Premio Euanghelion a Vincenzo Morgante

Il presidente Campitiello, invitato dal Vescovo Monsignor Giudice, consegna il premio Euanghelion a Vincenzo Morgante, direttore della testata giornalistica regionale Rai, nel corso della manifestazione svoltasi questa settimana a Nocera Inferiore.
Il Premio Euanghelion, giunto alla decima edizione, vuole riconoscere il lavoro di chi consente alla buona e bella notizia di non essere soffocata; un lavoro che è quasi sempre frutto di sinergie.

“Nuovi modi di comunicare la fede”, il convegno sabato scorso a Nocera Inferiore

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“Nuovi modi di comunicare la fede”: è questo il tema del convegno che si è tenuto sabato a Nocera Inferiore in occasione della festa di San Francesco di Sales, santo patrono dei giornalisti.
Il convegno, promosso dalla Diocesi di Nocera-Sarno e dall’Assostampa Campania Valle del Sarno, è rientrato tra gli eventi accreditati dall’Ordine dei Giornalisti della Campania per la Formazione-Aggiornamento professionale continuo.
Don Giuseppe Merola, vicedirettore della Libreria Editrice Vaticana, ha relazionato sul tema “Nuovi modi di comunicare la fede dal Concilio Vaticano II a Papa Francesco”. Al suo fianco, nell’incontro moderato dal giornalista Salvatore D’Angelo: il Vescovo della Diocesi di Nocera Inferiore-Sarno, Monsignor Giuseppe Giudice; don Andrea Annunziata, direttore responsabile di Insieme e direttore dell’Ufficio Comunicazioni Sociali della Diocesi di Nocera-Sarno; Mimmo Falco, consigliere dell’Ordine dei Giornalisti della Campania e presidente del Movimento Unitario Giornalisti; Salvatore Campitiello, consigliere nazionale dell’Ordine dei Giornalisti e presidente dell’Assostampa Campania Valle del Sarno.
L’incontro, svoltosi presso la Parrocchia di San Giovanni Battista di Nocera Inferiore, è servito a riflettere e a discutere anche dell’impegno e della vocazione del giornalista nel villaggio globale.
Al termine della manifestazione, Salvatore Campitiello ha inteso omaggiare alcuni colleghi presenti per la loro attività giornalistica.
La medaglia dell’Assostampa Campania Valle del Sarno è stata consegnata a Ciro Turco per il suo impegno culturale e filantropico.
Un particolare riconoscimento dell’Ordine dei Giornalisti è stato consegnato da Campitiello, Falco e da Claudio Ciotola (dell’esecutivo nazionale del CNOG) ai giornalisti Antonio Pecoraro e Luigi Zappella, entrambi iscritti all’Ordine da oltre 25 anni. Un particolare riconoscimento è stato consegnato, infine, anche al Vescovo Monsignor Giuseppe Giudice.
(Foto di Ciro Paolillo)
  

San Francesco di Sales, quarto compleanno per l’Assostampa

Pubblichiamo di seguito due immagini della manifestazione del 24 gennaio. In occasione della festività di San Francesco di Sales presso la Parrocchia di San Giovanni Battista a Nocera Inferiore si è svolto un convegno dal titolo “Immigrati digitali e nativi digitali. Identità e relazioni tecnoliquide”. Ha relazionato sul tema il prof. Tonino Cantelmi, psicoterapeuta. L’Ufficio Comunicazioni Sociali della Diocesi di Nocera Sarno ha organizzato l’evento con la collaborazione dell’Assostampa, della rivista diocesana “Insieme” e con l’Anspi.

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Inaugurata la sede della nostra Assostampa

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L’Associazione Giornalisti Campania della Valle del Sarno ha inaugurato ieri la propria sede nella magnifica Villa Calvanese di Castel Sangiorgio. La cerimonia ha avuto tre momenti celebrativi. C’è stato il taglio del nastro da parte di S.E. Giuseppe Giudice, Vescovo della Diocesi di Nocera-Sarno, affiancato dal sindaco di Castel San Giorgio, Franco Longanella e dal presidente dell’Assostampa, Salvatore Campitiello con visita ai due locali che la stessa amministrazione comunale sangiorgese ha inteso concedere in comodato d’uso.
Dopo la benedizione della sede, gli intervenuti si sono spostati al primo piano del Palazzo Calvanese dove, in una sala gremita fino all’inverosimile, ci sono stati brevi interventi di Salvatore Campitiello, del Vescovo Giudice, del sindaco Franco Longanella, di Claudio Ciotola, fresco di nomina al prestigioso incarico nella giunta esecutiva dell’Ordine Nazionale dei Giornalisti, del senatore Giuseppe Esposito, di Vincenzo Cimino, consigliere nazionale dell’Ordine dei giornalisti, proveniente dal Molise e, in chiusura, di Mimmo Falco, componente della giunta esecutiva della Federazione Nazionale della Stampa. Monsignor Giudice ha plaudito all’iniziativa associativa augurando ogni bene e rimarcando il ruolo che la stampa deve avere nella delicata professione “che – ha detto – deve essere intesa soprattutto come una vocazione”.
Auguri e felicitazioni anche da parte del sindaco Longanella, che si è dichiarato onorato di poter ospitare nella sua città l’Associazione dei Giornalisti. Il presidente Salvatore Campitiello ha speso qualche parola in più e, tra le varie cose, ha affermato: “l’Assostampa intende fare sistema in modo che la Valle del Sarno possa, attraverso ‘la buona comunicazione’, veicolare un’informazione positiva in grado di attrarre anche un turismo qualificato e sostenibile. Per fare questo, partiremo (e abbiamo, a dire il vero, già cominciato) anche dagli studenti, portando il giornalismo nelle scuole”. Campitiello si è poi soffermato sul ruolo che il giornalismo deve svolgere tra la gente e ha quindi concluso: “L’Assostampa non sarà un palazzo d’avorio impenetrabile, ma una sede aperta e di riferimento quotidiano per tutti i ceti sociali, imprenditoriali, istituzionali e di tutta l’opinione pubblica. Un’opinione pubblica – sosteniamo con forza – da servire al meglio, raccontando la verità dei fatti attraverso il rispetto della dignità delle persone, mettendo al centro la Costituzione e le nostre Carte deontologiche”.
Molto applaudito, infine, l’intervento di Mimmo Falco, componente della giunta esecutiva della Federazione Nazionale della Stampa, che ha riconosciuto a Salvatore Campitiello grandi capacità organizzative e si è detto certo che l’Associazione saprà imprimere il proprio marchio su future manifestazioni per un sano sviluppo editoriale della comunità della Valle del Sarno.
Il momento finale di una cerimonia breve ma intensa è stato caratterizzato dal taglio della torta e da un caloroso brindisi augurale. Tra gli intervenuti tantissimi colleghi, diverse autorità politiche e amministrative, forze dell’ordine, militari e molte associazioni. Tra i tanti: Ciro Stanzione, responsabile tecnico del Centro Sportivo Italiano di Nocera inferiore nonché fiduciario Coni; il presidente e vicepresidente dell’Associazione Amici di Villa Calvanese, Maristella Caputo e Gaetano Vitolo; Michele Pepe in rappresentanza dell’associazione di protezione civile “Papa Charlie” di Pagani; il portavoce del gruppo dei giornalisti di Avellino, Giuseppe Petrucciani; il consigliere dell’Ussi regionale, Luigi Zappella; i consiglieri nazionali dell’Ordine dei giornalisti, Annamaria Riccio, Riccardo Stravino, Vera De Luca, Alessandro Sansoni; per il sindacato regionale, Mario Orlando.

Castel San Giorgio, 29/06/2013

San Francesco di Sales, la festa dei giornalisti

Nella foto dell’omaggio del piatto di ceramica al vescovo: don Andrea Annunziata (responsabile ufficio comunicazione) , Salvatore Campitiello (presidente), monsignor Giuseppe Giudice (vescovo diocesi Nocera-Sarno), Giovanni Navarra (vice presidente Assostampa Valle Sarno), Sàntolo Cannavale (giornalista)

 

NOCERA INFERIORE – E’ stato un successo la festa del santo patrono dei giornalisti, San Francesco di Sales. All’incontro, svoltosi nella cattedrale nocerina dedicata a San Prisco, hanno partecipato oltre un centinaio di giornalisti della Valle del Sarno che hanno apprezzato il valore dell’iniziativa.
La festa, voluta dal neo vescovo della diocesi Nocera-Sarno, monsignor Giuseppe Giudice, è stata organizzata dall’ufficio comunicazione diocesano, retto da don Andrea Annunziata (anche direttore responsabile del mensile “Insieme”) e dal giornalista Salvatore D’Angelo, in collaborazione con l’Associazione dei Giornalisti della Valle del Sarno, presieduta dal Salvatore Campitiello.
Durante la celebrazione liturgica, il vescovo monsignor Giudice ha messo in risalto l’opera di San Francesco di Sales, dottore della chiesa e fervente antesignano della comunicazione.
Poi il vescovo ha  sottolineato il rischio che oggi si corre quando spettacolo ed emozioni prevalgono su verità e notizie.
“Il rischio che si corre oggi nel mondo dei media – ha affermato monsignor Giudice – e’ che gli eventi non vengano piu’ presentati per quello che sono ma cercando di suscitare emozioni o di produrre spettacolo; un rischio che cresce con il diffondersi delle nuove tecnologie a detrimento della verità”. 
E, rivolgendosi ai giornalisti li ha esortati ad operate con serenità al servizio della verità e del bene comune, senza faziosità, invidia o rivalità.
“Attenzione – ha esortato – a non giudicare perchè voi siete comunicatori”.
Ha concluso l’omelia, infine, ricordando i giornalisti defunti.
All’omelia del vescovo sono seguite le testimonianze di diversi giornalisti. E’ intervenuto il presidente dell’Assostampa Valle del Sarno che ha detto: “Oggi è giornata importante per i giornalisti della nostra zona, perché oltre a festeggiare il nostro santo patrono, figura esemplare di operatore dell’informazione, festeggiamo anche i due anni della nascita della nostra associazione”.
Poi, Salvatore Campitiello, in qualità anche di consigliere nazionale dell’Ordine dei giornalisti, ha fatto riferimento alla professione. “Oggi più che mai – ha detto – c’é bisogno di grande senso di responsabilità, competenza e autorevolezza, ecco perché la mediazione giornalistica è fondamentale. Ritengo che, dopo 49 anni dalla legge istitutiva dell’Ordine, occorre ripensare questo mestiere, non prescindendo della deontologia professionale. Mi pare vadano bene le linee guide varate di recente dal consiglio nazionale per la riforma: accesso con laurea, esame per tutti e formazione obbligatoria eleveranno la qualità della professione e quindi dell’informazione”.
La serata si è conclusa con un buffet  presso il salone vescovile e con l’omaggio al vescovo Giuseppe Giudice da parte dell’Assostampa Valle del Sarno  di un piatto di ceramica, all’interno del quale è disegnato il logo dell’associazione.