gli interventi dei giornalisti Ottavio Lucarelli, Gennaro Sangiuliano, Mimmo Falco, Antonio Corbisiero e Salvatore Campitiello. Sul tema relazionano gli esperti: Maria Grazia Moffa, docente universitaria di Sociologia del lavoro e Francesco Palumbo, presidente dei giovani di Confindustria Salerno.
La durata del corso è di 4 ore. Ai partecipanti saranno assegnati 4 crediti formativi.
Sarà possibile iscriversi al corso fino a martedì 21 marzo.

Il 12 marzo formazione su Fotografia e giornalismo

Sabato 12 marzo 2016 (ore 9/13) si terrà il corso gratuito di aggiornamento per giornalisti sul tema “Fotografia e informazione”. Il corso – che dà diritto all’acquisizione di 4 crediti formativi – è organizzato dall’Ordine dei giornalisti della Campania in collaborazione con l’Assostampa Valle del Sarno.
A relazionare sul tema – dopo i saluti del sindaco di Sant’Antonio Abate, Antonio Varone e del comandante della stazione dei Carabinieri, Vincenzo Sirico – ci saranno i giornalisti Mimmo Falco, Salvatore Campitiello, Paolo Novi, Mario De Renzis e Carlo Lillini, presidente del Canon Club Campania.
All’incontro – moderato da Brigitte Esposito – parteciperanno anche l’onorevole Gioacchino Alfano, sottosegretario di Stato al Ministero della Difesa, e il senatore Giuseppe Esposito, vicepresidente Copasir.
Il corso si terrà presso la sala congressi del Ristorante Maristella di Sant’Antonio Abate, in via Lettere n.49.
Sarà possibile iscriversi al seminario (max 80 posti) dal 1° al 10 marzo solo ed esclusivamente tramite piattaforma Sigef (https://sigef-odg.lansystems.it/sigef/).

Il giornalismo oggi, una lezione che vale per tutti

Una brutta pagina di giornalismo. Non ci sono altri termini per definire quanto accaduto ieri e oggi su alcuni organi di informazione e social network.
Alcune testate giornalistiche hanno riportato la notizia della scomparsa di un illustre docente, molto conosciuto e stimato, anche iscritto all’albo dei giornalisti. La notizia non è vera ed è totalmente priva di fondamento.
Quanto accaduto ha giustamente turbato la famiglia, ma anche i numerosissimi amici e conoscenti.
In pochissimo tempo la clamorosa bufala è rimbalzata, come un primordiale tam tam, sui social network ed è stata ripresa anche dagli organi di informazione, procurando sconcerto e incredulità in quanti ben conoscono l’illustre collega.
Molti si sono scusati pubblicamente con la famiglia per l’errata notizia diffusa e riportata, figlia di una fretta che non può giustificare episodi così gravi.
È giunto il tempo di un mea culpa perché errori del genere non abbiano più a ripetersi: abbiamo assistito a un corto circuito dell’informazione. Chi esercita la professione di giornalista ha il dovere morale, professionale e deontologico di raccontare la verità e di verificare le fonti in maniera accurata.
Quanto avvenuto in questi giorni, con la falsa notizia riportata, deve suonare come un severo monito per l’intera categoria che, suo malgrado, è stata protagonista di una brutta pagina di giornalismo.

“Vertenza informazione in Campania” del Movimento Unitario Giornalisti

Giovedì 17 settembre 2015, alle ore 10,30, presso la sede dell’Ordine dei Giornalisti, in via Cappella Vecchia 8/b, Napoli, il Movimento Unitario Giornalisti terrà una conferenza stampa per presentare la propria piattaforma programmatica con la quale avviare la
“Vertenza informazione in Campania”
1. Corretta applicazione della Legge 150 sugli uffici stampa;
2. Legge a sostegno della piccola editoria campana;
3. Accesso agevolato al microcredito per supportare l’autoimprenditorialità con la quale si cimentano tanti colleghi per affrontare la crisi
4. Soluzioni innovative per la tutela del precariato professionale
“Questi sono solo alcuni dei temi che intendiamo mettere sul tavolo – ha dichiarato il presidente del Mugi, Mimmo Falco – Il nostro auspicio è che la nuova amministrazione regionale voglia fornire la propria disponibilità ad essere l’interlocutore politico ed istituzionale, attento ed attivo, con il quale confrontarsi al fine di contrastare la crisi ormai devastante che colpisce la nostra categoria”.
Interverranno alla conferenza stampa, oltre al presidente del Mugi, Mimmo Falco, il presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Campania, Ottavio Lucarelli, e i dirigenti del Movimento Unitario Giornalisti, Ciro Pellegrino, Salvatore Campitiello, Massimiliano Musto e Alessandro Sansoni.

IL PRESIDENTE
Mimmo Falco

 

UFFICIO STAMPA
Alessandro Savoia – 3289159817

Cnog: il Parlamento approvi la riforma della Legge sull’Ordine

(da http://www.odg.it)

giornali-350Il Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti, riunito a Roma nei giorni 7, 8 e 9 luglio 2015,  ha approvato all’unanimità il seguente ordine del giorno:

La professione giornalistica, uno dei capisaldi della nostra democrazia, sta attraversando una fase nella quale troppi e inaccettabili sono gli interventi di quanti vorrebbero pregiudicarne l’indipendenza e l’autonomia. Tutto questo all’interno di una crescente crisi del sistema dell’editoria con pesanti conseguenze in termini occupazionali a cui gli editori e la politica non forniscono risposte adeguate.
In questo quadro,  il Consiglio Nazionale esprime forte preoccupazione per il futuro dell’Inpgi 1, che rappresenta un elemento essenziale dell’autonomia dei giornalisti italiani. Infatti, perdurando l’attuale trend di squilibrio tra entrate e uscite, l’Istituto vedrebbe a rischio la propria sopravvivenza.
Tale situazione richiede risposte puntuali da parte di tutti gli organismi di categoria con spirito unitario e riformatore.
Una priorità per la categoria e per l’intero Paese è rappresentata dalla riforma della legge istitutiva dell’Ordine, che tenga conto della proposta approvata dal Consiglio Nazionale il 9 luglio 2014, riforma che il Consiglio chiede al Parlamento di discutere con urgenza, mentre  ribadisce la propria insoddisfazione sul testo in discussione al Senato sulla diffamazione a mezzo stampa.
Il Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti ritiene quindi indispensabile la convocazione in tempi rapidi degli Stati Generali della categoria per dare una risposta unitaria alla grave crisi del sistema dell’informazione e per mettere in campo un’azione coordinata e solidale di tutti gli organismi professionali (Odg, Fnsi, Inpgi 1, Inpgi 2, Casagit, Fondo Complementare).

Informazioni sul ricongiungimento e sull’esercizio abusivo della professione

Il nostro presidente, Salvatore Campitiello, consigliere nazionale dell’Ordine dei giornalisti, informa:

RICONGIUNGIMENTO
Passaggio dei giornalisti pubblicisti all’elenco dei professionisti
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E’ la delibera del Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti riunito dal 16 al 18 dicembre scorso che ha approvato all’unanimità l’ordine del giorno in programma che invita a una “coerente applicazione sull’intero territorio nazionale dei principi e delle indicazioni” date dallo stesso Consiglio nazionale in precedenza”.

Richiamando le proprie decisioni sul ricongiungimento dei pubblicisti del 18 dicembre 2013 (in http://www.odg.it/content/decisione-cnog-18-dicembre-2013), sulle procedure di revisione dell’Albo dell’8 luglio 2014 e sugli indirizzi per l’iscrizione all’elenco pubblicisti del 14 maggio del 2014 (approvato a maggioranza con il forte sostegno dei giornalisti pubblicisti Campani che fanno capo a Mimmo Falco);

ricordando che tali documenti proposti dalla Commissione giuridica e recepiti all’unanimità dallo stesso Consiglio d’intesa con gli Ordini regionali nel comune sforzo di semplificazione e di omogeneizzazione;

valutata l’esigenza di riaffermare criteri di uniformità nell’applicazione, in sintonia con i contenuti delle suddette deliberazioni;

invita l’Esecutivo ad assumere ogni iniziativa utile finalizzata ad una coerente applicazione sull’intero territorio nazionale dei principi e delle indicazioni succitati (leggi in http://www.odg.it/content/il-ricongiungimento) e a vigilare affinché non ci siano discrepanze nella esecuzione delle linee guida unitariamente condivise.


 

ABUSIVI GIORNALISTI
Deontologia e rispetto delle regole nei casi di cronaca: ordine del giorno del Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti. Denunciato il numero consistente di “abusivi”, che conducono e partecipano a trasmissioni giornalistiche senza essere iscritti all’Ordine, e, dunque, senza obbligo di rispettare le norme vigenti della normativa professionale. Doppio mandato al presidente Enzo Iacopino: richiamare i direttori al rispetto delle regole al fine di una corretta informazione; intensificare l’azione di vigilanza con eventuali segnalazioni alle autorità giudiziarie sull’esercizio abusivo della professione.

Roma, 17 dicembre 2014. Il Consiglio nazionale dell’Ordine dei Giornalisti, riunito a Roma nei giorni 16, 17 e 18 dicembre, ha approvato all’unanimità il seguente ordine del giorno:

VISTO

Il numero crescente di violazioni alle Carte deontologiche e alle regole base dell’etica giornalistica

Il numero consistente di “abusivi”, che con contratti sostanziosi conducono e partecipano a trasmissioni giornalistiche senza essere iscritti all’Ordine, e, dunque, senza obbligo di rispettare le norme vigenti della normativa professionale

DENUNCIATO

L’insopportabile silenzio delle molte authority nominate per tutelare i diritti dei cittadini (Agcom, Privacy, Garante dell’Infanzia, ecc.)

DÀ MANDATO

Al Presidente e al Comitato Esecutivo di creare un osservatorio di colleghi che possa segnalare agli Ordini e ai Consigli di disciplina territoriali episodi che vanno contro le regole deontologiche costitutive dell’Ordine.

CHIEDE

al Presidente di richiamare i Direttori al rispetto di queste regole, al fine di una corretta informazione di intensificare l’azione di vigilanza, con eventuali segnalazioni alle autorità competenti sull’esercizio abusivo della professione.

Diffamazione a mezzo internet e Carta di Treviso, seconda giornata di formazione per giornalisti


Diffamazione a mezzo internet e Carta di Treviso. Sono stati questi i temi trattati nel corso della giornata di formazione professionale per giornalisti che si è svolta a Palazzo Calvanese di Castel San Giorgio, sede dell’Assostampa Campania Valle del Sarno.
Nel corso della mattinata di studio, il professore Mario Ianulardo – docente universitario, insegnante presso la Scuola di Polizia Giudiziaria a Milano, già in forza alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Milano, autore di diverse pubblicazioni apprezzate in campo internazionale sul tema dei reati informatici – ha relazionato a un’attenta platea di circa 150 colleghi sui reati informatici.
La mattinata di formazione, come per lo scorso 7 giugno, è stata organizzata dall’Assostampa Campania Valle del Sarno, presieduta da Salvatore Campitiello, di concerto con l’Ordine nazionale e regionale dei Giornalisti.
Nella seconda parte della mattinata, dopo i saluti del sindaco Longanella, Salvatore Campitiello, consigliere nazionale dell’Ordine dei Giornalisti, ha relazionato sulla Carta di Treviso e sull’importanza di tutelare i minori quando si fa informazione. Con la proiezione di un filmato, Campitiello ha sommariamente percorso le tappe di una delle vicende, quelle di Serena Cruz, emblematiche per quello che riguarda i diritti dei minori coinvolti nei fatti di cronaca.

Giornalismo e giornalismi, come cambia la professione del pubblicista

DSCN9540“Giornalismo e giornalismi, come cambia la professione del pubblicista” è il titolo del Convegno promosso dall’Ordine nazionale dei giornalisti che si è svolto sabato 6 aprile 2013 a Roma, presso il Centro Congressi Cavour.
Ha aperto i lavori il vice presidente dell’Ordine nazionale dei giornalisti Enrico Paissan.
Il consigliere Vito Scisci (diapositive) ha illustrato i dati aggiornati all’ultimo triennio della ricerca presentata nel marzo 2010 sulla composizione dei giornalisti pubblicisti.
Sono, poi, intervenuti Ezio Ercole, coordinatore dei vice presidenti degli Ordini regionali e Gino Falleri, vice presidente dell’Ordine regionale del Lazio.
Hanno svolto interventi programmati i consiglieri Silvano Bertossi, Salvatore Campitiello e Roberto Zalambani.
Prima della conclusione dei lavori hanno preso la parola il segretario Giancarlo Ghirra e, tra gli altri, i consiglieri Lorenzo Del Boca, Barbara Reverberi, Gabriele Cappato.
Al termine, dopo il dibattito, le conclusioni del presidente nazionale dei giornalisti Enzo Iacopino.

(fonte: odg.it)