Premio Città di Angri, trionfo per la sezione inaugurale dedicata al mondo della scuola

La collaborazione tra il Direttore Artistico del Premio Città di Angri Giuseppe Novi e il Dirigente Scolastico del Liceo la Mura Filippo Toriello si è concretizzata, per il secondo anno consecutivo, in un vero e proprio trionfo in termini di pubblico, critica e soprattutto consensi. Il protocollo d’intesa firmato tra i due enti e finalizzato all’organizzazione di eventi altamente culturali per il territorio è la dimostrazione che la sinergia tra strutture, anche non necessariamente affini, non può che essere positiva per il territorio e per chi lo vive. La partnership vincente tra la scuola angrese e l’Istituto Culturale che organizza la kermesse, è stata sottolineata un pò da tutte le istituzioni intervenute, a cominciare dal Sindaco di Angri, l’Ing. Cosimo Ferraioli che ha aperto il momento delle premiazioni omaggiando il suo “collega” primo cittadino di Bellano (LC) Roberto Santalucia giunto ad Angri appositamente per ritirare l’ambito riconoscimento e che nel giro di poche ore è volato in terra lombarda. E dalla Lombardia si è collegato con i presenti anche il Dott. Andrea Postiglione che, non potendo essere presente non ha voluto far mancare il suo saluto ai presenti. A ritirare il premio per i suoi successi nel campo dell’imprenditoria digitale dalle mani dell’Assessore alle politiche sociali del Comune di Angri Maria D’Aniello è stata la moglie Lucia Frascogna. È toccato poi al comandante dei Vigili Urbani di Angri Maggiore Anna Galasso omaggiare il Nucleo Comunale di Angri della Protezione Civile per aver eroicamente fronteggiato le due ultime grandi emergenze cittadine, vale a dire gli incendi boschivi estivi che hanno devastato i Monti Lattari e la terribile alluvione del 6 novembre scorso. Per lo stesso motivo, tributo anche per la Pubblica Assistenza Città di Angri – premiati dal Presidente dell’Associazione Culturale Doria Art – e per i cosiddetti “Angeli del Fango” omaggiati dal Preside dell’Istituto Sasso di Amalfi (SA) Prof. Aniello Milo. Momenti di commozione per il Prof. Alessandro D’Antonio, già amministratore locale e provinciale che si è battuto fortemente per aumentare il livello di scolarizzazione del territorio, gratificato dal Presidente della BIMED Prof. Andrea Iovino. Standing Ovation per il Magnifico Rettore dell’Università del Sannio Prof. Filippo De Rossi che ha ricevuto il Premio dalle mani del Presidente del Dipartimento di Sviluppo Turistico della Campania Prof. Raffaele Palumbo. Stupore ed incredulità per il Sacerdote Angrese Don Luigi La Mura, “l’uomo tra gli uomini” (così recitava la sua motivazione nel ricevere il Premio) non si aspettava minimamente di essere premiato, ad omaggiarlo è stata l’Assessore cittadino alla pubblica istruzione Dott.ssa Caterina Barba. Gran finale col Presidente di Assostampa Valle del Sarno Prof. Salvatore Campitiello che ha premiato il giornalista della RAI – TGR Campania Giuseppe De Caro. Il “Padrone di Casa”, il Preside Filippo Toriello ha infine consegnato un riconoscimento speciale all’ex alunna del “suo” liceo ed ora bravissima e talentuosissima attrice della serie tv sky “gomorra” Gina Amarante. La cerimonia di consegna premi – trasmessa in diretta streaming sulla pagina facebook dell’organizzazione oltre che sul sito ufficiale – è stata condotta dalla brava e bella giornalista Simona Catania coadiuvata dal “Patron” del Premio Giuseppe Novi. Tutti i presenti hanno dimostrato di gradire l’ormai collaudata formula di spettacolo-premiazione-riflessione che il Premio offre, ma, ancor più, hanno apprezzato il coinvolgimento diretto dei ragazzi che, oltre a partecipare attivamente all’organizzazione dell’evento, sono stati protagonisti assoluti alla premiazione sia con domande rivolte agli illustri partecipanti sia con performance artistico-culturali live. Ora l’obiettivo è “entrare” in altri istituti scolastici regionali.

Scuola e Giornalismo a braccetto con l’Assostampa Campania Valle del Sarno al Liceo “Gallotta” di Eboli

L’Assostampa Campania Valle del Sarno ha fatto visita al Liceo Scientifico “Gallotta” di Eboli, diretto da Anna Gina Mupo, apprezzando positivamente l’interessante progetto triennale che ha visto coinvolti gli studenti in un percorso di alternanza scuola-lavoro. Un progetto che ha ampiamente e decisamente valorizzato la comprensione del mondo dell’informazione, potenziando le abilità comunicative degli alunni ed offrendo loro la possibilità di acquisire importanti competenze spendibili nel mondo del lavoro.
Guidati dai tutor, il giornalista Nicola Castorino e dalla docente Angela D’Angelo, i giovani redattori hanno intrapreso e completato un percorso formativo volto alla promozione sperimentale di un’avvincente attività professionale con l’obiettivo di curare un giornale d’Istituto “La Voce delle Scuole” in sinergia anche con Le Cronache di Salerno diretto da Tommaso D’Angelo. Un giornale che offre ottimi spunti, dall’editoriale all‘intervista, dal servizio di inchiesta all’approfondimento, dall’articolo di cronaca all’attualità, dalle problematiche giovanili alle attività svolte nell’Istituto e poi spazio alle rubriche sportive e di arte, cultura e spettacolo. Attraverso un attento reperimento di notizie, verifica della correttezza e completezza dei dati, c’è stata un’interessante progettazione giornalistica ricca di articoli, vignette e contenuti fotografici ben strutturati.
Salvatore Campitiello, presidente dell’Assostampa Campania Valle del Sarno e consigliere dell’ Ordine Nazionale, attraverso esempi concreti ha fatto comprendere agli studenti la bellezza ma anche la complessità di questo mestiere fatto di verità e rispetto di regole deontologiche, nonché la professionalità che deve animare un giornalista. “L’Ordine dei giornalisti – ha dichiarato Campitiello – ritiene sì importante la lettura dei giornali nelle scuole, ma fondamentale la costruzione degli stessi in tutti gli istituti di ogni ordine e grado. Perché gli insegnanti giornalisti e gli allievi hanno il tempo di far conoscere a fondo tutte le problematiche connesse alla professione-missione di giornalista. Dato importante è far comprendere il valore dell’informazione, cioè raccontare nei resoconti informativi la verità nel rispetto della dignità di ogni persona. Ciò aiuterà a crescere la formazione critica di ognuno per consentirgli di farlo decidere con autonomia e coscienza”.
Altra tematica importante cui mira il progetto scolastico è l’importanza di una corretta e controllata fonte della notizia. A tal proposito è intervenuta anche Brigitte Esposito, giornalista dell’Assostampa Campania Valle del Sarno, conduttrice per diversi anni del concorso “Fare il giornale nelle scuole”, che ha illustrato agli studenti il bello, il brutto e il cattivo uso dei social. È fondamentale insegnare ai ragazzi a comprendere il proprio territorio attraverso l’informazione, ma anche stimolarli continuamente attraverso un’intelligente lettura critica delle notizie con un utilizzo consapevole delle tecniche dell’informazione e delle tecnologie digitali. Il giornale, oggi, non è più soltanto cartaceo, le notizie non solo si possono cercare in tempo reale su rete e social network, ma spesso, grazie alle nuove tecnologie, ci giungono fin sullo smartphone anche quando non specificamente richieste. È necessario, dunque, stare attenti alle fonti e sviluppare un pensiero critico per non cadere nelle trappole di bufale e cattiva informazione.

Esperto in giornalismo con laurea in informatica: la scuola ritiri il bando

Siamo all’assurdo: un informatico dovrebbe insegnare giornalismo a scuola.
È quanto emerge dall’“avviso di selezione per reclutamento Esperti esterni nell’ambito del progetto ‘MiniOlimpiadi tra creatività e legalità’” pubblicato sul sito del Secondo Circolo Didattico di Mercato San Severino (SA).
È una situazione mortificante per l’intera categoria dei giornalisti che l’Assostampa intende difendere.
Con tutto il rispetto per gli informatici, ci chiediamo perché un esperto un esperto di sistemi informatici dovrebbe insegnare giornalismo? Quali competenze ha in materia tali da richiedere come titolo di accesso alla selezione la laurea in informatica a scapito di giornalisti e/o laureati in Comunicazione?
Chiediamo chiarezza al dirigente dell’istituto scolastico e lo invitiamo a ritirare il bando per modificare i titoli di accesso.

“Suntime”, i giornalisti dell’anno

Grande festa dei giornalisti in erba della Scuola Media “Solimena-De Lorenzo” di Nocera Inferiore.
Ad essere festeggiati sono stati gli allevi risultati vincitori al Premio Nazionale “FARE IL GIORNALE NELLE SCUOLE”, organizzato dall’Ordine Nazionale dei Giornalisti. La redazione di Suntime era stata in precedenza premiati anche a Chianciano Terme, primo premio “Giornalista dell’anno” nell’ambito della rassegna organizzata da Alboscuole.

La  manifestazione  di fine anno è stata patrocinata dall’Assostampa Campania Valle del Sarno e si è svolta nell’Aula Magna del plesso scolastico di Nocera Inferiore. Presenti, in un’aula gremita di alunni, parenti e personale docente, il preside Giuseppe Pannullo, dell’insegnante-giornalista Annamaria Bove, ideatrice e realizzatrice del giornale “SUNTIME”.

A premiare gli allievi, sono stati: Mimmo Falco, vicepresidente dell’Ordine dei giornalisti della Campania, i consiglieri nazionale dell’Ordine dei giornalisti Annamaria Riccio e Armando De Rosa, il consigliere della Federazione della Stampa Italiana Elia Fiorillo, il presidente dell’Assostampa Campania Valle del Sarno Salvatore Campitiello e la segretaria dell’Assostampa Campania Valle Sarno Barbara Ruggiero.
Presenti alla premiazione il consigliere dell’Assostampa Campania Valle del Sarno Luigi Di Mauro, e i giornalisti Patrizia Sereno e Gianluca Santangelo.