Visita oculistica gratuita

Facendo seguito agli accordi tra l’Assostampa Campania Valle del Sarno, il Movimento Unitario Giornalisti e l’Unione Italiana Ciechi (sezione della provincia di Salerno), e in attesa dell’ufficializzazione della stipula di una convenzione per altri servizi, vi informiamo che è disponibile uno screening oculistico gratuito.
Potranno usufruire della visita gratuita i soci dell’Assostampa Campania Valle del Sarno e i colleghi del Movimento Unitario Giornalisti.
L’appuntamento è per martedì 21 ottobre dalle ore 16.30 alle 18.30 nel plesso scolastico di Castelluccio, frazione del comune di Castel San Giorgio (SA).
L’iniziativa dell’Unione Italiana Ciechi – nell’ambito della “Campagna di Prevenzione della cecità” – nella mattinata di lunedì 20 e martedì 21 ottobre, coinvolgerà anche i bambini delle scuole di Castel San Giorgio.

A tutela della categoria, l’azione del Movimento Unitario Giornalisti

di Maria Rosaria Vitiello (da nonsolodonna.blogautore.repubblica.it)
Salvatore Campitiello e Mimmo Falco

Salvatore Campitiello e Mimmo Falco

Il giornalismo cambia forma e alimenta la crisi dei quotidiani. Una condizione che tende ad incupire progressivamente lo scenario già opaco, quello osservato e vissuto dai giornalisti del settore, acuendone le difficoltà via via più pressanti. Quale futuro si prospetta per la categoria? Occorrono nuovi strumenti di tutela a sostegno della professione.
Ne parlo con Mimmo Falco, presidente del Movimento Unitario Giornalisti, a cui chiedo quali siano i principi ispiratori e le finalità del nuovo soggetto sindacale presentato a fine luglio a Napoli.
“Il Movimento Unitario Giornalisti punta a sostenere le attività professionali e a rivendicare le esigenze dei giornalisti troppo spesso dimenticate dalla Fnsi, sindacato che oggi, di fatto, non ha rappresentanza nella regione Campania – mi risponde senza esitazione Falco, per poi proseguire – E’ uno strumento che si propone come punto di aggregazione tra le realtà territoriali già esistenti ed ha come obiettivo di svolgere attività a tutela dei colleghi e di offrire alla categoria una serie di servizi”.
Falco traccia lucidamente le criticità che gravano sul lavoro dei giornalisti.
“La situazione in cui si trova oggi la nostra professione ci impone una riflessione approfondita sul cosa fare e come riorganizzare la categoria. Si dovranno affrontare temi e problemi che riguardano la disoccupazione e il precariato, in special modo alla luce delle novità riguardanti l’equo compenso”.
Quali sono gli aspetti della professione su cui il Mug intende concentrare la propria attenzione, per mettere in campo servizi rivolti alla categoria dei giornalisti?
“Come abbiamo sottolineato in occasione della presentazione delle attività programmatiche dell’associazione, noi del Mug ci proponiamo di offrire agli iscritti ed al loro nucleo familiare una serie di agevolazioni che spaziano dal campo delle assicurazioni a quello dei rapporti con gli istituti di credito, all’assistenza fiscale, all’assistenza legale penale, civile ed amministrativa gratuita. Predisporremo, inoltre, un sito internet per dare le dovute informazioni agli iscritti e tenerli sempre aggiornati. La nostra sede è in via Speranzella, 81, Napoli. Per info: 0814107138 email giornalisticampania@gmail.com”.
Gli fa eco il presidente dell’Assostampa Valle del Sarno, Salvatore Campitiello, che io incalzo con le mie domande e che sottolinea la necessità – in una fase così difficile – di contribuire insieme al cambiamento, mettendo al contempo in luce la determinazione del Movimento Unitario Giornalisti e dei suoi componenti a dare una svolta all’attuale situazione della categoria.
“C’è bisogno di una ristrutturazione dalle fondamenta – sottolinea Campitiello -, in un momento storico in cui le umiliazioni per i giornalisti precari sono tante e in cui editori senza scrupoli hanno deciso di calpestare la nostra dignità. Ecco perché l’Assostampa Valle del Sarno affianca il Movimento Unitario Giornalisti: per imprimere ancora più forza sindacale alla categoria e dire con forza ‘basta’ a soprusi e umiliazioni. Chiediamo con fermezza il rispetto come persone che devono non solo vivere con dignità ma che hanno anche il compito di garantire un’informazione di qualità”.

L’Assostampa alla presentazione del Movimento Unitario Giornalisti

Foto 1

 

L’Assostampa Campania Valle del Sarno aderisce al Movimento Unitario Giornalisti, nuovo soggetto sindacale presentato ieri mattina a Napoli.
Il Movimento si propone come punto di aggregazione tra le realtà territoriali già esistenti e ha, tra l’altro, l’obiettivo di mettere a disposizione della categoria una serie di servizi a (assistenza legale, fiscale, convenzioni con assicurazioni, medici, palestre…).
La presentazione del Movimento Unitario Giornalisti è avvenutasi ieri mattina a Napoli, presso la sede dell’Ascom in Piazza Carità. All’iniziativa hanno partecipato oltre 500 giornalisti provenienti dalla Campania e dal resto d’Italia.
I relatori hanno sottolineato l’importanza di un organismo che deve saper rivendicare le esigenze dei giornalisti, troppo spesso dimenticate dalla Fnsi, sindacato che – di fatto – oggi non ha rappresentanza nella regione Campania.
Sono intervenuti tra gli altri il presidente e il Segretario dell’Ordine nazionale dei Giornalisti, Enzo Iacopino e Paolo Pirovano; Mimmo Falco, Presidente del Movimento Unitario Giornalisti; Ciro Pellegrino del Coordinamento precari della Campania; Gino Falleri, vicepresidente dell’Odg del Lazio; il presidente dell’Odg della Campania Ottavio Lucarelli; i consiglieri nazionali dell’Odg Campitiello, Ciotola, Conte, De Luca, Ferraro, Musto, Riccio, Sansoni, Savoia, Stravino; i rappresentanti delle associazioni territoriali campane che hanno aderito al movimento e una delegazione di colleghi del Lazio, della Lombardia e del Piemonte.
Il presidente dell’Assostampa Valle del Sarno, Salvatore Campitiello, nel suo intervento, ha rimarcato la voglia di cambiamento e la volontà del Movimento e dei suoi componenti di dare una svolta all’attuale situazione. Campitiello ha parlato di “una ristrutturazione necessaria dalle fondamenta, in un momento storico in cui le umiliazioni per i giornalisti precari sono tante e in cui editori senza scrupoli hanno deciso di calpestare la nostra dignità”.
“Nell’annunciare che l’Assostampa Valle del Sarno affiancherà il Movimento Unitario dei Giornalisti per imprimere ancora più forza sindacale alla categoria e dire con forza basta a soprusi e umiliazioni – ha concluso Salvatore Campitiello – chiediamo con fermezza rispetto come persone che devono non solo vivere con dignità ma che hanno anche il compito di garantire una informazione di qualità”.
A questo link il video del discorso del Presidente ieri a Napoli

Comunicato stampa del Movimento Unitario Giornalisti per la Campania

Comunicato Stampa del Movimento Unitario Giornalisti per la Campania (facente capo a Mimmo Falco) inerente al momento giornalistico campano

___________________________________________

Movimento Unitario Giornalisti per la Campania

COMUNICATO STAMPA

I colleghi giornalisti del Movimento Unitario Giornalisti per la Campania, riunitisi quest’oggi in assemblea generale, alla presenza dei 10 eletti al Consiglio Nazionale, dei 3 eletti al Consiglio Regionale e del Revisore dei Conti, nonchè dei dirigenti regionali e dei rappresentanti negli organismi della FNSI e della Asso Stampa Napoletana e dei componenti il collegio regionale di disciplina e dei rappresentanti presso il Tribunale e la Corte di Appello di Napoli, hanno esaminato nel corso di un ampio dibattito i problemi della categoria.

L’assemblea ha, quindi, approfondito le diverse tematiche che caratterizzano l’attuale situazione della professione, con particolare riferimento alle procedure per il ricongiungimento professionale, alla applicazione della legge 150/00 (uffici stampa), della carta di Firenze e dell’equo compenso.
Nel corso del confronto è stata ribadita la ineluttabile necessità di trovare una convinta e non apparente unità della categoria per tutelare e difendere i colleghi giornalisti.
Il Movimento Unitario Giornalisti per la Campania non può fare a meno di stigmatizzare tutte le posizioni di aperta e forte contrapposizione registrate all’interno della categoria all’indomani del ballottaggio per le elezioni dei rappresentanti professionisti al Consiglio Nazionale e a quello Regionale della Campania.
Tale contrapposizione indebolisce e svilisce il ruolo di tutte le rappresentanze istituzionali, sia ordinistiche che sindacali, relegandole in una posizione di forte subalternità nei confronti delle istituzioni pubbliche e degli editori. Le divisioni si sono caratterizzate anche in queste ore in una serie di incontri scollegati tra loro senza un minimo di intesa e di programmazione su quanto mettere in campo per la reale tutela della professione. Lo stato di crisi di numerose realtà territoriali, sia della carta stampata, sia delle agenzia di stampa, sia delle radio e delle televisioni, impongono una azione responsabile, condivisa e unitaria, priva di personalismi e protesa alla tutela degli interessi di tutti i colleghi.
Pertanto, il Movimento Unitario Giornalisti per la Campania, viste le azioni poste in essere circa lo svolgimento delle elezioni per il ballottaggio dei colleghi professionisti del 26 maggio 2013,
Considerato il clima di polemiche registrato a tutt’oggi,

CHIEDE

Ai colleghi giornalisti pubblicisti eletti al primo turno al Consiglio Regionale della Campania

– dall’astenersi dal partecipare alla riunione programmata per il giorno 3 giugno 2013, ore 15.00, con all’ordine del giorno, tra l’altro, le elezioni delle cariche istituzionali.

– Di non partecipare alle future riunioni che saranno convocate, fino a un necessario chiarimento tra le diverse posizioni emerse.

L’assemblea invita gli eletti, se dovesse perdurare il clima di polemiche, a rassegnare irrevocabilmente le loro dimissioni da Consiglieri Regionali dell’Ordine dei Giornalisti.
Inoltre il Movimento Unitario Giornalisti per la Campania dá mandato ai consiglieri nazionali eletti di rendersi interpreti delle esigenze che potranno essere espresse dal territorio e poi cercare di realizzare ampie intese per caratterizzare, anche a livello nazionale, l’unità della categoria che in questo momento è indispensabile. Infine, l’assemblea del Movimento Unitario Giornalisti per la Campania chiede di proseguire nella mobilitazione per dare un apporto sostanziale sia all’Ordine che al Sindacato, preannunciando che presenterà propri rappresentanti, sia professionisti che pubblicisti, a tutti i i livelli nelle future competizioni per le elezioni dei rappresentanti della categoria, rifiutando tutte le logiche di contrapposizione sterili e manichee.

Napoli, 31 maggio 2013
L˙Ufficio Stampa